La rivista scientifica italiana su fitness e movimento

Anno: 2018 Volume: 20183

La Match Analisys

Abstract

Italiano

La match analysis rappresenta una metodica di rilevamento dati che, attraverso l'indagine scientifica e statistica, consente di valutare in modo oggettivo il rendimento fisico e tecnico-tattico del singolo atleta e dell'intera squadra. L'evoluzione tecnologica ha trasformato questo approccio dalla semplice annotazione manuale di Reep fino ai moderni sistemi automatizzati. Gli avanzamenti tecnologici hanno introdotto nuovi metodi di valutazione come le multi-camere e i GPS, caratterizzati da maggiore obiettività e risoluzione temporale superiore rispetto all'analisi video tradizionale. Tuttavia, esistono differenze significative tra i diversi sistemi di misurazione, con valori di distanza percorsa che variano considerevolmente a seconda del metodo utilizzato. La match analysis risulta particolarmente utile negli sport open skills, permettendo la scomposizione della gara nelle sue componenti più frequenti e fornendo supporto per la pianificazione di strategie di allenamento più efficaci ed economiche.

English

Match analysis represents a data collection methodology that, through scientific and statistical investigation, allows objective evaluation of the physical and technical-tactical performance of individual athletes and entire teams. Technological evolution has transformed this approach from Reep's simple manual notation to modern automated systems. Technological advances have introduced new evaluation methods such as multi-cameras and GPS, characterized by greater objectivity and superior temporal resolution compared to traditional video analysis. However, significant differences exist between different measurement systems, with distance values varying considerably depending on the method used. Match analysis is particularly useful in open skills sports, allowing the decomposition of the game into its most frequent components and providing support for planning more effective and economical training strategies.

Keywords

Italiano

match analysis, analisi performance sportiva, GPS sport, sistemi multi-camera, open skills, dati statistici sport, metodologie allenamento, tecnologia sportiva, prestazione atletica, analisi tecnico-tattica, rilevamento dati sport, performance analysis

English

match analysis, sports performance analysis, GPS tracking, multi-camera systems, open skills sports, statistical sports data, training methodologies, sports technology, athletic performance, technical-tactical analysis, sports data collection, performance analytics

La match analysis rappresenta una metodica scientifica di rilevamento dati che consente di valutare oggettivamente il rendimento fisico e tecnico-tattico degli atleti attraverso l'analisi statistica della performance. Questa metodologia si è evoluta da semplici annotazioni manuali fino ai moderni sistemi di rilevamento automatico basati su tecnologie GPS e multi-camera, diventando fondamentale per definire il modello di prestazione specifico di ciascuno sport.

Introduzione

"L'allenamento sportivo è un processo pedagogico-educativo complesso, che si concretizza con l'organizzazione dell'esercizio fisico ripetuto in quantità ed intensità tali da produrre sforzi progressivamente crescenti che stimolino i processi fisiologici d'adattamento dell'organismo e favoriscano l'incremento delle capacità fisiche, psichiche e tecniche dell'atleta, al fine di consolidare ed esaltare il rendimento di gara".

Partendo da questo presupposto di Vittori C. (1997), si può asserire che per organizzare e programmare in maniera adeguata un piano di lavoro è necessario conoscere le reali sollecitazioni imposte dalle competizioni dello sport in esame e le reali capacità e qualità dell'atleta1,2. Tali caratteristiche risultano essere di grande importanza per la definizione di un progetto utile alla corretta somministrazione dei carichi di lavoro specifici per ciascun atleta in un dato sport. L'evoluzione dello sport a livelli sempre più alti, l'utilizzo di un sistema analitico di studio degli avversari e della propria squadra e la continua ricerca della massima prestazione, hanno fatto sì che nell'attività sportiva moderna si sia diffusa, in maniera esponenziale, l'utilizzo della scienza statistica applicata all'evento (match analysis).

La match analysis è la metodica di rilevamento dati che, attraverso l'indagine scientifica e statistica, consente di valutare in modo oggettivo il rendimento fisico e tecnico-tattico del singolo atleta e dell'intera squadra. Si tratta, difatti, di un mezzo che trasforma il modello di prestazione in un dato matematico per poter analizzare meglio il modello stesso e migliorarlo attraverso l'allenamento3. La diagnosi della prestazione è fondamentale per scegliere, classificare e stabilire i contenuti concreti del gioco, permettendo così allo staff tecnico di sviluppare forme e metodi di allenamento più economici ed efficaci.

Questa analisi risulta essere utile soprattutto nelle discipline open skills (calcio, pallavolo, basket, tennis ecc.), in cui il susseguirsi degli eventi porta a circostanze sempre diverse e che pertanto necessitano della statistica per il rilevamento dei dati (scouting) così da riuscire a scomporre la gara nelle sue componenti più frequenti. Questo approccio consente uno studio più specifico della gara stessa, da affiancare all'osservazione esperienziale sul campo.

Nel tennis, già da alcuni anni, si studia la prestazione dell'atleta visualizzando le zone in cui ha tirato il maggior numero di volte, la durata degli scambi e il decremento della forza di battuta; nel baseball e nel basket, sport dove è regina la statistica, si tiene conto del rapporto tra minuti giocati e minuti in panchina, dell'incidenza del singolo giocatore sul punteggio, del numero di salti o corse. Nella pallavolo, l'analisi notazionale viene utilizzata principalmente a supporto del gioco tecnico-tattico; lo scout conosce i dati relativi a tutte le avversarie, come si sviluppa il gioco ad un determinato punteggio o in certe situazioni; questo permette di allenare la squadra per far sì che si adegui nel minor tempo possibile.

Nella fattispecie il calcio, definito come "sport aerobico-anaerobico alternato"4 ha raggiunto livelli altissimi, impensabili rispetto agli anni precedenti, per quanto concerne l'incremento delle richieste prestative. Per tali motivazioni il carico interno ed esterno richiesto ai calciatori durante competizioni ed allenamenti è divenuto il principale oggetto di ricerca.

Evoluzione storica della match analysis

Storicamente, secondo la letteratura scientifica, fu Charles Reep uno dei primi ad attuare tale analisi, utilizzando solo un taccuino e una matita, con l'intuizione che le informazioni potessero essere analizzate per pianificare migliori e più corrette strategie di gioco. L'analisi durante una performance sportiva, si basava sulla semplice annotazione delle capacità e qualità atletiche e sulle risultanze tecniche dei giocatori.

Con il passare degli anni, si iniziano ad utilizzare schede pre-stampate di valutazione, in cui vengono trascritti alcuni dati da analizzare, interessanti per lo staff tecnico. L'operatore (scoreman) procede annotando gli item d'interesse del tecnico, compilando il modulo valutativo con simboli e segni.

Altri sport scientist, come Jeans Bangsbo, durante gli allenamenti valutano le distanze percorse dei giocatori usando solamente un giudizio soggettivo, fondato su una misurazione personale e non tramite un oggettivo strumento di misura. Tali metodiche di valutazione, ovviamente, presentano margini di errori notevoli. Le problematiche della raccolta dati riguardano la contemporanea attività di visione e annotazione in tempo reale delle situazioni di gioco; inoltre, la valutazione dell'operatore è del tutto soggettiva, non presentando rigore scientifico.

Successivamente, l'utilizzo delle prime videocamere ha reso possibile rivedere le prestazioni numerose volte permettendo di eliminare l'errore di valutazione dell'osservatore e aumentare i parametri rilevabili, fornendo ai tecnici un'immagine più completa della performance. Arrivati a questo stadio dello sviluppo, i problemi principali di questo tipo di tecnica di valutazione sono costituiti dai tempi di osservazione troppo lunghi e dal tipo di analisi da effettuare per arrivare a dei risultati concreti in breve periodo.

L'avvento dei personal computer, ha segnato il passaggio verso un "data collection" sempre più efficiente, un'elaborazione sempre più ricercata e rapida dei dati con valutazioni automatiche e statistiche sempre più dettagliate.

Oggi, sempre tramite utilizzo di hardware e software dedicati, si è giunti ai moderni metodi di analisi e di rilevamento automatico su ampie superfici, rilevando numerosi dati sul profilo tecnico-tattico e atletico, con un inizio anche della valutazione psicologica e sulle selezioni delle azioni da parte dell'atleta.

Tecnologie moderne di rilevamento

Tali sistemi di valutazione sono legati essenzialmente al riconoscimento della posizione e del movimento in campo del soggetto (velocità, distanze percorse, traiettorie) e al rilevamento del suo rapporto con i compagni, gli avversari e la palla.

Gli avanzamenti tecnologici hanno permesso nuovi metodi di valutazione di pattern motori, ossia il metodo delle multi-camere e quello dei GPS, "global position system". Questi, rispetto all'analisi video del tempo di azione, hanno una maggiore obiettività e, alcuni di loro, un maggior tempo di risoluzione che permette uno studio più globale dei modelli di movimento.

Tuttavia, nonostante sia stata dimostrata l'esistenza di differenze notevoli tra i metodi precedentemente menzionati, ad oggi non esiste un metodo "gold standard" per determinare i pattern motori e valutare anche il carico di lavoro a causa della natura indiscreta ed imprevedibile degli stessi.

Studio comparativo dei sistemi di rilevamento

Nello studio di Randers et al. (2010) vengono messi a confronto, per l'analisi di una stessa partita, un sistema di video analisi del tempo di azione motoria, un sistema di multi-camere semiautomatiche e due sistemi GPS disponibili in commercio (GPS-1; 5 Hz e GPS-2; 1 Hz). È stata messa in risalto l'abilità di ogni sistema nel tracciare il movimento dell'atleta e nell'individuare i cambiamenti durante il match.

Le categorie di movimento adottate sono state: da fermo (0-2 Km/h); camminata (2-7 Km/h); corsa a bassa intensità: jogging (7-9), corsa bassa velocità e corsa all'indietro (9-13); corsa alta intensità: corsa moderata (13-16) e alta velocità (16-22), sprint (>22).

I risultati hanno mostrato che la distanza totale percorsa dai venti calciatori durante una partita era: 2,78 ± 0,37 km (un sistema di video analisi del tempo di azione motoria), 2,03 ± 0,60 km (GPS-1) e 1,66 ± 0,44 km (GPS-2). La distanza percorsa dagli sprint per i quattro sistemi era la seguente: 0,38 ± 0,18 km (un sistema di multi-camere semiautomatiche), 0,42 ± 0,17 km (un sistema di video analisi del tempo di azione motorie), 0,37 ± 0,19 km (GPS-1) e 0,23 ± 0,16 km (GPS-2).

Ogni sistema di analisi è in grado di esaminare pattern motori, mentre i valori assoluti delle distanze di corsa sembrano essere altamente dipendenti dal sistema utilizzato: queste differenze devono necessariamente essere considerate quando si effettua una comparazione dei risultati raccolti generati da diversi sistemi.

Applicazioni nella valutazione della fatica

Molti studi hanno evidenziato, confermando quanto riportato Randers et al. (2010), l'importanza dell'utilizzo della match analysis nella valutazione delle oscillazioni di esercizi intensi e degli indicatori di fatica, dimostrando che nel 2° tempo il tasso di lavoro "work rate" diminuisce. La fatica si sviluppa negli ultimi quindici minuti dato che è in questo periodo che la distanza percorsa ad alta intensità di corsa e gli sprint hanno un declino sostanziale che ovviamente si riflette in un calo prestativo. Infine per tutti i sistemi, nei primi quindici minuti sono state riscontrate maggiori distanze totali di corsa, di corsa ad alta intensità e di tassi di lavoro rispetto agli altri successivi periodi di quindici minuti, indicando così l'individuazione delle oscillazioni di intensità.

Pertanto, grazie alla match analysis è possibile definire il modello di prestazione del calciatore, evidenziando le differenze esistenti tra i vari ruoli, sia dal punto di vista fisico che delle richieste fisiologiche, consentendo al preparatore fisico di sapere, in modo chiaro, "cosa" allenare.

± 0,42 km (un sistema di video analisi del tempo di azione motoria), 2,61 ± 0,67 km (GPS-1; 5 Hz) e 1,81 ± 0,48 km (GPS-2; 1 Hz).

Che la partita impegni la capacità di "resistere" è dimostrato da numerose ricerche, dalle quali si evince che la media di percorrenza in novanta minuti può variare dai 9 ai 12 km nei calciatori d'élite adulti (tabella 1) e dai 4 agli 8 km nei giovani calciatori (tabella 2), svolti alternando diverse andature: passo, corsa lenta, corsa veloce, sprint, corsa indietro, laterale, etc; calcolati tramite l'ausilio dei GPS che hanno permesso di rilevare in maniera specifica le accelerazioni e decelerazioni.

Tabella 1. Distanza totale media percorsa (media± DS) dal calciatore adulto.
STUDIO NUMERO GIOCATORI OSSERVATI MATCH ANALIZZATI/COMPETIZIONE DISTANZA PERCORSA (METRI)
Krustrup et al., 2006 31 calciatori 4°serie danese 9750m
Rampinini et al., 2007 20 calciatori top level 34 partite ufficiali 10991 ± 381 m – 11019 ± 331 m
Rampinini et al., 2009 186 calciatori 416 partite Serie A italiana 11647 – 12190 m
Dellal et al., 2010 3540 calciatori professionisti Ligue 1 2005/2006 10425,9 – 12029,5 m
Osgnach et al., 2010 - 56 partite Serie A italiana 10950 ± 1044 m
Vigne et al., 2010 25 calciatori top level 30 partite ufficiali top team italiano 2004/2005 8929,84 ±3514,7 m
Andrzejewski et al., 2012 31 calciatori UEFA CUP 2008-2009 11288 ± 734 m
Di Salvo et al., 2013 1241 calciatori Premier League inglese 2006/07 a 2009/10 10746 ± 964 m
Di Salvo et al., 2013 1494 calciatori Championship League inglese 2006/07 a 2009/10 11102 ± 916 m
Bradley et al., 2014 54 calciatori UEFA CHAMPIONS LEAGUE 11142 ± 202 m
Wehbe et al., 2014 19 calciatori 8 partite Australian League soccer 10063 ± 899 m
Tabella 2. Distanza totale media percorsa (media ± DS) nelle diverse categorie del settore giovanile.
STUDIO CATEGORIA MATCH ANALIZZATI TEMPO DI GIOCO DISTANZA PERCORSA (METRI)
Castagna et al., 2003 Under 12 12 partite 2x30 minuti 6175 ± 318 m
D'Ottavio et al., 2010 Under 14 4 partite 2x25 minuti 5487 ± 624.8 m
Harley et al., 2010 Under 12 2 partite 3x25 minuti / 2x25+2x12 minuti+30 secondi 5967 ± 1277 m
Harley et al., 2010 Under 13 3 partite 3x25 minuti/ 2x25+2x12 minuti+30 secondi 5813 ± 1160 m
Harley et al., 2010 Under 14 4 partite 3x25 minuti/ 2x25+2x12 minuti+30 secondi 5715 ± 2060 m
Harley et al., 2010 Under 16 2 partite 2x40 7672 ± 2578 m

Dagli studi analitici delle gare è emerso che le caratteristiche che suscitano maggiore interesse sono quelle legate ad una maggiore capacità nel ripetere gli Sprint (RSA) di quanto lo fosse in passato: a causa di questa evoluzione del modello prestativo calcistico, l'obiettivo della preparazione si è spostato dal miglioramento di capacità aerobiche lattacide verso l'aumento della capacità di compiere sprint ad alta intensità (anaerobiche alattacide), il più al lungo possibile durante la competizione, il che comporta spese metaboliche elevate (energia erogata).

Quantificare il carico fisiologico imposto ai calciatori di alto livello durante le competizioni è necessario per progettare protocolli di lavoro specifici per lo sport praticato.

Oggigiorno, l'esigenza dell'allenatore di squadre d'élite è certamente quella di quantificare e rendere più accurata, se non scientifica, la progettazione del lavoro in campo.

La match analysis può essere distinta in due macroaree:

  • motion analysis: stima il tasso di lavoro dei giocatori durante un match (distanza percorsa, varie intensità di corsa), si focalizza sulla registrazione di dati grezzi relativi all'attività/movimento di un individuo senza ricavare valutazioni qualitative;
  • notational analysis: si focalizza su un'accurata e oggettiva registrazione degli eventi che accadono in gara. Il fine di quest'analisi è quello di estrarre tra gli eventi osservati quelli che vengono definiti da Hughes gli "indicatori di performance" (Hughes &Bartlett, 2002)11. Questi indicatori altro non sono che una selezione e/o combinazione di azioni variabili aventi l'obiettivo di definire alcuni o tutti gli aspetti della performance; per essere utili dovrebbero avere una relazione con la vittoria della gara.

Interessante infine potrebbe risultare la classificazione elaborata dal Prof. Sacripanti (2007), il quale afferma che la match analysis legata alla teoria dell'allenamento potrebbe essere suddivisa in tre livelli:

  • 1° livello: anche definito allenante, è mirato a individuare informazioni dirette (es. consumo energetico medio) o indirette (consumo energetico ricavato da altre valutazioni) sull'impiego fisiologico degli atleti prendenti parte alla competizione. Il fine è quello di utilizzare i dati ottenuti per la fase di condizionamento fisiologico, vale a dire per strutturare l'allenamento sportivo. Così facendo gli atleti andranno incontro ad esercitazioni fisiche aventi target specifici e non casuali che siano in grado di stimolare, preservare e migliorare, tutta una serie di capacità utili al rendimento in gara. Attrezzature per acquisire dati di questo tipo potrebbero essere l'uso combinato di GPS e cardiofrequenzimetri, o magliette sensorizzate per il calcolo della potenza metabolica.
  • 2° livello: ugualmente riconosciuto come addestrante, è rivolto ad ottenere informazioni automatiche sulla biomeccanica della tecnica specifica del singolo atleta permettendo di individuare nell'ambito di ogni sport una serie di momenti detti "determinanti di situazione" che devono essere ripetuti durante l'allenamento per far acquisire agli atleti la capacità di governarli facilmente.
    La ricerca match-analitica permette di individuare le così dette "invarianti di competizione", cioè elementi che caratterizzano tecnicamente e tatticamente la positività delle prestazioni in gara, che sarà utile ripetere negli allenamenti con scelte quantitative e qualitative delle esercitazioni specifiche. Con lo studio della tecnica al rallentatore, ad esempio, si può facilmente ottenere una conoscenza sullo stato di preparazione tecnica degli atleti e pertanto provvedere al suo miglioramento. Infatti, lo studio della tecnica è eseguito dal software e mostrato a rallentatore, dopo di che l'allenatore visiona il gesto tecnico per trarre le sue conclusioni dando indicazioni in merito; inoltre con l'utilizzo di telecamere 3D, si può facilmente ottenere anche una conoscenza sulla qualità di preparazione tecnica degli atleti che pertanto permette di eseguire adeguati correttivi per il miglioramento performativo.
  • 3° livello: identificato anche come addestrante avanzato, concerne lo studio delle azioni strategiche, le quali, a differenza di quelle tattiche, possono essere organizzate a priori. In particolare tale livello si focalizza sullo studio delle strategie locali, ovvero quelle che non interessano tutti i componenti delle squadra poiché si localizzano in una parte di campo delimitata (attacco, difesa ecc.), e sullo studio delle strategie globali (intera superficie gioco) relative al modulo di gioco adottato sia dalla propria squadra che da quella avversaria. Le strategie locali possono essere studiate utilizzando i database che questi sistemi permettono di costruire, individuando così i punti salienti della situazione e facendoli ripetere in fasi di allenamento strategico mirato.

Per le strategie globali la complessità del discorso si va ampliando, in quanto prevedono l'analisi dell'intero campo; con l'esame degli incontri effettuati l'allenatore potrà individuare le particolarità delle strategie globali.

Con l'introduzione della match analysis la figura del preparatore atletico non verrebbe certo sminuita anzi, come in ambito medico, il tecnico addetto a questa tecnologia innovativa avrebbe maggior risalto professionale, sarebbe in grado di raggiungere risultati migliori ottimizzando i tempi di lavoro a disposizione ed affrontando con sempre più facilità i problemi che gli si porranno di fronte. Il preparatore atletico del futuro dovrà essere in grado di analizzare i dati forniti dagli strumenti elettronici e di adattare le metodologie di allenamento in base alle informazioni ottenute.

Abstract

In modern football, the in-depth analysis and attention to each detail about all aspects of collective and individual performance are essential elements for a successful coach who wants to aim at the highest levels. The match analysis is the tool of data collection that, through the scientific and statistical investigation, allows to evaluate, in an objective way, the physical and technical-tactical performance of the single athlete and of the whole team. Football, like most team sports, is characterized from running actions du

L'attività motoria che si verifica durante la partita, che coinvolge cambiamenti di velocità e direzione, richiede un'analisi qualitativa delle fasi di gioco in relazione all'avversario e alla propria squadra, conferendo all'allenatore estrema credibilità nei confronti dei giocatori. Esistono molti metodi e tecniche di match analysis, tuttavia ciò che conta davvero è il messaggio che viene trasmesso ai giocatori: un messaggio di studio costante e analisi approfondita di ogni singolo aspetto che influenza la prestazione sportiva.

Vedi anche

Domande frequenti

Cos'è la match analysis e a cosa serve?

La match analysis è una metodologia scientifica che utilizza analisi statistiche per valutare oggettivamente le performance fisiche e tecnico-tattiche di atleti e squadre. Trasforma le prestazioni sportive in dati matematici per analizzare e migliorare le performance attraverso allenamenti mirati.

Quali tecnologie si utilizzano nella match analysis moderna?

Le tecnologie moderne includono sistemi GPS per il rilevamento di velocità e distanze, sistemi multi-camera automatici per l'analisi del movimento, software di analisi video e sensori indossabili. Questi strumenti hanno sostituito i metodi manuali tradizionali con taccuino e matita.

In quali sport è più utile la match analysis?

La match analysis è particolarmente efficace negli sport open skills come calcio, pallavolo e basket, dove le situazioni di gioco sono variabili e imprevedibili. Questi sport beneficiano maggiormente della scomposizione analitica delle prestazioni di gara.

Quali parametri vengono misurati nella match analysis?

I parametri principali includono distanze percorse, velocità di movimento, accelerazioni, decelerazioni, frequenza cardiaca, azioni tecnico-tattiche, tempo di possesso palla e indicatori specifici del singolo sport analizzato.

Come si confrontano i risultati di diverse metodologie di match analysis?

Esistono differenze significative tra metodologie diverse che devono essere considerate nella comparazione. È importante utilizzare gli stessi sistemi di rilevamento e standardizzare le modalità di raccolta dati per ottenere confronti affidabili tra atleti o periodi diversi.

Come la match analysis migliora l'allenamento sportivo?

La match analysis permette di pianificare strategie di allenamento specifiche basate sui dati reali di prestazione. Identifica punti di forza e debolezze individuali e di squadra, permettendo di personalizzare i carichi di lavoro e le esercitazioni tecniche.

Qual è l'evoluzione storica della match analysis?

La match analysis è evoluta dalla semplice annotazione manuale con taccuino e matita ai moderni sistemi automatici. L'evoluzione tecnologica ha portato a sistemi GPS, multi-camera e software avanzati che garantiscono maggiore oggettività e precisione nell'analisi delle performance.

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