La rivista scientifica italiana su fitness e movimento

Anno: 2020 Volume: 20201

S.M.T. Sindrome Miositica di Tensione

Abstract

Italiano

Circa 10 milioni di italiani soffrono di dolori alla schiena, collo e arti superiori, ma solo il 20% presenta un danno anatomo-patologico oggettivamente diagnosticabile. La Sindrome Miositica di Tensione (S.M.T.) rappresenta una condizione psicosomatica in cui meccanismi psicologici bloccano l'emergere di emozioni specifiche come rabbia, paura e ansia, causando tensioni muscolari croniche. Studi dell'Università di Goteborg dimostrano che la lombalgia è di origine psicosomatica, legata a stress costante che provoca tensione eccessiva nei muscoli di sostegno della colonna vertebrale. La fisiopatologia coinvolge l'interazione tra cervello, emozioni e sistema nervoso autonomo, che riduce il flusso sanguigno verso muscoli, nervi e tendini, generando dolore. L'approccio terapeutico richiede un intervento interdisciplinare che includa mental training e ginnastica posturale, considerando i fattori psicosociali oltre a quelli puramente biomeccanici.

English

Approximately 10 million Italians suffer from back, neck and upper limb pain, but only 20% present objectively diagnosable anatomopathological damage. Myositic Tension Syndrome (M.T.S.) represents a psychosomatic condition where psychological mechanisms block the emergence of specific emotions such as anger, fear and anxiety, causing chronic muscle tensions. Studies from the University of Goteborg demonstrate that low back pain is of psychosomatic origin, linked to constant stress that causes excessive tension in the spinal support muscles. The physiopathology involves interaction between brain, emotions and autonomic nervous system, which reduces blood flow to muscles, nerves and tendons, generating pain. The therapeutic approach requires an interdisciplinary intervention including mental training and postural gymnastics, considering psychosocial factors beyond purely biomechanical ones.

Keywords

Italiano

sindrome miositica di tensione, SMT, dolore psicosomatico, lombalgia cronica, stress e dolore, ansia e dolore, dolore muscolo-scheletrico, mental training, terapia posturale, benessere psicofisico

English

tension myositis syndrome, TMS, psychosomatic pain, chronic low back pain, stress and pain, anxiety and pain, musculoskeletal pain, mental training, postural therapy, psychophysical well-being

Questo articolo propone che la Sindrome Miositica di Tensione (S.M.T.) sia principalmente causata da meccanismi psicologici che bloccano l'emergere di emozioni come ansia e rabbia, piuttosto che da patologie fisiche. Suggerisce un approccio clinico globale che integri mental training e ginnastica posturale per affrontare la cronicizzazione del dolore.

Introduzione

Circa 10 milioni di italiani di ogni età e sesso soffrono di dolori alla schiena, al collo e agli arti superiori. La maggior parte di loro non ha trovato un rimedio efficace. Solo il 20% presenta un danno anatomo-patologico diagnosticabile, mentre la lombalgia funzionale rappresenta la maggioranza dei casi clinici. Vi è una scarsa relazione tra fattori traumatici e sintomatologia dolorosa, e il legame tra danno anatomo-patologico e dolore varia enormemente tra individui.

Mental Training

La metamedicina suggerisce che ogni sintomo è un messaggio correlato a una tematica emotiva. Ad esempio, un dolore alle vertebre cervicali potrebbe essere legato a una svalutazione delle capacità intellettive. Un dolore dorsale potrebbe esprimere solitudine o difficoltà a comunicare i propri sentimenti.

Uno studio ha evidenziato che il 75% delle immagini radiologiche di RMN riferibili ad ernie del disco in persone asintomatiche mostrano fattori comuni come scarsa gratificazione lavorativa e stress mentale elevato. Fattori psicosociali come ansia, rabbia e scarso sostegno sociale possono aggravare il quadro sintomatologico.

"La conoscenza della psicologia è più importante della conoscenza della biomeccanica del lombalgico almeno per i pazienti con dolore cronico. Siamo troppo legati al presunto problema fisico nonostante diversi studi abbiano dimostrato sia irrilevante in questi pazienti".

La tensione muscolare può essere vista come un modulatore di patologia psicosomatica. Muscolatura tesa e contratta cronicamente può comprimere le articolazioni e favorire processi patogenetici come l'artrosi.

Risultati

La S.M.T. colpisce muscoli, nervi, tendini e legamenti. Attacchi acuti sono spasmi dovuti a carenza di ossigeno, mentre contratture croniche limitano l'azione ammortizzante della colonna. Il dolore è un sintomo, non una patologia, e spesso è causato da cambiamenti fisiologici indotti dalla S.M.T.

Studi recenti hanno identificato elementi scatenanti della S.M.T. come scarsa autostima, attaccamento maniacale al lavoro, eccessivi sensi di responsabilità, rabbia, narcisismo, sensi di colpa, vergogna, paura, disturbi post-traumatici, ansia e le sue variabili.

Le persone affette da S.M.T. conducono una vita normale ma portano con sé un bagaglio di sofferenza che si esprime attraverso la schiena.

Questo articolo propone che la consapevolezza e l'accettazione delle emozioni represse siano fondamentali per affrontare il dolore cronico alla schiena. Suggerisce che un approccio combinato di mental training, ginnastica posturale e, quando necessario, supporto psicologico, possa essere efficace nel trattamento di tali condizioni. La società spesso sottovaluta il ruolo della psicoterapia, ma riconoscere e gestire le emozioni è cruciale per il benessere fisico e mentale.

Discussione

Molte emozioni rimangono sepolte nel subconscio perché socialmente sconvenienti o spaventose. È giusto però comunicare che la tendenza a reprimere le emozioni è comune a tutti, ma l'elemento discriminante è l'intensità con cui lo si fa e i suoi diversi gradi.

Nel caso di una persona che ha subito pesanti traumi, i sentimenti rimossi sono così forti che talvolta è necessario affiancare a mental training (approccio psicologico mentale) e ginnastica posturale (approccio educativo corporeo) un aiuto per riconoscerli e gestirli. Questo è il ruolo dello psicologo e della psicoterapia. Purtroppo la nostra società ha una difficoltà a riconoscere il bisogno e il ruolo dello psicologo e della psicoterapia in quanto è molto diffuso il pregiudizio secondo cui chi si rivolge a un professionista della mente e del comportamento umano sia una persona debole, incapace di cavarsela da sola o con patologie di follia e demenza.

Molti soggetti affetti da S.M.T. sono anche ipertesi e ciò avvalora l'ipotesi che siano coinvolti gli stessi stati emotivi in entrambe le patologie. Possiamo analizzare e interpretare la S.M.T e il mal di schiena cronico, anche da un punto di vista simbolico. Il dolore può comunicarci che non ce la facciamo più a caricarci tutto sulle spalle.

Per esempio: un lavoro troppo stressante o una serie di problemi a cui non ci si sottrae perché non si è capaci di dire "no". Come dice il prof. Morelli (psichiatra e psicoterapeuta, fondatore di "Riza psicosomatica"): "Commettiamo l'errore di sottoporci a sforzi eccessivi perché non rispettiamo i limiti, abusando delle nostre energie".

Conclusioni

L'elemento principale per eliminare o ridurre significativamente la S.M.T. è la consapevolezza da parte del soggetto di ciò che gli sta accadendo. La miglior cura (per alcuni l'unica cura) per la S.M.T. consiste in un approccio psicologico ed educativo. La maggior parte dei soggetti non necessita di sostegno psicoterapeutico perché è normale che gli esseri umani provino a rimuovere le emozioni negative e che questo processo possa causare sintomi fisici.

In conclusione, la citazione emblematica di una frase del Dott. Claudio Pagliara, contenuta nel suo libro La via della guarigione:

Curare la mente per curare il corpo, curare l'ambiente per curare l'uomo, curare lo spirito per curare il mondo.

Bibliografia

  1. 1. Chiozza L.A., Perché ci ammaliamo, Borla, Roma 1988
  2. 2. Capra F., Il Tao della fisica, Adelphi, Milano 1982
  3. 3. Diego Frigoli, Ecobiopsicologia, psicosomatica della complessità, MB Publishing 2009
  4. 4. John E. Sarno, Sconfiggere il mal di schiena (senza farmaci), Vallardi 2014
  5. 5. Claudio Pagliara, La via della guarigione, self publishing, Pagliara Claudio 2016
  6. 6. Claudia Rainville, Metamedicina 2.0 ogni sintomo è un messaggio, Edizioni Amrita 2018

Vedi anche

Domande frequenti

Cos'è la Sindrome Miositica di Tensione (SMT)?

La Sindrome Miositica di Tensione (SMT) è un meccanismo psicosomatico che causa dolori muscolo-scheletrici cronici, spesso non riconducibili a danni strutturali. È legata a fattori psicologici come stress, ansia e conflitti emotivi repressi che influenzano il sistema nervoso autonomo e la circolazione sanguigna nei tessuti.

Come si manifesta la SMT e quali sono i sintomi più comuni?

La SMT si manifesta principalmente con dolore muscolo-scheletrico cronico, spesso localizzato nella schiena (lombalgia), collo, spalle o arti. I sintomi possono includere rigidità, bruciore, formicolio e una sensazione di tensione costante, senza una chiara causa fisica diagnosticabile.

Qual è il legame tra stress, ansia e dolore nella SMT?

Nella SMT, stress, ansia e conflitti emotivi cronici attivano il sistema nervoso autonomo, che a sua volta può ridurre il flusso sanguigno ai muscoli e ai tendini. Questa ipossia locale e l'accumulo di metaboliti generano tensione cronica e dolore, anche in assenza di lesioni fisiche.

La SMT è una condizione psicologica o fisica?

La SMT è considerata una condizione psicosomatica, il che significa che ha componenti sia psicologiche che fisiche. Sebbene il dolore sia reale e fisico, la sua origine è profondamente influenzata da fattori emotivi e psicologici, piuttosto che da danni strutturali.

Come si diagnostica la Sindrome Miositica di Tensione?

La diagnosi di SMT è spesso di esclusione, dopo aver scartato altre patologie strutturali attraverso esami medici. Si basa sull'anamnesi del paziente, sulla presenza di fattori psicosociali e sulla risposta a specifici approcci terapeutici che considerano la componente emotiva del dolore.

Quali sono gli approcci terapeutici più efficaci per la SMT?

L'approccio terapeutico più efficace per la SMT è integrato e multifattoriale. Include tecniche di mental training (come mindfulness, meditazione, terapia cognitivo-comportamentale) per gestire lo stress e le emozioni, affiancate da interventi posturali e di movimento per ripristinare la funzionalità muscolare e ridurre la tensione.

Un professionista del fitness può aiutare chi soffre di SMT?

Sì, un professionista del fitness con una comprensione della SMT può essere di grande aiuto. Può guidare il paziente in esercizi di mobilità, rafforzamento e rilassamento, oltre a fornire supporto per migliorare la consapevolezza corporea e la gestione dello stress attraverso l'attività fisica, sempre in collaborazione con figure mediche e psicologiche.

Mappa concettuale

Mappa concettuale

Trascina per spostarti · pulsanti +/− per zoom · «Adatta alla finestra» per la panoramica

Autori

Restano visibili solo le schede autore che contengono il testo digitato.