La rivista scientifica italiana su fitness e movimento

Anno: 2019 Volume: 20194

Small-sided Games: analisi descrittiva del carico esterno mediante rilevazione con GPS

Abstract

Italiano

Gli small-sided games (SSG) rappresentano esercitazioni su campo ridotto ampiamente utilizzate nell'allenamento calcistico per migliorare simultaneamente le capacità fisiche e tecnico-tattiche. Lo scopo di questo studio è descrivere il carico esterno prodotto da due formati di SSG (6vs6 e 7vs7) con giocatori 'sponda' in calciatori adulti professionisti. Quattordici calciatori professionisti (25,1 ± 3,5 anni) sono stati monitorati mediante strumentazione GPS a 20 Hz (GPEXE® SYSTEM) durante sei ripetizioni da 3 minuti con recupero di 1 minuto, su campo 60x35 m. Sono stati rilevati parametri di velocità, potenza, accelerazione, decelerazione, eventi di potenza e indice eccentrico. I risultati mostrano che il formato 6vs6 produce valori significativamente maggiori di velocità media, potenza media, eventi di potenza, decelerazioni e indice eccentrico rispetto al 7vs7, mentre quest'ultimo evidenzia una velocità massima più elevata e una maggiore distanza percorsa camminando. Lo studio evidenzia come la variazione del numero di giocatori negli SSG con sponde modifichi in modo significativo il profilo del carico esterno, fornendo indicazioni utili per la programmazione dell'allenamento calcistico.

English

Small-sided games (SSG) are reduced-field exercises widely used in soccer training to simultaneously improve physical and technical-tactical abilities. The aim of this study is to describe the external load produced by two SSG formats (6vs6 and 7vs7) with 'wall players' in adult professional soccer players. Fourteen professional soccer players (25.1 ± 3.5 years) were monitored using 20 Hz GPS technology (GPEXE® SYSTEM) during six repetitions of 3 minutes with 1-minute recovery, on a 60x35 m pitch. Parameters including speed, power, acceleration, deceleration, power events and eccentric index were recorded. Results show that the 6vs6 format produces significantly higher values of mean speed, mean power, power events, decelerations and eccentric index compared to 7vs7, while the latter shows higher peak speed and greater distance covered walking. The study highlights how varying the number of players in SSG with wall players significantly modifies the external load profile, providing useful information for soccer training programming.

Keywords

Italiano: small-sided games, SSG, carico esterno, GPS, calcio professionistico, allenamento calcio, intensità metabolica, velocità, potenza, programmazione allenamento, calciatori professionisti, accelerazione e decelerazione

Inglese: small-sided games, SSG, external load, GPS, professional football, football conditioning, metabolic intensity, speed, power sports, workout programming, professional soccer players, acceleration and deceleration

Questo articolo analizza il carico esterno generato da due formati di small-sided games (SSG) nel calcio professionistico, utilizzando giocatori "sponda" e rilevazioni GPS. I risultati mostrano differenze significative nel carico fisico tra i formati 6vs6 e 7vs7, evidenziando come il formato 6vs6 richieda velocità medie più elevate, mentre il 7vs7 favorisca corse ad alta intensità e sprint.

Introduzione

La recente diffusione nell’allenamento calcistico di esercitazioni su campi ridotti e con numero di giocatori ridotto che prevedono l’utilizzo della palla (conosciute come small-sided games, SSG), sta orientando l’attenzione della ricerca per comprendere quanto realmente si verifica durante le stesse. Gli SSG sono esercitazioni tecniche presentate sotto forma di partite modificate dagli allenatori e/o dai preparatori atletici in base all’obiettivo della seduta di allenamento (Sannicandro & Cofano, 2015; Clemente et al., 2012). Tali esercitazioni possono produrre notevoli e molteplici benefici (Aguiar et al., 2012; Sampaio et al., 2007) in quanto permettono di ottenere contemporaneamente miglioramenti della condizione fisica e degli aspetti tecnico-tattici per calciatori adulti e giovani (Casamichana et al., 2013; Castellano et al., 2013; Dellal et al., 2011b; Fradua et al., 2013; Halouani et al., 2014; Hill-Hass et al., 2011; Impellizzeri et al., 2006; Owen et al., 2004; Rampinini et al., 2007a). Recenti studi, presenti nella letteratura scientifica, evidenziano come gli SSG sono utili per migliorare simultaneamente il metabolismo aerobico e quello anaerobico sia in calciatori professionisti (Dellal et al., 2011a), sia in calciatori amatoriali (Clemente et al., 2014), sia in giovani calciatori (Clemente et al., 2015) che in giovani calciatori d’elite (Koklu et al., 2015b). La maggior parte degli studi presenti in letteratura hanno valutato il carico interno su campi tradizionali (Aroso et al., 2004; Casamichana & Castellano, 2010; Hill-Haas et al., 2009; Brandes et al., 2012; Bekris et al., 2012; Koklu et al., 2015a; Rampinini et al., 2007a; Aslan; 2013; Dellal et al., 2011c; Martone et al., 2016; Halouani et al., 2017; Sannicandro & Cofano, 2017a,b; Sanchez-Sanchez et al., 2017) o su un campo chiuso con barriere al posto delle linee perimetrali, cosiddetta "gabbia" (Sannicandro et al., 2016); altri studi hanno identificato il carico esterno mediante strumentazioni di “Global Position System” meglio conosciute come strumentazioni GPS (Gaudino et al., 2014; Nevado-Garrosa & Suárez-Arrones, 2015; Joo et al., 2016) o hanno descritto e quantificato sia il carico interno che quello esterno (Hodgson et al., 2014; Randers et al., 2014; Castellano et al., 2015; Arslan et al., 2017; Campos Vázquez et al., 2017). Tutti gli studi citati hanno sempre monitorato esercitazioni che prevedono l’esecuzione in condizioni di parità o superiorità/inferiorità numerica senza mai l’ausilio di giocatori collocati all’esterno sulle linee perimetrali del campo definiti “sponde”. Tuttavia, questa tipologia di esercitazioni trova ampia diffusione nell’allenamento calcistico e solo molto recentemente sta attirando l’attenzione della ricerca per descriverne benefici e limiti, sia pur con formati molto esigui (Sanchez-Sanchez et al., 2017).

Lo scopo di questo studio, dunque, è quello di descrivere il carico esterno prodotto da due formati di SSG (6vs6, 7vs7) con l’utilizzo di giocatori definiti “sponda” in calciatori adulti professionisti.

Materiali e metodi

a) Campione

Il campione esaminato è costituito da 14 calciatori adulti professionisti (25,1 ± 3,5 anni, 79,2 ± 5,1 kg e 181,5 ± 5,8 cm) che non avevano subito traumi o sospensione dell’allenamento nei precedenti 6 mesi. I calciatori utilizzati nello studio erano a conoscenza sia delle esercitazioni proposte e soliti monitorare l’allenamento attraverso dispositivo GPS. Tutti i partecipanti sono stati informati circa i rischi connessi con lo studio che è stato condotto in conformità con la Dichiarazione di Helsinki.

b) Materiali

Lo studio è stato condotto con strumentazioni GPS a 20 Hz (GPEXE® SYSTEM, EXELIO srl, Udine, Italia) ed ha monitorato i seguenti parametri: velocità media (Km/h), potenza media (W/Kg), numero eventi di potenza (ossia il numero di eventi/azioni in cui la richiesta è a carico dei processi anaerobici che possono verificarsi durante una partita, una seduta di allenamento o un’esercitazione specifica), velocità massima (picco in Km/h), accelerazione massima (m/sec²), decelerazione massima (m/sec²), numero di eventi di accelerazione e di decelerazione, l’indice eccentrico (ossia il rapporto tra la potenza muscolare attiva e la potenza meccanica). In merito a quest’ultimo parametro, il dispositivo con l’ausilio del software dedicato, calcola l’indice mediante la formula: potenza muscolare attiva · potenza meccanica-1. L’indice fornisce informazioni sull’impatto che hanno le azioni di arresto/frenata - es. contrazioni eccentriche muscolari - in termini sia di quantità che di durata delle decelerazioni). Oltre ai parametri appena menzionati, è stata calcolata ed analizzata la distanza percorsa a diverse velocità: camminando (velocità < 7.30 km/h), corsa a bassa intensità (velocità tra 7.30 e 14.50 km/h), corsa a moderata intensità (velocità tra 14.50 e 19.90 km/h), corsa ad alta intensità (velocità tra 19.90 e 25.20 km/h) ed infine gli sprint con velocità > di 25.20 km/h (Rampinini et al., 2007b; Di Salvo et al., 2013).

c) Protocollo

I formati di SSG utilizzati (6vs6, 7vs7) sono stati svolti su un campo in erba naturale di dimensioni 60x35 metri con due porte di dimensioni ridotte (5x2 metri) + 2 portieri e n° 6 giocatori definiti “sponde” disposti immediatamente all’esterno del perimetro del campo: n°2 calciatori accanto a ciascuna porta e n°1 calciatore sulla linea laterale (figura 1) e n.26 palloni da calcio n°5 disposti all’esterno dell’area di esercitazione.

I calciatori sono stati valutati nel formato di 6vs6 e 7vs7 secondo le modalità sintetizzate (Tabella 1), in due diverse sedute svolte a distanza di 48h, al medesimo orario (3.00 PM) e con la medesima temperatura (22°C). Prima di svolgere gli SSG i calciatori hanno svolto il medesimo warm up di 15 minuti circa, in cui hanno eseguito corsa lenta al 60% della FCmax, esercizi in cui si combinavano le diverse varianti della corsa, andature, esercizi di mobilità articolare ed esercizi di stretching dinamico. Gli SSG sono stati eseguiti con la presenza del portiere, con un numero di tocchi di palla libero, con le regole del gioco del calcio in relazione ai falli e all’esecuzione di calci di punizione e calci di rigore. L’unica regola del gioco del calcio che non è stata applicata è quella del fuorigioco. Durante l’esecuzione degli SSG non vi è stato incoraggiamento da parte dell’allenatore, dei collaboratori tecnici e del preparatore atletico (Rampinini et al., 2007a).

Tabella 1. Modalità organizzative e carico monitorato
6vs6 7vs7
Numero di ripetizioni 6 6
Durata delle ripetizioni (min) 3 3
Recupero tra ripetizioni (min) 1 1
Dimensioni del campo (m x m) 60 x 35 60 x 35
Dimensione relativa per calciatore (m²) 1:175 1:150
Portiere SI SI
Specifiche regole di gioco NO NO
Incoraggiamento staff NO NO

con un campione di calciatori professionisti (Gaudino et al., 2014). Il formato 7vs7 infatti, coerentemente con quanto sopra, permette di ottenere picchi di velocità massima di corsa superiori e statisticamente significativi rispetto all’altro formato così come volumi di corsa ad elevata velocità e volumi di sprint: il dato è in linea con altri studi che hanno esaminato le differenza tra diversi formati di SSG (Gaudino et al., 2014; Randers et al, 2014).

La presenza di un numero maggiore di calciatori durante questo tipo di formato, a parità di dimensioni di campo adottate, sembra rendere l’esercitazione più complessa e sembra richiedere un numero maggiore di corse ad elevata ed elevatissima velocità per permettere di occupare più efficacemente e più rapidamente gli esigui spazi vuoti. Questo trend è stato osservato anche confrontando formati che prevedono un numero ridotto di giocatori, 3vs3 rispetto al 5vs5 (Nevado Garrosa & Suárez-Arrones, 2015).

Nel 6vs6, tuttavia i cambiamenti di velocità avvengono con accelerazioni e decelerazioni più marcate: il dato dei picchi di questi ultimi valori, infatti, è coerente con il numero di accelerazioni e decelerazioni registrate ed in linea con quanto osservato durante le esercitazioni con formati ridotti (Randers et al., 2014). In particolare, il numero di decelerazioni appare statisticamente significativo (p<0.05) nel 6vs6 ed è in linea con l’indice eccentrico (p<0.01) ottenuto nello stesso formato.

Conseguenze per la pratica di allenamento

Lo studio permette di comprendere le differenti richieste in relazione al carico esterno determinate da due tipologie di esercitazioni sport-specifiche, spesso adottate in modo similare dagli staff tecnici. Emerge, invece, come ciascuno imponga al calciatore un carico differente sia per intensità che per modalità di corsa adottate.

I risultati ottenuti permettono di “pesare” le esercitazioni tecnico-tattiche e permettono, altresì, di prevedere, magari con contenuti di tipo generale, un training integrativo per soddisfare quante più richieste funzionali imposte dal modello di prestazione di gara nel calcio (Sannicandro & Cofano, 2015; Sannicandro & Cofano, 2019).

Contributo degli Autori

Italo Sannicandro ha contribuito a strutturare il disegno sperimentale, ad elaborare statisticamente i dati, interpretare i risultati e revisionare lo studio; Giacomo Cofano ha contribuito a strutturare il disegno sperimentale, rilevare i dati ed a interpretare i risultati. Andrea Piccinno ha contribuito alla realizzazione del disegno sperimentale ed a rilevare i dati

Vedi anche

Domande frequenti

Cosa sono gli Small-Sided Games (SSG) e perché sono importanti nell'allenamento calcistico?

Gli Small-Sided Games (SSG) sono partite a ranghi ridotti (es. 3vs3, 6vs6) che simulano situazioni di gioco reali. Sono fondamentali per migliorare aspetti tecnici, tattici, fisici e cognitivi, aumentando l'intensità e il coinvolgimento dei giocatori in spazi più piccoli.

Come viene misurato il carico esterno negli SSG e quali strumenti si usano?

Il carico esterno negli SSG viene misurato quantificando le azioni fisiche dei giocatori. Strumenti come i sistemi GPS (Global Positioning System) sono essenziali per rilevare parametri come distanza percorsa, velocità, accelerazioni, decelerazioni e potenza metabolica, fornendo dati oggettivi sull'intensità dell'allenamento.

Quali differenze di carico esterno emergono tra SSG 6vs6 e 7vs7 con giocatori sponda?

Lo studio ha evidenziato che il formato 6vs6 genera maggiore intensità metabolica, con velocità media e potenza media più elevate, oltre a un maggior numero di eventi di potenza. Il formato 7vs7, invece, favorisce il raggiungimento di picchi di velocità massimi più elevati, suggerendo un focus diverso a seconda del numero di partecipanti.

In che modo i risultati di questa ricerca possono aiutare gli allenatori nella programmazione?

I risultati forniscono indicazioni pratiche per gli allenatori, permettendo di scegliere il formato SSG più adatto in base agli obiettivi specifici della seduta. Ad esempio, un 6vs6 è ideale per lavorare sull'intensità e la potenza, mentre un 7vs7 può essere preferibile per stimolare la velocità massima e la resistenza alla velocità.

Cosa si intende per 'giocatori sponda' negli SSG e quale ruolo hanno?

I 'giocatori sponda' sono elementi esterni al campo di gioco principale che partecipano all'azione, solitamente con un tocco, per favorire il mantenimento del possesso palla o la creazione di superiorità numerica. Il loro ruolo è quello di aumentare il tempo effettivo di gioco e le opportunità di passaggio, influenzando l'intensità e la dinamica dell'SSG.

Quali sono i vantaggi dell'utilizzo del GPS per monitorare gli SSG nel calcio professionistico?

L'utilizzo del GPS offre vantaggi significativi, fornendo dati precisi e oggettivi sul carico fisico individuale e di squadra. Permette di personalizzare gli allenamenti, prevenire infortuni, monitorare la progressione della forma fisica e ottimizzare le strategie di recupero, garantendo che i giocatori siano sempre al massimo delle loro prestazioni.

Come l'intensità metabolica si relaziona con la dimensione del campo e il numero di giocatori negli SSG?

Generalmente, SSG con meno giocatori e/o campi più piccoli tendono a generare maggiore intensità metabolica a causa della necessità di effettuare più azioni ad alta intensità, cambi di direzione frequenti e un coinvolgimento costante. All'aumentare del numero di giocatori o delle dimensioni del campo, l'intensità può distribuirsi, favorendo azioni più lunghe e picchi di velocità, ma con una minore densità di sforzi intensi per singolo giocatore.

Mappa concettuale

Mappa concettuale

Trascina per spostarti · pulsanti +/− per zoom · «Adatta alla finestra» per la panoramica

Autori

Restano visibili solo le schede autore che contengono il testo digitato.