La rivista scientifica italiana su fitness e movimento

Anno: 2023 Volume: 20233

La prevenzione del dolore lombare secondo Bersi

Abstract

Italiano

Il dolore lombare rappresenta una problematica complessa di natura bio-psico-sociale che richiede un approccio multidisciplinare. L'articolo esamina l'interpretazione del dolore lombare meccanico-degenerativo aspecifico, evidenziando come la stabilità segmentaria della colonna lombare dipenda da tre sistemi fondamentali: osteo-disco-articolare-legamentoso, muscolare-fasciale e nervoso. La valutazione clinica deve comprendere un approfondito esame locale, funzionale, posturale e neurologico, evitando indagini strumentali inutili. Il recupero funzionale richiede l'adozione di buone abitudini comportamentali che includono: mantenimento di posture corrette, evitare prolungate posizioni sedute, corretta tecnica di sollevamento pesi, cessazione del fumo, controllo del peso corporeo e posizione adeguata durante il riposo. Gli autori propongono un approccio integrato basato sulla metodica di Bersi, che considera gli aspetti meccanico-posturali e riabilitativi nel trattamento preventivo del dolore lombare.

English

Low back pain represents a complex bio-psycho-social problem requiring a multidisciplinary approach. The article examines the interpretation of non-specific mechanical-degenerative low back pain, highlighting how segmental stability of the lumbar spine depends on three fundamental systems: osteo-disc-articular-ligamentous, muscular-fascial, and nervous. Clinical evaluation must include thorough local, functional, postural, and neurological examination, avoiding unnecessary instrumental investigations. Functional recovery requires adopting good behavioral habits including: maintaining correct postures, avoiding prolonged sitting positions, proper weight lifting technique, smoking cessation, body weight control, and adequate positioning during rest. The authors propose an integrated approach based on Bersi's method, which considers mechanical-postural and rehabilitative aspects in the preventive treatment of low back pain.

Keywords

Italiano

prevenzione dolore lombare, metodo Bersi, lombalgia, stabilità colonna vertebrale, esercizio terapeutico, postura, controllo neuromuscolare, mal di schiena

English

low back pain prevention, Bersi method, lower back pain, spinal stability, therapeutic exercise, posture, neuromuscular control, low back pain

Questo articolo esplora i meccanismi alla base del dolore lombare, evidenziando l'importanza di un approccio integrato che consideri non solo fattori fisici ma anche psicologici e sociali. Propone l'adozione di buone abitudini e specifici esercizi posturali per la prevenzione e gestione del dolore, basandosi sulla metodologia di Giovanni Bersi.

Il dolore lombare

Da un punto di vista anatomopatologico, il “mal di schiena” indica un dolore, acuto o cronico, localizzato a livello della colonna vertebrale. In realtà, i disturbi più comuni interessano uno specifico tratto del rachide, quello lombare (Figura 1), donde il termine “lombalgia”: la sintomatologia dolorosa, cioè, si localizza nella parte bassa della schiena (fondo schiena).

Le altre sofferenze vertebrali (dolore cervicale e dorsale), sebbene altrettanto fastidiose e potenzialmente invalidanti, sono statisticamente meno frequenti. Nella letteratura scientifica, di solito, per dolore lombare meccanico aspecifico si intende quello meccanico-degenerativo (il mal di schiena più comune), che può essere sostenuto da fenomeni degenerativi di uno o più segmenti di movimento; possono riguardare il disco, le articolazioni interapofisarie, il sistema muscolo-legamentoso. C’è da osservare che il danno degenerativo può essere favorito da uno scarso controllo neuromuscolare sui muscoli stabilizzatori della colonna lombare.

In sostanza, la stabilità segmentaria e il benessere della nostra colonna lombare dipendono da tre sistemi: (1) il sistema osteo-disco-articolare-legamentoso; (2) il sistema muscolare e fasciale; (3) il sistema nervoso centrale e periferico. Il dolore lombare deriva dalla compromissione di uno o più dei tre sistemi dianzi citati.

Performance e postura

L’interpretazione del dolore lombare meccanico-degenerativo aspecifico deve tener conto di questi dati:

  • L’identificazione di una discopatia degenerativa o di una protrusione discale o di un relativo restringimento del canale non rappresentano automaticamente la causa del disturbo che il paziente lamenta. In molti casi, l’esistenza di fenomeni degenerativi mono- o plurisegmentari è del tutto asintomatica.
  • Nel dolore lombare esiste sempre una componente psicoaffettiva. Questo è il motivo per cui la diagnosi corretta e le conseguenti iniziative terapeutiche devono derivare da un completo inquadramento diagnostico clinico/strumentale. Nel paziente lombalgico è necessario un dialogo e una conoscenza della personalità del paziente stesso.
«L’attuale consensus scientifico internazionale definisce la lombalgia comune (o aspecifica) una patologia bio-psico-sociale, sottolineando che, oltre a fattori fisici, entrano in gioco anche fattori psicologici e sociali con un ruolo determinante nell’insorgenza e nel mantenimento del dolore» (Waddell, 1987; Monticone & Giovanazzi, 2007), ma negli ultimi decenni l’interpretazione del mal di schiena è diventata sempre più settoriale, troppo patomeccanica, troppo avulsa dalla personalità del paziente.
  • Dalla lombalgia meccanico-degenerativa aspecifica devono essere escluse le forme cliniche di mal di schiena determinate da fenomeni flogistici sistemici (artrite reumatoide e tutte le patologie connettivali di origine autoimmune), i tumori, le fratture, le infezioni.

Questo articolo propone un approccio innovativo all'allenamento fisico, combinando tecniche di respirazione e movimenti specifici per migliorare la postura e prevenire infortuni. Viene sottolineata l'importanza di automatismi funzionali per mantenere la stabilità lombare e migliorare le prestazioni fisiche.

Metodi

Il manuale presenta inizialmente le basi valide per l'istruttore o l'educatore, dotato di buonsenso e duttilità, per gestire efficacemente la seduta cinesiterapica. Sono state ampliate le sezioni dedicate alla prevenzione dei traumi e degli infortuni comuni nelle attività muscolari spinte, con nuovi paragrafi sulle modalità di definizione del training, da modulare secondo le particolari caratterizzazioni morfologiche di ciascun individuo.

Un approccio estremamente innovativo innalza il livello qualitativo di questa nuova edizione, con istruzioni dettagliate sulle tecniche di respirazione, utili ad una corretta esecuzione dei movimenti per una massima efficacia.

Risultati

Applicando il principio che chi vuol correre come un professionista deve imparare da un professionista, il campionissimo Brian Lopes e il coach Lee McCormack offrono esperienze tecniche e tattiche per aiutare i mountain-biker di ogni livello ad acquisire piena fiducia e a praticare con il massimo entusiasmo questo sport.

La stabilità del sistema dorso-lombo-pelvico viene garantita dalla contemporanea contrazione dei muscoli addominali, retroversione del bacino e riduzione attiva della lordosi lombare. Quando si ritorna nella posizione quadrupedica, rilasciare i muscoli addominali e ripetere con gli arti controlaterali.

Discussione

Raccomandata dall'American College of Sports Medicine (ACSM), la guida "Fitness e allenamento giovanile - Le basi fondamentali" si basa sulle evidenze derivanti dalle ricerche più recenti. Essa chiarisce le teorie scientifiche che sostengono l'allenamento giovanile e le pratiche applicative da mettere in campo attraverso programmi di lavoro efficaci e mirati al massimo risultato in fatto di creatività, interesse e divertimento.

La retroversione del bacino e la riduzione consensuale della lordosi lombare sono il risultato della contrazione simultanea degli addominali e dei glutei. Devono essere acquisite come automatismi da introdurre nella gestualità e nelle funzioni della vita quotidiana.

Conclusioni

Accanto alle buone abitudini e al trattamento ginnastico, è indispensabile imparare a sfruttare alcuni automatismi, come la contrazione del pavimento pelvico durante ogni gesto della vita quotidiana, per reclutare stabilizzatori della colonna lombare. Questi automatismi sono necessari per prevenire il dolore lombare e migliorare la stabilità della colonna vertebrale.

Questo articolo propone l'importanza di adottare automatismi posturali, come la retroversione del bacino, per migliorare la stabilità lombare e prevenire il dolore lombare. Tali pratiche non solo aiutano nella vita quotidiana, ma possono anche migliorare le prestazioni sportive, riducendo il rischio di sovraccarico delle articolazioni e dei muscoli.

Terzo automatismo

L’ultimo, che Bersi ha denominato movimento “scimmia” di Alexander modificato, consiste nell’abbandono di un’errata e purtroppo comune abitudine: la flessione della colonna lombare. Il movimento deve avvenire flettendo le anche e le ginocchia, fino all’accosciamento. Nel movimento di discesa e di risalita del tronco, la colonna lombare non partecipa ed è mantenuta stabile inserendo costantemente il primo e il secondo automatismo che si sono dianzi enunciati.

Una volta raggiunta la posizione accosciata, la colonna vertebrale dorso-lombare non sarà più regolata dal principio della leva di primo genere svantaggiosa (come nella verticalità), ma dal principio della leva di primo genere indifferente.

Nella prima, il fulcro (rappresentato dai corpi vertebrali) è lontano dalla resistenza, offrendo così a quest’ultima un braccio di leva più lungo rispetto a quello usufruibile dalla potenza (gli erettori spinali).

Nella seconda (leva di primo genere indifferente), il fulcro è al centro, per cui resistenza e potenza sono in sostanziale equilibrio e l’impegno funzionale è estremamente ridotto.

Conclusioni

A ben vedere, l’ipotesi suggerita da Bersi era già stata paventata anni prima - in alcune sue parti - dal francese Siffredi (1996). Che, molto probabilmente, ha preso spunto - a sua volta - dalle osservazioni di Cailliet (1991).

Questa “unità di intenti” tra Siffredi e Bersi è riconducibile in particolar modo al concetto di “retroversione del bacino”. Lo studioso transalpino, tuttavia, ne parla in termini di “basculamento pelvico” (Siffredi, 1999).

Appare chiaro che per una corretta attuazione della meccanica di basculamento è necessaria la normalità dei dischi, delle articolazioni posteriori e dei legamenti longitudinali. Infatti, il basculamento pelvico dipende soprattutto dall’articolazione delle anche e, di conseguenza, dallo stato delle articolazioni coxo-femorali e dei muscoli e legamenti a queste correlati. Proprio la degenerazione artrosica delle coxo-femorali comporta un disturbo più o meno accentuato del movimento.

Bibliografia

  1. 1. Bersi, G. (2009). La prevenzione attiva del dolore lombare. Savona: L Editrice.
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  3. 3. Corno, C. (2001). Mal di schiena. Milano: Alea Edizioni.
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  6. 6. Lisi, R. (2010). Tennis e patologie del rachide. Roma: Lombardo.
  7. 7. Monticone, M., Giovanazzi, E. (2007). Scale di valutazione, ICF e Medicina Riabilitativa: correlazioni in ambito di livello di partecipazione sociale, abilità lavorativa e stato di salute. L'esempio della lombalgia cronica. G Ital Med Lav Erg 29(2), 186-195.
  8. 8. Negrini, S. (1994). La cinesiterapia nel trattamento delle lombalgie: metodi a confronto (Vol I). Vigevano: Gruppo di Studio della Scoliosi.
  9. 9. Negrini, S. (1995). La cinesiterapia nel trattamento delle lombalgie: metodi a confronto (Vol II). Vigevano: Gruppo di Studio della Scoliosi.
  10. 10. Negrini, S., Sibilla, P. (1996). Linee guida nel trattamento della lombalgia (Vol I). Vigevano: Gruppo di Studio della Scoliosi.
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  15. 15. Richardson, C. et al. (1999). Therapeutic exercise for spinal segmental stabilization in low back pain. Scientific basis and clinical approach. London: Churchill Livingstone.
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  17. 17. Waddell, G. (1987). Volvo Award in Clinical Sciences. A new clinical model for the treatment of Low Back Pain. Spine 12(7), 632-644.

Vedi anche

Domande frequenti

Qual è l'approccio principale del metodo Bersi per la prevenzione del dolore lombare?

Il metodo Bersi adotta un approccio bio-psico-sociale, riconoscendo la lombalgia come una patologia complessa. Si concentra sull'interazione tra sistemi osteo-disco-articolare, muscolare-fasciale e nervoso per migliorare la stabilità della colonna lombare e prevenire il dolore.

Perché il metodo Bersi considera la lombalgia una patologia bio-psico-sociale?

La lombalgia è vista come bio-psico-sociale perché non dipende solo da fattori fisici (bio), ma anche da aspetti psicologici (es. stress, percezione del dolore) e sociali (es. stile di vita, lavoro). Il metodo Bersi integra tutti questi aspetti per una prevenzione efficace.

Quali sono i tre sistemi chiave che influenzano la stabilità della colonna lombare secondo Bersi?

Secondo Bersi, la stabilità della colonna lombare dipende dall'interazione di tre sistemi: quello osteo-disco-articolare-legamentoso, quello muscolare-fasciale e quello nervoso centrale-periferico. Un equilibrio tra questi è fondamentale per prevenire il dolore.

I fenomeni degenerativi visibili con esami strumentali correlano sempre con il dolore lombare?

No, l'articolo sottolinea che i fenomeni degenerativi visibili strumentalmente (es. risonanza magnetica) non sempre correlano direttamente con la sintomatologia dolorosa. La valutazione deve includere anche aspetti clinici, funzionali e psicologici per una diagnosi completa.

Quali tipi di interventi pratici include l'approccio preventivo di Bersi?

L'approccio preventivo di Bersi include modificazioni comportamentali (ad esempio, 'buone abitudini' posturali), cinesiterapia specifica (esercizi terapeutici) e tecniche derivate dal metodo Alexander modificato per migliorare il controllo neuromuscolare dei muscoli stabilizzatori della colonna.

Come il metodo Alexander modificato contribuisce alla prevenzione del dolore lombare?

Il metodo Alexander modificato, integrato nell'approccio Bersi, aiuta a migliorare il controllo neuromuscolare e la consapevolezza corporea. Questo permette di rieducare i muscoli stabilizzatori della colonna, ottimizzando la postura e riducendo il carico sulla schiena per prevenire il dolore.

Chi può beneficiare dell'applicazione del metodo Bersi per la prevenzione del mal di schiena?

Il metodo Bersi è utile per chiunque voglia prevenire il dolore lombare, in particolare per persone con lombalgia meccanico-degenerativa, professionisti del fitness che cercano approcci basati sull'evidenza e individui che desiderano migliorare la propria postura e stabilità spinale.

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