La rivista scientifica italiana su fitness e movimento

Anno: 2016 Volume: 20163

Taping posturale

Abstract

Italiano

Il taping muscolare rappresenta una delle tecniche di bendaggio maggiormente utilizzate in ambito sportivo, rieducativo e riabilitativo. Le diverse modalità di applicazione consentono di ottenere benefici a livello muscolare, articolare, linfatico, vascolare e sensitivo, mediante la stimolazione dei recettori esterocettivi e propriocettivi, migliorando il controllo dello stimolo doloroso. Il meccanismo d'azione si basa sulla creazione di microgrinze cutanee che aumentano lo spazio interstiziale tra i tessuti, riducendo la pressione sui recettori neurali e sensoriali e facilitando il drenaggio linfatico. L'articolo analizza la metodologia proposta dal Dott. Marino per l'applicazione del taping in ambito posturale, finalizzata a facilitare i processi di autocontrollo e consapevolezza corporea, agendo sulla muscolatura posturale attraverso una specifica azione propriocettiva ed esterocettiva sui tessuti. Viene presentata in dettaglio l'applicazione per la correzione dell'ipercifosi dorsale, con l'utilizzo di bande a 'Y' applicate con tensione del 70-80%, unitamente a un esercizio specifico di rinforzo degli erettori spinali in posizione prona.

English

Muscle taping is one of the most widely used bandaging techniques in sports, motor re-education and rehabilitation settings. The different application techniques allow benefits to be achieved at muscular, articular, lymphatic, vascular and sensory levels, through stimulation of exteroceptive and proprioceptive receptors, thereby improving the control of painful stimuli. The mechanism of action is based on the creation of microscopic skin convolutions that increase interstitial space between tissues, reducing pressure on neural and sensory receptors and facilitating lymphatic drainage. The article analyzes the methodology proposed by Dr. Marino for postural taping application, aimed at facilitating self-control processes and body awareness by acting on postural musculature through specific proprioceptive and exteroceptive stimulation of tissues. The application for correcting dorsal hyperkyphosis is presented in detail, using Y-shaped strips applied at 70-80% tension, together with a specific strengthening exercise for spinal erectors in prone position.

Keywords

Italiano: taping posturale, correzione posturale, taping neuromuscolare, ipercifosi dorsale, propriocezione, ginnastica correttiva, drenaggio linfatico, consapevolezza posturale, postura, rieducazione posturale

Inglese: postural taping, postural correction, neuromuscular taping, thoracic hyperkyphosis, proprioception, corrective gymnastics, lymphatic drainage, postural awareness, posture, postural rehabilitation

Questo articolo esplora l'applicazione del taping posturale, una tecnica che utilizza nastri elastici per stimolare i processi di autoguarigione del corpo e migliorare la postura. La metodologia proposta dal Dott. Marino si concentra sull'uso del taping per facilitare l'autocontrollo e la consapevolezza corporea, contribuendo al riallineamento posturale e alla riduzione del dolore.

Il Taping posturale

Il Taping muscolare è oggi una delle tecniche di bendaggio più utilizzate nell'ambito sportivo ma anche rieducativo e riabilitativo. Le diverse tecniche di applicazione permettono di ottenere benefici a livello muscolare ma anche articolare, linfatico e sanguigno e sensitivo, stimolando recettori esterocettivi e propriocettivi, migliorando così anche il controllo dello stimolo doloroso. L’articolo analizza nel dettaglio la metodologia proposta dal Dott. Marino: l’applicazione del taping in ambito posturale.

Che cos’ è?

Il termine taping deriva dall’inglese tape, ovvero nastro, benda. Il moderno concetto di taping neuromuscolare è stato inventato in Giappone, con la finalità di assistere il corpo per mezzo di un processo di guarigione naturale stimolato dal tessuto. Il particolare cerotto utilizzato è costituito da un materiale simile in elasticità alla pelle o ai muscoli. Il metodo ha avuto la sua prima "esposizione" internazionale in occasione delle Olimpiadi di Seul nel 1988 con la Nazionale Giapponese di Pallavolo, nel corso degli anni ha allargato la sua diffusione in tutto il mondo. Attualmente è una delle tecniche maggiormente utilizzate in ambito riabilitativo, sportivo e rieducativo. Non una terapia, il cerotto non rilascia alcun farmaco, ma una tecnica capace di stimolare le normali capacità di autoguarigione dell’organismo.

Come funziona?

Il cerotto ha la particolarità di creare delle piccole convoluzioni della pelle, aumentando di fatto lo spazio interstiziale fra i tessuti. Quando un muscolo è eccessivamente contratto, per un’alterazione posturale o per meccanismo di difesa da un’infiammazione, lo spazio interstiziale è schiacciato. Ciò comporta una conseguente costrizione del flusso linfatico e sanguigno, inducendo una pressione sui recettori del dolore sotto pelle. Questo meccanismo stimola l’invio del segnale di disagio al cervello innescando conseguentemente il dolore. Con l’applicazione del nastro adesivo elastico sulla zona da trattare, vengono stimolati dei microscopici sollevamenti della pelle, delle grinze che vanno ad aumentare gli spazi interstiziali della cute, diminuendo la pressione e l’irritazione dei recettori neurali e sensoriali, provocando una attenuazione dell’infiammazione e la conseguente scomparsa del dolore. Inoltre il taping, contribuisce ai meccanismi di autoguarigione del corpo, facilitando il drenaggio linfatico attraverso l’azione di sollevamento della pelle.

Una nuova metodologia di applicazione

La specifica applicazione del taping in ambito posturale proposta dal Dott. Marino ha lo scopo di facilitare i processi di autocontrollo e consapevolezza corporea, agendo sulla muscolatura posturale, coadiuvando gli effetti ottenuti attraverso la ginnastica posturale con una specifica azione propriocettiva ed esterocettiva sui tessuti. E’ importante mantenere le diverse applicazioni anche nel periodo che segue le sedute di rieducazione posturale, per prolungare lo stimolo propriocettivo e portare il soggetto ad un’autocorrezione spontanea. Sfruttando, inoltre, la tensione elastica sviluppata dal taping, sarà possibile intervenire sulle alterazioni posturali di più frequente riscontro, ottenendo un riallineamento dei segmenti deviati. Vedremo adesso un esempio delle straordinarie potenzialità del taping in ambito posturale.

Applicazione per ipercifosi dorsale

L’ipercifosi è oggi una delle alterazioni posturali più frequenti. Le abitudini moderne, fra tutte quelle di stare continuamente seduti e flessi in avanti per scrivere al pc, incidono tantissimo sulla tendenza a sviluppare nel tempo il dorso curvo. Tale alterazioni colpisce in particolare i più giovani, specie nel periodo della spinta puberale. La specifica applicazione del taping posturale fornisce uno stimolo ad attivare maggiormente i muscoli erettori della colonna, coadiuvando l’azione della ginnastica posturale. Il soggetto prenderà maggiore coscienza della posizione assunta e tenderà spontaneamente all’autocorrezione.

Per l’applicazione posizioniamo il soggetto in piedi e ci mettiamo alle sue spalle. Prepareremo due bande a “Y” prendendo la misura dal termine della cifosi dorsale fino al passaggio cervico-dorsale. Taglieremo il nastro considerando la tensione da applicare, fra il 70%-80%. Applichiamo le due ancore distali, con lunghezza di circa 5 cm, ai lati dei processi spinosi della colonna, sul passaggio dorso-lombare. Procederemo applicando con tensione le 4 code in direzione craniale e termineremo il bendaggio con gli ancoraggi di circa 3 cm, a tensione 0%, sul passaggio cervico-dorsale.

Analizziamo adesso nel dettaglio un esercizio che possa coadiuvare l’applicazione del taping posturale.

Esercizio

Dalla posizione prona con la fronte in appoggio sul tappetino, braccia lungo i fianchi con palmi delle mani rivolti verso il pavimento, gambe distese e in appoggio, sollevare il torace fino all’altezza dello sterno, le spalle extraruotano e i palmi delle mani guardano in fuori. Mantenere la posizione per 3 respirazioni per poi tornare lentamente alla posizione inziale. Ripetere il movimento intero per 5 volte. Un esercizio che se ben eseguito risulta particolarmente utile nei casi di ipercifosi dorsale. Il lavoro andrà focalizzato a livello delle scapole e non nel tratto lombare, in quest’ultimo caso andrà ridotta l’ampiezza del movimento del torace. Un errore abbastanza comune, da evitare, è quello di iperestendere la cervicale che invece dovrà rimanere in asse col tratto dorsale.

Bibliografia

  1. Pivetta S., Pivetta M., (1998), Tecnica della ginnastica medica – cinesiterapia dei vizi posturali e dei dimorfismi, Edi-Ermes, quinta edizione, Milano.
  2. Stella L., 2001, Bendaggio di arto inferiore, Edi-Ermes, Milano.
  3. Tribastone F., Tribastone P., (2001), Compendio di educazione motoria preventiva e compensativa, Società stampa sportiva, Roma.
  4. AA.VV., 2006, I muscoli funzioni e test con postura e dolore, Verduci editore, Roma.
  5. http://www.kinesioitalia.com/

Vedi anche

Domande frequenti

Cos'è il Taping Posturale e come funziona?

Il Taping Posturale è una metodologia sviluppata dal Dott. Marino che utilizza cerotti elastici per migliorare la postura. Funziona creando microgrinze cutanee che aumentano gli spazi interstiziali, migliorano il drenaggio linfatico e stimolano i meccanismi propriocettivi per facilitare l'autocorrezione posturale.

Quali sono i benefici del Taping Posturale rispetto al taping tradizionale?

Il Taping Posturale si differenzia per la sua specificità nel miglioramento posturale, stimolando sia i meccanismi propriocettivi che esterocettivi. Riduce la pressione sui recettori dolorifici, migliora il drenaggio linfatico e aumenta la consapevolezza corporea, coadiuvando efficacemente la ginnastica correttiva.

Come si applica il Taping Posturale per l'ipercifosi dorsale?

Per l'ipercifosi dorsale si utilizza un'applicazione a Y della banda con tensione del 70-80%. Questa tecnica stimola l'attivazione dei muscoli erettori spinali e promuove l'autocorrezione posturale spontanea, risultando particolarmente efficace per questa disfunzione posturale comune.

Il Taping Posturale può sostituire la ginnastica correttiva?

No, il Taping Posturale non sostituisce la ginnastica correttiva ma la coadiuva. La tecnica facilita l'autocontrollo corporeo e aumenta la consapevolezza posturale, potenziando gli effetti degli esercizi correttivi e accelerando il processo di miglioramento posturale.

Quanto tempo deve rimanere applicato il Taping Posturale?

La durata dell'applicazione del Taping Posturale varia in base alla condizione trattata e alla risposta individuale del paziente. Generalmente può rimanere applicato per 3-5 giorni, permettendo una stimolazione propriocettiva continua per ottimizzare i benefici posturali.

Chi può beneficiare del Taping Posturale?

Il Taping Posturale è indicato per persone con disfunzioni posturali come ipercifosi dorsale, alterazioni della statica vertebrale, e per chi necessita di aumentare la consapevolezza corporea. È particolarmente utile in ambito sportivo, riabilitativo e per la prevenzione dei disturbi muscolo-scheletrici.

Mappa concettuale

Mappa concettuale

Trascina per spostarti · pulsanti +/− per zoom · «Adatta alla finestra» per la panoramica

Autori

Restano visibili solo le schede autore che contengono il testo digitato.