La rivista scientifica italiana su fitness e movimento

Anno: 2015 Volume: 20154

Il taping elastico chinesiologico: chi può utilizzare questa tecnica?

Abstract

Italiano

L'articolo affronta i profili giuridici connessi all'utilizzo del taping elastico chinesiologico e chiarisce quali soggetti siano abilitati all'utilizzo di questa tecnica sempre più diffusa in ambito sportivo. In assenza di una normativa specifica che regolamenti la figura dell'operatore, l'analisi giuridica distingue tra diverse finalità d'uso. Per applicazioni preventive o di ausilio alla performance atletica, laureati in Scienze Motorie e preparatori atletici possono utilizzare il taping elastico. Tuttavia, quando la tecnica è impiegata a seguito di infortunio per favorire il recupero dell'atleta, assume finalità terapeutica e deve essere riservata a operatori qualificati come medici o fisioterapisti. L'utilizzo improprio da parte di soggetti non qualificati in ambito terapeutico comporta il rischio di esercizio abusivo della professione medica o fisioterapica. Il bendaggio elastico è classificato come dispositivo medico di libera vendita, ma la sua qualificazione non implica uso esclusivamente medico. Si raccomanda comunque formazione specifica per un utilizzo corretto della tecnica.

English

This article addresses the legal aspects related to the use of kinesiology taping and clarifies which subjects are authorized to use this technique increasingly widespread in sports. In the absence of specific regulations governing the operator's role, the legal analysis distinguishes between different purposes of use. For preventive applications or sports performance enhancement, graduates in Exercise Science and athletic trainers can use elastic taping. However, when the technique is employed following injury to facilitate athlete recovery, it assumes therapeutic purposes and must be reserved for qualified operators such as physicians or physiotherapists. Improper use by unqualified subjects in therapeutic settings involves the risk of unauthorized practice of medicine or physiotherapy. The elastic bandage is classified as a freely available medical device, but this qualification does not imply exclusively medical use. Specific training is nevertheless recommended for correct application of the technique.

Keywords

Italiano

taping elastico chinesiologico, kinesio taping, scienze motorie, preparatori atletici, normativa italiana, abilitazione professionale, prevenzione sportiva, performance atletica

English

kinesio taping, elastic taping, sports science, athletic trainers, Italian regulations, professional qualification, sports prevention, athletic performance

Il taping elastico chinesiologico può essere utilizzato da laureati in Scienze Motorie e preparatori atletici solo in ambito preventivo o per il miglioramento della performance, mentre l'applicazione a scopo terapeutico-riabilitativo deve essere riservata a medici e fisioterapisti. L'assenza di una normativa specifica crea incertezze giuridiche, ma il principio generale è che la finalità d'uso determina chi può praticare la tecnica.

Il quadro normativo attuale

Il taping elastico è una tecnica sempre più utilizzata in ambito sportivo per prevenire traumi o favorire il recupero da eventi infortunistici. Tuttavia, pur esistendo molti corsi di formazione a diversi livelli per chi voglia approcciarsi al taping, non esiste una normativa che regolamenti la figura dell'operatore nella predetta disciplina o stabilisca chi sia o meno abilitato a praticarla.

Ciò discende in parte dal fatto che si tratta di una tecnica di recente diffusione in Italia ed in parte da un certo disinteresse del Legislatore nazionale verso discipline che potremmo definire in qualche misura "alternative" (si veda, ad esempio, il caso dell'osteopatia che, a quanto mi consta, ha avuto solo un parziale riconoscimento normativo, ma manca ancora di una compiuta regolamentazione).

Non ricorre neppure in aiuto la giurisprudenza poiché non mi risulta ci sia alcuna pronuncia che si sia ad oggi occupata dell'argomento. È allora necessario fare ricorso, in via interpretativa, a categorie più generali per comprendere all'interno di quale di esse la pratica del taping possa essere inserita e, conseguentemente, fornirne una qualificazione giuridica.

La qualificazione del dispositivo

Il bendaggio adesivo elastico che viene utilizzato per praticare la tecnica in questione è qualificato come dispositivo medico, che in quanto tale deve rispondere a determinati standard di sicurezza. Si tratta di un dispositivo di libera vendita che, perciò, può essere acquistato da chiunque.

Il fatto che sia qualificato come dispositivo medico non implica però che ne possa essere fatto impiego esclusivamente in tale ambito ove, anzi, credo che l'impiego non sia molto diffuso. L'ambito di elezione del taping elastico è certamente quello sportivo ove ha avuto diffusione sempre crescente anche grazie alla "pubblicità" fatta da alcuni noti atleti.

Chi può utilizzare la tecnica

Tema di interesse per chi legge questa rivista, al di là di astratte discussioni giuridiche, è se il laureato in Scienze Motorie ed il preparatore atletico possano utilizzare ed applicare il taping elastico ai loro clienti/atleti o se necessitino di particolari abilitazioni per poterlo fare.

A mio avviso la risposta non può essere univoca, ma varia in funzione delle finalità per le quali la tecnica è utilizzata e lo stato di salute dell'atleta/praticante.

Utilizzo preventivo e per la performance

Vi è certamente ampio spazio per l'istruttore/preparatore atletico laddove il taping elastico venga utilizzato in funzione preventiva o, comunque, di ausilio alla performance atletica o nel caso in cui ne venga fatta applicazione per favorire un più rapido recupero muscolare. Nelle situazioni appena descritte, il taping non ha finalità terapeutica o riabilitativa.

Utilizzo terapeutico

Diversa è invece la situazione nella quale si ricorra alla tecnica in parola, a seguito di un infortunio e per favorire il recupero dell'atleta. In questo la finalità non sarà più preventiva ma strettamente terapeutica e, pertanto, dovrà essere riservata ad operatori qualificati, quali medici o fisioterapisti.

Qualora nella situazione appena descritta venisse fatto uso del taping elastico da soggetto privo della qualifica di cui sopra, potrebbe concretamente verificarsi il rischio di commettere un fatto di reato per esercizio abusivo della professione medica o fisioterapica.

La formazione specifica

Chiarito, pertanto, l'ambito di operatività del laureato in Scienze Motorie/preparatore atletico resta un quesito cui rispondere circa la necessità che lo stesso svolga uno dei numerosi corsi di formazione nell'ambito del taping.

L'assenza di una norma che richieda tale adempimento porta a fornire risposta negativa, fermo il fatto che sarebbe auspicabile, ancorché la tecnica non venga applicata per finalità terapeutiche, che chi la pratica abbia acquisito un bagaglio di conoscenze che gli consentano un utilizzo corretto.

Vedi anche

Domande frequenti

Chi può utilizzare il taping elastico chinesiologico in Italia?

In Italia, laureati in Scienze Motorie e preparatori atletici possono utilizzare il taping elastico per finalità preventive e di supporto alla performance. Per scopi terapeutici e riabilitativi post-infortunio, l'utilizzo è riservato esclusivamente a medici e fisioterapisti.

È obbligatoria una formazione specifica per utilizzare il kinesio taping?

Pur non essendoci obblighi normativi specifici in Italia, è fortemente consigliabile seguire una formazione adeguata per utilizzare correttamente e in sicurezza il taping elastico chinesiologico, evitando rischi e utilizzi impropri.

Quando l'uso del taping elastico diventa esercizio abusivo della professione medica?

L'utilizzo del taping elastico diventa esercizio abusivo quando viene impiegato per finalità terapeutiche o riabilitative post-infortunio da parte di figure professionali non abilitate (non medici o fisioterapisti).

I laureati in Scienze Motorie possono applicare il kinesio taping agli atleti?

Sì, i laureati in Scienze Motorie possono applicare il taping elastico agli atleti esclusivamente per finalità preventive e di supporto alla performance sportiva, non per trattamenti terapeutici o riabilitativi.

Qual è la differenza tra uso preventivo e terapeutico del taping elastico?

L'uso preventivo del taping mira a prevenire infortuni e supportare la performance durante l'attività sportiva. L'uso terapeutico riguarda il trattamento e la riabilitazione di lesioni o patologie già presenti, riservato a medici e fisioterapisti.

Esiste una normativa specifica per il taping elastico chinesiologico in Italia?

No, in Italia esiste un vuoto normativo specifico riguardo il taping elastico chinesiologico. Le competenze si basano sull'interpretazione delle normative generali che disciplinano le varie professioni sanitarie e sportive.

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