La rivista scientifica italiana su fitness e movimento

Anno: 2020 Volume: 20201

Attività fisica e interazioni con il cancro

Abstract

Italiano

Il cancro rappresenta un gruppo di più di 100 patologie caratterizzate da crescita cellulare incontrollata dovuta a modifiche dell'informazione genetica. L'attività fisica svolge un ruolo protettivo nella prevenzione di diversi tipi di cancro. Le evidenze scientifiche sono classificate come 'convincenti' per la riduzione del rischio di cancro al colon, colon-retto e mammella, con riduzioni del 40-50% per i primi e del 30-40% per il secondo nei soggetti fisicamente attivi. Evidenze 'probabili' esistono per il cancro alla prostata, mentre sono 'possibili' per cancro all'intestino ed endometrio. Una recente review su 770.000 casi conferma l'associazione tra attività fisica e riduzione del rischio di cancro. I meccanismi biologici coinvolti includono la modulazione degli ormoni sessuali, dell'insulinemia, dell'infiammazione, dello stress ossidativo e della riparazione del DNA. Livelli elevati di estradiolo ed estrone sono associati ad incremento del rischio di cancro mammario, mentre l'esercizio fisico può ridurre tali livelli ormonali attraverso diversi pathway metabolici.

English

Cancer represents a group of more than 100 pathologies characterized by uncontrolled cellular growth due to genetic information modifications. Physical activity plays a protective role in preventing various types of cancer. Scientific evidence is classified as 'convincing' for reducing the risk of colon, colorectal and breast cancer, with reductions of 40-50% for the former and 30-40% for the latter in physically active subjects. 'Probable' evidence exists for prostate cancer, while evidence is 'possible' for intestinal and endometrial cancer. A recent review of 770,000 cases confirms the association between physical activity and cancer risk reduction. The biological mechanisms involved include modulation of sex hormones, insulinemia, inflammation, oxidative stress and DNA repair. Elevated levels of estradiol and estrone are associated with increased breast cancer risk, while physical exercise can reduce these hormonal levels through various metabolic pathways.

Keywords

Italiano

attività fisica, cancro, prevenzione, esercizio fisico, tumore, meccanismi protettivi, salute, fitness, oncologia, benessere

English

physical activity, cancer, prevention, physical exercise, tumor, protective mechanisms, health, fitness training, oncology, well-being

Questo articolo esplora l'interazione tra attività fisica e cancro, evidenziando come l'esercizio fisico possa ridurre il rischio di sviluppare diversi tipi di cancro, tra cui quello al colon-retto e alla mammella. Le evidenze scientifiche classificano la relazione tra attività fisica e riduzione del rischio di cancro come "convincenti" per alcuni tipi di cancro, suggerendo che l'esercizio fisico possa essere un efficace strumento di prevenzione.

Introduzione

Con il termine “cancro” si intende un gruppo di più di 100 patologie caratterizzate da crescita cellulare incontrollata, a causa di modifiche nell’informazione genetica. Normalmente i processi di crescita, sviluppo e morte tissutale sottostanno a fini meccanismi di regolazione; le mutazioni nel DNA che conducono al cancro portano alla modificazione di questi processi, dando vita a una crescita cellulare incontrollata e alla formazione del tumore.

Il cancro è la principale causa di morte nel mondo, con un trend in crescita, in particolare nei paesi meno avanzati, a causa dell’aumento dell’età media della popolazione e degli stili di vita scorretti (fumo, dieta, inattività fisica, ed altro). Nel 2012 sono stati stimati, nel mondo, 14,1 milioni di nuovi casi cancro, e 8,2 milioni di morti a causa dello stesso. I più frequentemente diagnosticati, e principali cause di morte rispettivamente in uomini e donne, sono il cancro all’intestino e alla mammella, alle quali si aggiungono, nell’uomo, il cancro al fegato, allo stomaco ed al retto e nella donna allo stomaco, all’utero ed al colon-retto.

Dal 1981, anno in cui Doll e Peto dimostrarono la relazione tra lo stile di vita e l’incidenza del cancro, sono state accumulate molte evidenze sul ruolo protettivo dell’esercizio fisico nella prevenzione della patologia.

Attività fisica e prevenzione: i meccanismi biologici

Nonostante l’elevata quantità di pubblicazioni sul rapporto tra esercizio fisico e cancro, gli studi che indagano i meccanismi biologici che stanno alla base dei meccanismi d’azione che mediano gli effetti dell’esercizio fisico sono meno indagati e, conseguentemente, meno compresi. Sono presenti, in letteratura, numerose ipotesi relative alla risposta ormonale, all’infiammazione, ai livelli di grasso corporeo, allo stress ossidativo, e alla riparazione del DNA, sebbene gli studi a supporto di ciascuna non siano, ancora, numerosi.

Ormoni sessuali

Livelli elevati di estradiolo ed estrone sono stati associati ad incremento del rischio di cancro alla mammella, associazione riprodotta in modelli animali e riscontrata in trial su esseri umani. È stato riscontrato un rapporto di proporzionalità diretta tra l’incremento dei livelli di estradiolo, di estrone e di testosterone e l’incremento del rischio di cancro alla mammella.

Da due studi, che hanno esaminato gli effetti dell’esercizio aerobico sui livelli di estrogeni e androgeni in un campione di 173 donne, sovrappeso, sedentarie, post-menopausa, è risultato che dopo 12 mesi di intervento non erano emerse differenze nei livelli di androgeni ed estrogeni tra i gruppi sottoposti ad esercizio ed i controlli, ma che i livelli di suddetti ormoni diminuivano in maniera significativa nelle donne che avevano diminuito di almeno il 2% il loro livello di grasso corporeo.

Questo articolo esplora l'effetto dell'attività fisica sull'infiammazione e sul sistema immunitario, dimostrando che l'esercizio regolare può ridurre i livelli di infiammazione e migliorare la funzione immunitaria, contribuendo così alla riduzione del rischio di cancro. Inoltre, evidenzia come l'attività fisica possa alleviare la cancer related fatigue e migliorare la qualità della vita nei pazienti oncologici.

Ormoni anabolici

Il pathway insulinico è stato associato a numerose tipologie di cancro, inclusi mammella, colon, endometrio, ovaie, mieloma, linfoma di Hodgkin. Un crescente numero di studi conferma che l’esercizio fisico regolare ha un effetto antinfiammatorio, in soggetti sani, anziani ed in pazienti. La responsabilità dell’effetto antinfiammatorio dell’esercizio fisico andrebbe attribuita alle miochine, ovvero citochine ed altri peptidi secreti dal muscolo in risposta all’esercizio, aventi azione paracrina ed endocrina.

Inoltre, anche le diverse tipologie di terapia contro il cancro hanno differenti effetti immunosoppressivi. Tale effetto collaterale è dimostrato, ad esempio, per la chemioterapia, per la radioterapia, e per i trattamenti chirurgici.

Funzione immunitaria

Attualmente si ipotizza che il sistema immunitario sia una delle strade per la riduzione del rischio di cancro, sia in modelli animali, sia nell’essere umano. L’attuale teoria in vigore sul rapporto tra esercizio fisico e sistema immunitario è l’ipotesi della J invertita, secondo la quale, con la pratica regolare dell’esercizio fisico di intensità moderata si migliori la funzione del sistema immunitario e si riduca l’incidenza del cancro, mentre sedute di allenamento di intensità eccessiva possano portare a soppressione immunitaria e ad una maggior incidenza di cancro.

La ricerca ha dimostrato che un sistema immunitario cronicamente alterato (come, ad esempio, nei soggetti affetti da AIDS) è stato associato a maggior rischio di cancro. Inoltre, anche le diverse tipologie di terapia contro il cancro hanno differenti effetti immunosoppressivi.

La cancer related fatigue

La cancer related fatigue è uno dei sintomi più frequenti e più disabilitanti nel paziente oncologico, può presentarsi prima dei trattamenti, può incrementarsi durante il periodo dei trattamenti, indipendente dal tipo di cura eseguito, e in alcuni pazienti, prosegue anche per anni dopo i trattamenti. Dai risultati riportati nella maggior parte degli studi, dal 30 al 60% dei pazienti riscontra un incremento della fatica durante i trattamenti che, in qualche caso, porta a discontinuità o all’abbandono della terapia.

La cancer related fatigue si ripercuote negativamente su tutti gli aspetti della vita del paziente, ad esempio sul lavoro, sulle relazioni sociali, sull’umore, sull’attività giornaliera, peggiorandone significativamente la qualità della vita. La cancer related fatigue è anche correlata a ridotta sopravvivenza.

La qualità della vita e lo stato di fitness

Lo stato di fitness è definito come l’abilità del corpo di eseguire le attività giornaliere senza provare un affaticamento eccessivo. Essere in stato di fitness è importante per l’indipendenza e la qualità della vita. La diminuzione della massa muscolare durante la chemioterapia è correlata a maggior tossicità del trattamento e minore sopravvivenza.

Considerando queste premesse, lavorare per il mantenimento e il miglioramento della forza, della massa muscolare e della resistenza aerobica, durante e dopo i trattamenti, potrebbe essere il giusto mezzo per migliorare la qualità della vita, l’indipendenza funzionale e la sopravvivenza del paziente oncologico.

Da una recentissima review di 28 studi che valutavano gli effetti sulla forza e la funzionalità muscolare dell’esercizio fisico in pazienti oncologici, si è concluso che l’allenamento ha incrementato in maniera significativa la forza della muscolatura degli arti inferiori, la forza e la funzionalità dei muscoli degli arti inferiori e il fitness aerobico (analizzato con vari parametri, tra i quali il VO2 max).

Questo articolo dimostra l'importanza di una regolare attività fisica supervisionata per i pazienti oncologici, evidenziando come essa possa contribuire al mantenimento di uno stile di vita sano e migliorare le abitudini alimentari. L'informazione e l'educazione del paziente sono cruciali per promuovere questi benefici.

Discussione

Da qui l’esigenza di fare informazione, spiegando al paziente oncologico l’importanza della pratica di una regolare attività fisica supervisionata e del mantenimento di uno stile di vita sano, in particolar modo per quanto riguarda le abitudini alimentari.

Vedi anche

Domande frequenti

Quali tipi di cancro possono essere prevenuti con l'attività fisica?

L'attività fisica ha evidenze 'convincenti' nella prevenzione del cancro al colon-retto e al seno. Per il cancro alla prostata e all'endometrio, la relazione è considerata 'probabile' o 'possibile', con significative riduzioni del rischio.

Quali sono i meccanismi biologici attraverso cui l'esercizio fisico previene il cancro?

L'esercizio fisico agisce modulando gli ormoni sessuali, riducendo i livelli di insulina e l'infiammazione sistemica, e migliorando la composizione corporea. Questi fattori contribuiscono a creare un ambiente meno favorevole allo sviluppo tumorale.

Quanto l'attività fisica riduce il rischio di cancro al colon-retto e al seno?

Nei soggetti fisicamente attivi, il rischio di cancro al colon-retto può ridursi del 40-50%, mentre per il cancro al seno la riduzione è del 30-40%. Questi dati evidenziano l'efficacia preventiva dell'esercizio.

Qual è l'intensità o il tipo di attività fisica raccomandata per la prevenzione del cancro?

Sebbene l'articolo non specifichi l'intensità esatta, le linee guida generali suggeriscono almeno 150 minuti di attività aerobica di intensità moderata o 75 minuti di intensità vigorosa a settimana, combinati con esercizi di forza, per ottenere benefici significativi per la salute e la prevenzione del cancro.

L'attività fisica è utile anche per chi ha già avuto una diagnosi di cancro?

Sì, l'attività fisica è ampiamente riconosciuta come un coadiuvante importante anche per i pazienti oncologici, migliorando la qualità della vita, riducendo gli effetti collaterali delle terapie e, in alcuni casi, migliorando la prognosi e riducendo il rischio di recidive.

L'obesità e il sovrappeso influenzano il rischio di cancro e come l'attività fisica può aiutare?

Sì, l'obesità e il sovrappeso sono fattori di rischio noti per diversi tipi di cancro. L'attività fisica aiuta a mantenere un peso sano e a migliorare la composizione corporea, riducendo così l'infiammazione cronica e i livelli ormonali che possono favorire la crescita tumorale.

Dove posso trovare maggiori informazioni o linee guida sull'attività fisica per la prevenzione del cancro?

Per linee guida dettagliate e personalizzate, è sempre consigliabile consultare il proprio medico o un professionista dell'esercizio fisico qualificato. Organizzazioni come l'Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) e le principali associazioni oncologiche forniscono anche raccomandazioni basate sull'evidenza scientifica.

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