La rivista scientifica italiana su fitness e movimento

Anno: 2016 Volume: 20161

Circuit training

Abstract

Italiano

Il circuit training è un metodo di allenamento ideato nel 1953 caratterizzato dall'esecuzione in sequenza di 8-12 stazioni con carichi del 40-70% di 1RM e frequenza cardiaca tra 40-80% della FCmax. L'obiettivo principale è il dimagrimento attraverso la combinazione di benefici aerobici e anaerobici nella stessa seduta. Il metodo promuove l'utilizzo dei lipidi come fonte energetica primaria e incrementa la massa magra corporea, aumentando il metabolismo basale. L'effetto EPOC (Excess Postexercise Oxygen Consumption) prolunga il consumo calorico post-allenamento. Uno studio del 2012 ha confrontato tre protocolli di allenamento dimostrando che il training combinato aerobico/resistance produce le maggiori riduzioni di massa grassa, percentuale di grasso corporeo e circonferenza vita. Il consumo calorico varia tra 3-8 MET a seconda dell'intensità. La comunità scientifica riconosce il circuit training come protocollo ottimale per la perdita di peso, supportato da evidenze che mostrano significative riduzioni della massa grassa mantenendo il peso corporeo complessivo.

English

Circuit training is a training method developed in 1953 characterized by sequential execution of 8-12 stations with loads of 40-70% 1RM and heart rate between 40-80% HRmax. The primary objective is weight loss through combining aerobic and anaerobic benefits in the same session. The method promotes lipid utilization as primary energy source and increases lean body mass, enhancing basal metabolism. The EPOC (Excess Postexercise Oxygen Consumption) effect extends post-exercise caloric consumption. A 2012 study compared three training protocols demonstrating that combined aerobic/resistance training produces the greatest reductions in fat mass, body fat percentage, and waist circumference. Caloric expenditure ranges between 3-8 METs depending on intensity. The scientific community recognizes circuit training as an optimal protocol for weight loss, supported by evidence showing significant fat mass reductions while maintaining overall body weight.

Keywords

Italiano

circuit training, allenamento circuito, dimagrimento, resistance training, allenamento combinato, epoc, metabolismo basale, massa grassa, frequenza cardiaca, MET

English

circuit training, circuit workout, weight loss, resistance training, combined training, epoc, basal metabolism, body fat, heart rate, MET

Il circuit training è un metodo di allenamento che combina i benefici dell'esercizio aerobico e anaerobico, rendendolo particolarmente efficace per il dimagrimento. Questo protocollo consente di utilizzare i lipidi come fonte energetica principale, incrementando al contempo la massa magra e il metabolismo basale, risultando superiore ad altri metodi di allenamento per la perdita di peso.

Introduzione

Negli ultimi anni il motivo principale che spinge la gente ad iscriversi in palestra è il dimagrimento. Tra le varie attività nel mondo del fitness finalizzato al dimagrimento vi è il circuit training. Il circuit training (o allenamento a circuito) è un metodo di allenamento ideato da R.E. Morgan e G.T. Anderson nel 1953 presso la University of Leeds, in Inghilterra.

Un allenamento a circuito tradizionale viene svolto spostandosi in sequenza da un esercizio ad un altro, che viene chiamato stazione. La conclusione di una serie di tutte le stazioni determina il completamento di una ripetizione e di un circuito. Generalmente un allenamento a circuito comprende 8-12 stazioni eseguite con un carico tra il 40% e il 70% di 1RM (forza massimale) o con una frequenza cardiaca compresa tra il 40% e 80% della FCmax.

Le pause tra una stazione e l'altra sono relativamente brevi o nulle, vanno quindi da un periodo di tempo per spostarsi da una stazione all'altra a non più di 60 secondi, mentre per la pausa alla conclusione di un circuito, il tempo di recupero può essere più importante e compreso tra 1 e 5 minuti. Inoltre la pausa tra un circuito e l'altro può essere anche "attiva", ossia prevedere l'utilizzo di macchine cardio (tapis roulant, bike, ellittica...) per far recuperare i muscoli per sostenere un altro circuito mantenendo però la frequenza cardiaca alta e far diminuire la concentrazione di lattato. Di solito le ripetizioni di un circuito di lavoro vanno da 1 a 3 ripetizioni complessive.

Substrato utilizzato in base alla frequenza cardiaca
% FCmax Zona di allenamento Substrato energetico
50-60% Molto leggero - Zona del cuore sano Lipidi
60-70% Leggero - Zona moderata Lipidi
70-80% Moderato - Zona aerobica Glucidi/Lipidi
80-90% Intenso - Zona della soglia anaerobica Glucidi
90-100% Massimale - Zona limite Creatin fosfato

La caratteristica principale di un allenamento a circuito sta nel fatto che, nella stessa seduta, si avranno benefici sia di un allenamento aerobico che di un allenamento anaerobico.

Abbiamo già accennato che in un allenamento di questo tipo la frequenza cardiaca si aggira tra il 40% e 80% della FCmax (frequenza cardiaca massima). In questo range l'organismo va ad utilizzare come fonte principale di energia i lipidi.

Essendo un tipo di allenamento total body e utilizzando i sovraccarichi, inoltre, si andrà ad incrementare la massa magra in tutto il corpo, cioè tutto ciò che nell'organismo è metabolicamente attivo1, compresa la massa muscolare. Quindi durante un allenamento total body, come quello a circuito, non solo andremo ad incrementare il metabolismo totale dell'organismo con l'allenamento fine a se stesso che ricordiamo va ad utilizzare come fonte energetica, ricordiamo, i lipidi, ma con l'incremento della massa muscolare andremo ad incrementare anche il consumo calorico del metabolismo basale.

Altro fattore che porta ad un aumento del consumo calorico oltre alla seduta di allenamento è l'EPOC. L'EPOC (Excess Postexercise Oxygen Consumption) si riferisce al consumo di ossigeno dopo un allenamento che l'organismo utilizza per riportare ai livelli normali alcune sostanze come la fosfocreatina e il glicogeno muscolare utilizzati nella prima parte di attività fisica. La durata di questa fase è variabile, ma da alcuni studi come quello effettuato da Beckham2 è dimostrato che con protocolli con intensità maggiore e variabile, la fase di EPOC è più lunga.

Consumo calorico del circuit training

Equivalente metabolico (MET) in base a dei valori oggettivi (FCmax e VO2max)
Classificazione MET FCmax VO2max
SEDENTARIA <1,6 MET <40% FCmax <20% VO2max
LEGGERA 1,6<3 MET 40%<55% FCmax 20%<40% VO2max
MODERATA 3<6 MET 55%<70% FCmax 40%<60% VO2max
VIGOROSA 6<9 MET 70%<90% FCmax 60%<85% VO2max
ALTA >9 MET >90% FCmax >85% VO2max

Un determinato valore di dispendio calorico come qualsiasi attività fisica è praticamente impossibile da indicare, in quanto le variabili in gioco (carico utilizzato, pause tra le stazioni e tra i circuiti, intensità...) sono tante. Possiamo però, tramite l'utilizzo di alcuni valori oggettivi (Fc, VO2max), utilizzando come scala di riferimento il MET (equivalente metabolico), collocare un allenamento a circuito tra i 3 e gli 8 MET.

Per esempio una persona di 90 Kg che si allena, per esempio, 45 minuti ad una frequenza cardiaca del 70%, quindi con un MET di circa 6, utilizzando la seguente formula:

Kcal= (45/60)*90*6= 405 Kcal

andrà a consumare circa 400 Kcal durante la singola seduta di allenamento che andrà sommata anche al consumo calorico durante la fase di EPOC e a quello dovuto all'incremento di massa magra che si avrà nel tempo.

Perché è considerato un ottimo protocollo per dimagrire

Come già detto, il circuit training è ritenuto dalla comunità scientifica un ottimo metodo di allenamento per la perdita di peso3. Nel 2012 Leslie H. in un suo studio4 ha messo a confronto tre diversi protocolli di allenamento che vengono utilizzati come metodi di allenamento per dimagrire, ossia un resistance training (RT), un aerobic training (AT) e un protocollo combinato aerobic/resistance training (AT/RT).

Tutti i valori tenuti sotto osservazione in questo studio sono stati valutati prima e dopo il periodo di esecuzione dei differenti protocolli. Come possiamo notare dai valori riportati nella tabella1, le variazioni dei valori per l'assunzione di Kcal/gg, massa grassa, % grasso e circonferenza della vita sono molto più ampie nel protocollo AT/RT che per gli altri due protocolli.

Tabella1: Tabella riassuntiva dello studio condotto sui tre metodi di allenamento: resistance training (RT), aerobic training (AT) e aerobic/resistance training (AT/RT). Leslie H. 2012
Variabile Resistance Training (n = 44) Aerobic Training (n = 38) Aerobic + Resistance Training (n = 37)
Baseline Change P Value Baseline Change P Value Baseline Change P Value
Peso corporeo, kg 88.7 (15.6) 0.83 (2.32) 0.022* 88.0 (11.1) -1.76 (3.00) 0.001* 88.9 (11.5) -1.63 (3.17) 0.004*
Picco VO2, ml/kg/min 27.0 (6.24) 1.26 (2.38) 0.001* 27.3 (5.57) 3.43 (3.54) <0.0001* 27.0 (5.78) 4.25 (2.97) <0.0001*
Forza, kg/sessione 9094 (3373) 4306 (2630) <0.0001* N/A N/A N/A 8779 (2704) 3810 (2508) <0.0001*
Assunzione di cibo, kcal/gg 2009 (569) -81.8 (621) 0.435 2009 (570) -66.4 (320) 0.203 2100 (478) -133.8 (547) 0.1348
Massa grassa, kg 34.3 (9.12) -0.26 (2.16) 0.429 34.7 (7.89) -1.66 (2.67) 0.001* 34.9 (8.92) -2.44 (2.97) <0.0001*
Massa magra corporea, kg 54.4 (13.3) 1.09 (1.54) <0.0001* 53.3 (8.71) -0.10 (1.22) 0.613 54.0 (9.59) 0.81 (1.38) 0.001*
Grasso % 38.8 (8.69) -0.65 (1.70) 0.015* 39.4 (7.17) -1.01 (1.92) 0.003* 39.2 (8.12) -2.04 (2.23) <0.0001*
Porzione del muscolo della coscia, mm² 13431 (3215) 681.9 (594.1) <0.0001* 13523 (2660) 43.4 (324.5) 0.477 13247 (2686) 587.4 (697.6) <0.0001*
Circonferenza della vita, cm 93.6 (9.06) -0.06 (1.96) 0.848 96.1 (10.25) -1.01 (2.91) 0.039* 97.3 (8.89) -1.66 (2.65) 0.001*

Ad avvalorare ancora di più l'ipotesi secondo cui il circuit training sia un ottimo metodo per perdere peso è un recente studio effettuato nel 2014 dal Dr. Ucan5. In questo studio si è notato la perdita di massa grassa in rapporto al mantenimento del peso nei soggetti che hanno effettuato l'allenamento rispetto ad un gruppo di controllo.

Confronti di base tre CRT e il gruppo di controllo (C)
Variabili Gruppo n Media ± SD t P
Peso (Kg) CRT 15 71,0± 7,8 -0,7 0,049
C 13 73,4± 10,1
% Massa grassa CRT 15 21.4± 4,6 -0,56 0,577
C 13 22,6± 6,8
Massa grassa CRT 15 14,7± 4,2 -0,79 0.437
C 13 16,3± 6,6
Massa magra CRT 15 56,4± 5,0 -0,16 0,870
C 13 56,7± 5,4
Densità minerale ossea CRT 15 1,243± 0,086 -0,65 0,517
C 13 1,265± 0,096

Negli anni dal protocollo ideato da R.E. Morgan e G.T. Anderson, si sono evolute alcune varianti del circuit training. Tra le tante varianti ideate, vi sono il Peripheral Heart Action (PHA) e l'Aerobic Circuit Training (ACT). Questi due protocolli, anche se con modi diversi, aumentano il lavoro a carico del sistema cardiovascolare rispetto al CT classico.

Il PHA6 viene eseguito alternando esercizi per parti del corpo il più distante tra loro. In questo modo il cuore dovrà aumentare la propria frequenza per spostare grandi quantità di sangue da una parte all'altra del corpo.

L'ACT invece non è nient'altro che l'esecuzione di un CT con i sovraccarichi dove all'interno vengono aggiunte delle stazioni cardio (tapis, bike, ecc..). Spesso questi esercizi cardio vengono utilizzati per svolgere delle pause attive, cioè permettendo ai muscoli di recuperare dopo un lavoro con i pesi, mantenendo però la frequenza cardiaca entro un determinato intervallo.

Conclusione

Un allenamento a circuito è considerato dalla comunità scientifica come un ottimo protocollo sia per la perdita di peso, sia per il mantenimento della condizione fisica. Alcuni vantaggi dell'utilizzo di questo protocollo sono dovuti al fatto che:

  • l'intensità dell'esecuzione e del carico globale
base alle capacità e agli obiettivi;

– permette un progressivo incremento del carico attraverso la variazione delle sue componenti;

– rende più varia l'attività di allenamento, producendo una maggiore motivazione ad impegnarsi;

– non è legato ad un determinato periodo di allenamento nel ciclo annuale.

Il CT può inoltre essere utilizzato come metodo di allenamento di gruppo. L'allenamento in gruppo ha molti più vantaggi che allenarsi singolarmente: chi si allena in gruppo spesso riesce a praticare per molto più tempo l'attività. Inoltre un gruppo può essere un valido sostegno psicologico per la persona. Un altro fattore che aiuta all'esecuzione di un allenamento a circuito è la presenza di una base musicale. Da uno studio, infatti, è stato dimostrato che la presenza di una base musicale aiuta nell'esecuzione delle ripetizioni grazie al ritmo ed inoltre migliora l'umore3.

Abstract

The aim of this article is to describe the circuit training because it was considered from the scientific community a valuable tool for weight loss and variants created by the classic protocol. A study by H. Leslie4 has compared three protocols of training aimed at fat mass loss: resistance training, aerobic training and a workout mix, the results confirmed that the hypothesis of an training protocol aerobic/anaerobic, like the circuit training, is better because it leads not only to a loss of fat mass, but also to an increase in muscle mass. This result is incident not only on the body but also on the basal metabolism of the person. Another study, UCAN6 has shown that with the use of circuit training, you can keep unchanged the weight of the body also having a decrease in fat mass. This study, lasted a period of 12 week, is based on a control group and on a training group. Finally we try to clarify what is the on the base of objective parameters such as FC% and VO2max.

Bibliografia

  1. American College of Sports Medicine Position Statements. Tue recommended quantity and quality af exercise far developing and maintaining cardiorespiratory and muscular fitness in healthy adults. Med Sci Sports Exerc 1990;22:265-74.
  2. Beckham SG, Earnest CP; Metabolic cost of free weight circuit weight training; J Sports Med Phys Fitness. 2000 Jun;40(2):118-25.
  3. Lee Crust; Running Head: Music and Circuit Training 2 Perceived Importance of Components of Asynchronous Music during Circuit Training; 2008;
  4. Leslie H. Willis , Cris A. Slentz , Lori A. Bateman , A. Tamlyn Shields , Lucy W. Piner , Connie W. Bales , Joseph A. Houmard , William E. Kraus Journal of Applied Physiology Published 15 December 2012 Vol. 113 no. Effects of aerobic and/or resistance training on body mass and fat mass in overweight or obese adults;
  5. Steinhaus, A. H. (1957). How To Keep Fit And Like It (2nd ed.). Chicago, IL: The Dartnell Corporation.
  6. Ucan; August 19, 2014; Effects of Circuit Resistance Training on Body Composition and Bone Status in Young Males.

Vedi anche

Domande frequenti

Cos'è il circuit training e come funziona?

Il circuit training è un metodo di allenamento ideato nel 1953 che combina stazioni di esercizi con sovraccarichi (40-70% 1RM) alternate con pause brevi, mantenendo la frequenza cardiaca tra 40-80% della FCmax. Utilizza principalmente i lipidi come substrato energetico.

Il circuit training è efficace per il dimagrimento?

Sì, studi scientifici dimostrano che il circuit training (allenamento aerobico/resistance combinato) produce variazioni superiori nella riduzione di massa grassa, percentuale di grasso corporeo e circonferenza vita rispetto agli allenamenti separati.

Quante calorie si bruciano con il circuit training?

Il circuit training ha un consumo energetico stimabile tra 3-8 MET, che corrisponde a circa 240-640 calorie all'ora per una persona di 70kg, variando in base all'intensità e alla composizione degli esercizi.

Cos'è l'EPOC nel circuit training?

L'EPOC (Excess Post-exercise Oxygen Consumption) è il consumo di ossigeno post-allenamento che rimane elevato dopo il circuit training, aumentando il metabolismo e il dispendio calorico per ore dopo la sessione.

Che percentuale di carico utilizzare nel circuit training?

Nel circuit training si utilizzano carichi compresi tra il 40-70% del massimale (1RM), permettendo di mantenere l'intensità appropriata per tutta la durata del circuito senza compromettere la tecnica esecutiva.

Il circuit training aumenta il metabolismo basale?

Sì, il circuit training incrementa il metabolismo basale attraverso l'aumento della massa magra dovuto alla componente resistance dell'allenamento, creando un effetto duraturo sul dispendio energetico giornaliero.

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