La rivista scientifica italiana su fitness e movimento

Anno: 2026 Volume: 20263

Nutrizione per la performance: il ruolo della dieta nell'allenamento adattato

Abstract

Italiano

Questo articolo sintetizza le principali evidenze su nutrizione e performance negli atleti che si allenano in carrozzina, con particolare attenzione alle lesioni del midollo spinale (SCI). Vengono discussi i rischi di bassa disponibilità energetica/RED-S, le criticità nella stima del dispendio energetico e le differenze fisiologiche tra fenotipi innervati/denervati, includendo l’uso di equazioni specifiche (es. Modello 4 di Nightingale & Gorgey) per il BMR. Si propone una periodizzazione mirata di carboidrati e proteine (timing post-esercizio e pre-sonno), indicazioni sui grassi e sui micronutrienti a rischio (vitamina D, calcio), oltre a strategie per l’idratazione e la termoregolazione, cruciali negli SCI. Sono sintetizzate le evidenze su integratori (creatina, BCAA, caffeina) e presentato il modello di “palestra inclusiva” come hub di benessere biopsicosociale che integra valutazione metabolica, nutrizione e allenamento. L’eterogeneità clinica richiede piani altamente individualizzati e ulteriori studi per sottogruppi poco rappresentati (donne, LMN).

English

This article synthesizes current evidence on nutrition and performance in wheelchair athletes, with specific focus on spinal cord injury (SCI). It addresses the risks of low energy availability/RED-S, challenges in estimating energy needs, and physiological differences between innervated and denervated phenotypes, highlighting SCI-specific resting metabolic rate equations (e.g., Nightingale & Gorgey Model 4). We outline targeted periodization of carbohydrates and protein (post-exercise and pre-sleep timing), guidance on fat intake, and micronutrients at risk (vitamin D, calcium). Hydration and thermoregulation strategies are emphasized as performance-critical in SCI. Evidence on ergogenic aids (creatine, BCAAs, caffeine) is summarized, and the “inclusive gym” model is presented as a biopsychosocial wellness hub integrating metabolic assessment, nutrition, and training. Given the population’s heterogeneity, highly individualized plans and further research in under-studied subgroups (women, LMN) are warranted.

Keywords

Italiano

nutrizione sportiva adattata, lesione midollo spinale, disponibilità energetica, idratazione e termoregolazione, palestra inclusiva, nutrizione sportiva, atleti disabili, dieta adattata, performance sportiva, RED-S, carboidrati, proteine, idratazione

English

adaptive sports nutrition, spinal cord injury, energy availability, hydration and thermoregulation, inclusive fitness hub, sports nutrition, disabled athletes, adapted diet, sports performance, RED-S, carbohydrates, proteins, hydration

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Domande frequenti

Quali sono le principali sfide nutrizionali per gli atleti con lesione del midollo spinale (SCI)?

Gli atleti con SCI affrontano sfide uniche come atrofia muscolare, ridotta massa magra, difficoltà nella stima del dispendio energetico e un elevato rischio di bassa disponibilità energetica (LEA/RED-S), che possono compromettere performance, immunità e salute ossea.

Come dovrebbe essere periodizzata l'assunzione di carboidrati e proteine per gli atleti SCI?

L'assunzione di carboidrati (5–8 g/kg/die) e proteine (0,3–0,5 g/kg entro 30 minuti post-esercizio) deve essere individualizzata, considerando le ridotte riserve di glicogeno e la minore massa muscolare attiva. La periodizzazione è cruciale per massimizzare l'adattamento e il recupero.

Qual è il ruolo dei grassi nella dieta degli atleti in carrozzina e quali sono le raccomandazioni?

I grassi non dovrebbero superare il 25–30% dell'apporto calorico totale. Tuttavia, negli atleti in carrozzina, l'assunzione di grassi raggiunge spesso il 43–44%, evidenziando la necessità di una maggiore attenzione alla qualità e quantità dei lipidi nella dieta.

Quali carenze vitaminiche e minerali sono comuni negli atleti con SCI e perché sono importanti?

Carenze di vitamina D e calcio sono frequenti e clinicamente rilevanti negli atleti SCI. Queste carenze possono influenzare negativamente la densità minerale ossea, già compromessa, e la funzione immunitaria, rendendo l'integrazione e il monitoraggio essenziali.

Perché l'idratazione e la termoregolazione sono critiche per gli atleti con lesione del midollo spinale?

L'idratazione e la termoregolazione assumono criticità peculiari negli atleti SCI a causa del deficit del controllo autonomico. Questo può compromettere la capacità di regolare la temperatura corporea e aumentare il rischio di disidratazione, richiedendo strategie di monitoraggio e assunzione di liquidi più attente.

Come l'eterogeneità della popolazione SCI influisce sulla pianificazione nutrizionale?

L'eterogeneità della popolazione SCI, stratificata per sesso e livello neurologico (UMN/LMN), richiede piani nutrizionali altamente individualizzati. Le esigenze variano significativamente tra individui, rendendo fondamentale un approccio personalizzato basato su valutazione approfondita e ricerca specifica.

Ci sono differenze nutrizionali tra lesioni del motoneurone superiore (UMN) e inferiore (LMN)?

Sì, le differenze nel livello e tipo di lesione (UMN vs LMN) possono influenzare il metabolismo, la massa muscolare e il controllo autonomico, portando a esigenze nutrizionali distinte. Ulteriori ricerche sono necessarie per definire meglio le raccomandazioni specifiche per questi sottogruppi.

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