La rivista scientifica italiana su fitness e movimento

Anno: 2017 Volume: 20174

La promozione dell’attività fisica sul luogo di lavoro: rischi e vantaggi per i lavoratori e l’azienda

Abstract

Italiano

Il crescente sviluppo tecnologico ha trasformato l'uomo in homo sedentarius, riducendo la funzionalità e lo stato di salute dell'organismo. L'inattività fisica rappresenta il quarto fattore di rischio di mortalità mondiale secondo l'OMS. Il luogo di lavoro, ambiente in cui le persone trascorrono la maggior parte del tempo, può diventare il punto di partenza per la promozione dell'attività fisica. L'articolo analizza le problematiche associate alle professioni sedentarie e dinamiche, evidenziando come la sedentarietà prolungata causi mal di schiena, problemi al microcircolo, riduzione della funzionalità cardiovascolare e diminuzione delle capacità cognitive. Vengono proposte strategie di intervento a basso, medio e alto costo per implementare programmi di attività fisica aziendale. I risultati mostrano che tali programmi rappresentano un investimento vantaggioso sia per la salute del lavoratore sia per la crescita aziendale, migliorando la produttività e riducendo i costi legati alle assenze per malattia.

English

The growing technological development has transformed humans into homo sedentarius, reducing organism functionality and health status. Physical inactivity represents the fourth mortality risk factor worldwide according to WHO. The workplace, where people spend most of their time, can become the starting point for physical activity promotion. The article analyzes problems associated with sedentary and dynamic professions, highlighting how prolonged sedentary behavior causes back pain, microcirculation problems, reduced cardiovascular functionality, and decreased cognitive abilities. Low, medium, and high-cost intervention strategies are proposed to implement corporate physical activity programs. Results show that such programs represent a beneficial investment for both worker health and company growth, improving productivity and reducing costs related to sick leave absences.

Keywords

Italiano

attività fisica sul lavoro, benessere aziendale, sedentarietà lavoratori, pause attive ufficio, fitness aziendale, assenteismo riduzione, salute dipendenti, produttività lavoro

English

workplace physical activity, corporate wellness, sedentary workers, active breaks office, corporate fitness, absenteeism reduction, employee health, workplace productivity

La promozione dell'attività fisica sul luogo di lavoro rappresenta un investimento strategico che previene patologie muscolo-scheletriche e cardiovascolari nei lavoratori sedentari, riduce i rischi di sovraccarico biomeccanico nelle professioni dinamiche e genera benefici economici per le aziende attraverso la diminuzione dell'assenteismo e l'aumento della produttività.

Introduzione

Il crescente avanzamento della meccanica e della tecnologia stanno portando a dei sostanziali cambiamenti nelle nostre abitudini, sia nella vita quotidiana che lavorativa, un'evoluzione che ci sta portando verso un'involuzione. L'insana abitudine di trascorrere il nostro tempo libero comodamente sul divano e di fronte a marchingegni tecnologici, ci ha di fatto trasformati in homo sedentarius, condizione che ha ridotto la funzionalità e lo stato di salute del nostro organismo.

L'OMS dichiara che l'inattività fisica è il quarto fattore di rischio di mortalità a livello mondiale e causa il 6% di tutti i decessi. Le persone insufficientemente attive, infatti, hanno maggiore probabilità di essere colpite da malattie cardiovascolari, osteoporosi, diabete di tipo 2 e tumori al colon e alla mammella. Ovviamente il rischio che ogni persona ha di sviluppare tali problematiche dipende dalla combinazione di diversi fattori legati ad uno stile di vita totalmente errato ed è responsabilità di ciascun individuo prevenire ogni forma di malessere attraverso abitudini sane, una tra queste l'attività fisica.

L'attività fisica è un'esigenza biologica propria dell'uomo da cui deriva il Benessere o Wellness, ovvero l'equilibrio perfetto tra attività mentale e fisica e la sua promozione potrebbe partire proprio dal luogo di lavoro, il principale ambiente in cui le persone trascorrono la maggior parte del loro tempo, e la cui condizione influenza lo stato psico-fisico del lavoratore.

Realizzare dei programmi di promozione dell'attività fisica sul luogo di lavoro è un vero e proprio investimento sia per la salute del lavoratore sia per la crescita dell'azienda per cui lavora. Per poter raggiungere l'obiettivo principe di questo progetto, ovvero il benessere dell'individuo, è necessario innanzitutto:

  • informare/comunicare ai lavoratori dei benefici dell'attività fisica
  • educare/formare sui giusti comportamenti da assumere sia durante le ore lavorative e non. Ad esempio, facendo acquisire le posture corrette da tenere al lavoro e far comprendere perché occorre eliminare le abitudini scorrette dalla loro vita quotidiana
  • strutturare/organizzare spazi appositi dove poter svolgere l'attività fisica

Tipologie di interventi e costi

Il sostegno e l'autorizzazione dell'Azienda sono fondamentali per l'attuazione di tali interventi, che hanno dei costi, tuttavia non sono solo un privilegio destinato alle multinazionali. Si possono attuare interventi a Basso costo, riconoscendo delle piccole pause durante l'orario di lavoro per poter eseguire esercizi specifici per ovviare alle posture scorrette e ai problemi muscolo-scheletrici, oppure organizzando dei percorsi a piedi da fare in gruppo all'interno e/o all'esterno della struttura qualora fosse possibile.

Gli interventi a Medio costo possono provvedere alla distribuzione di contapassi a ciascun dipendente per poter monitorare i livelli di attività quotidiani, organizzando corsi di Fitness direttamente in azienda o stipulando convenzioni con strutture idonee.

Gli interventi ad Alto costo prevedono, invece, l'allestimento di uno spazio dove poter fare palestra, dando la possibilità di poter usufruire di attrezzi. Nella realizzazione di tale progetto bisogna affidarsi a figure competenti, che oltre a definire il quadro economico, devono saper programmare, ovvero organizzare un percorso che tenga conto delle esigenze dei lavoratori, che sappiano definire gli obiettivi da raggiungere e che sappiano analizzare i risultati ottenuti per poterli divulgare affinché fungano da esempio per altre aziende.

Rischi delle professioni sedentarie

Raggruppiamo i lavoratori in due macro-insiemi ed analizziamo quali sono le problematiche ad essi associate. Le professioni sedentarie ci costringono a rimanere seduti per almeno otto ore al giorno dietro ad una scrivania e questa insana pratica viene trascinata anche nel tempo libero, trascorrendolo davanti al televisore o davanti a tablet e cellulari, attività che hanno lo stesso dispendio energetico di quando si dorme.

Dunque l'opinione comune di credere che il lavoro in ufficio sia l'ideale per tutelare la propria salute, è totalmente sbagliata, vediamo perché:

Problematiche muscolo-scheletriche

Tra le problematiche più diffuse, il mal di schiena è sicuramente il più comune. Quando si trascorre molto tempo seduti, inevitabilmente si tende ad assumere posizioni scorrette alterando le curve fisiologiche delle colonna vertebrale e di conseguenza creando tensioni muscolari. La situazione si aggrava a causa della poca tonicità dei muscoli del Core e del venir meno dell'azione sinergica di questo complesso muscolare, la colonna e lo scheletro si sbilanciano, favorendo l'insorgenza di una cattiva postura, viene meno il controllo dei propri movimenti e la reazione agli stimoli esterni, gli arti inferiori e superiori accusano dolori senso di peso e fastidio e si ha difficoltà di movimento ad ogni minimo sforzo.

Problemi circolatori

A causa del difficile fluire del sangue, il malfunzionamento del microcircolo si traduce in pesantezza, gonfiore e crampi alle gambe; spesso si possono presentare anche flebiti (infiammazione dei vasi venosi delle gambe), varici (antiestetici e pericolosi rigonfiamenti di alcuni tratti venosi che spesso diventano duri, dolenti e di colore bluastro) e patologie trombotiche (i grumi che si formano a causa del lento fluire del sangue possono causare danni irreversibili). I problemi al microcircolo creano inestetismi come la cellulite e la buccia d'arancia, problematiche che colpiscono maggiormente le donne e che tanto odiano. Ricordiamo, infine, che stare seduti a lungo aumenta l'insorgenza, in età senile, ma anche in età adulta, dell'osteoporosi, una patologia che rende le ossa fragili e quindi soggette a fratture.

Rischi per la salute generale

La sedentarietà riduce la funzionalità corporea e di conseguenza espone il soggetto a malattie dell'apparato cardiovascolare, respiratorio, locomotore, ecc., ed aumenta il rischio di ammalarsi di cancro al colon e alla mammella. La situazione si aggrava, se il soggetto in questione è in sovrappeso oppure soffre di obesità.

Quando passiamo troppo tempo seduti, il flusso ematico diminuisce e con esso l'apporto di ossigeno e nutrimento per le cellule cerebrali, così che si fa più fatica a mantenere la lucidità nei ragionamenti, a ricordare eventi e situazioni, a sviluppare idee e pensieri.

Rischi delle professioni dinamiche

Tra le professioni dinamiche includiamo più ambiti lavorativi, in cui rientrano manovali, muratori, carpentieri ecc., che hanno come mansione principale la movimentazione manuale di carichi. Il carattere eterogeneo dei carichi e le condizioni ergonomiche sfavorevoli, aumentano il rischio di patologie da sovraccarico biomeccanico, colpendo maggiormente articolazioni come:

Patologie della colonna vertebrale

La colonna ed in particolare i dischi intervertebrali che a causa dei carichi notevoli a cui sono sottoposti e dei movimenti errati nel maneggiarli, tendono a perdere di spessore, riducono la loro elasticità e, di conseguenza, anche le loro funzioni. Le curve fisiologiche vengono alterate portando a dolori che col tempo degenerano in patologie più gravi.

Patologie degli arti superiori

I movimenti continuativi e ripetitivi a carico degli arti superiori, la postura incongrua e le continue sollecitazioni dei carichi su quest'ultimi, generano alterazioni a livello della spalla, la periartrite scapolo-omerale. Si presenta inizialmente con dolori leggeri alla spalla, spesso ad insorgenza notturna, poi con difficoltà a compiere alcuni movimenti delle braccia e, con il tempo, se non curata, può portare al blocco quasi totale dell'articolazione (spalla congelata).

Patologie degli arti inferiori

Negli arti inferiori, a livello del ginocchio possono presentarsi tendiniti e borsiti. La tendinite è l'infiammazione di uno o più tendini, mentre la borsite è l'infiammazione delle borse sinoviali, piccole sacche piene di liquido che si trovano tra tendini ed ossa o tra tendini e muscoli, con lo scopo di facilitare il movimento e ridurre l'attrito. I sintomi di entrambe le patologie sono: dolore, gonfiore, calore e arrossamento locale. Per l'azienda dover sopperire alla mancanza del lavoratore, è un disagio non indifferente. Specialmente nelle piccole e medie imprese, in cui il numero di lavoratori non è paragonabile a quello di una multinazionale, il datore di lavoro è obbligato a modificare e improvvisare i programmi lavorativi, costringendo spesso altri dipendenti a doppi turni. In termini di produttività e di conseguenza di costi, l'azienda ci rimette molto, diminuendo la qualità lavorativa e accrescendo malumori tra i propri dipendenti.

Benefici dell'attività fisica

Di contro, l'attività fisica migliora la salute del dipendente, l'ambiente lavorativo e assume una funzione preventiva.

Nelle professioni sedentarie

  1. ridando tono ai muscoli e praticando piccoli esercizi durante le ore lavorative, si previene il mal di schiena e migliora la consapevolezza nel mantenere una postura da seduti corretta
  2. il miglior funzionamento dell'apparato cardiovascolare e l'alternarsi di contrazioni e rilassamenti dei muscoli delle gambe, evitano il ristagno del sangue, così da godere di gambe più toniche e meno pesanti
  3. riduce il rischio di ammalarsi perché aumenta il numero di neutrofili in circolo il cui compito è quello di difendere l'organismo
  4. aumenta la resilienza a stress, ansia e cattivo umore e potenzia la qualità della trasmissione degli impulsi oltre all'aumento di ossigeno e nutrienti indispensabili per le funzioni cognitive

Nelle professioni dinamiche

Nelle professioni dinamiche, un allenamento che punta a migliorare la forza del lavoratore, facilita il trasporto del carico e non solo: la ripetizione continua di un dato movimento in un esercizio fisico istruisce il sistema nervoso che struttura un preciso pattern nervoso, utile per eseguire correttamente il movimento che dalla

anche un leggero gonfiore della zona. L'implementazione di programmi di fitness aziendale rappresenta una strategia win-win che previene problemi muscolo-scheletrici e trasferisce i benefici dell'attività fisica dal contesto della palestra al luogo di lavoro, prevenendo ogni tipo di problema legato all'articolazione. L'azienda può godere solo di vantaggi, perché l'attività fisica di gruppo migliora la collaborazione tra dipendenti, aumenta il senso di appartenenza e aumenta la produttività, in quanto un lavoratore sano si ammala meno e dispone di più energie per poter lavorare. Questa è una realtà in via di sviluppo e faccio l'esempio di due note multinazionali: Google e la Ferrari. Google, tra i molteplici vantaggi che offre, tiene molto alla forma fisica dei propri dipendenti per i quali ha allestito palestre all'interno dell'azienda e per i quali organizza escursioni e gite in cui si può praticare lo sci. La Ferrari, invece, con 'formula uomo' ha attuato un vero e proprio programma di prevenzione a 360°, in cui l'attività fisica e la sana alimentazione hanno un ruolo importantissimo tanto da estenderlo ai figli dei dipendenti a cui si offre l'opportunità di praticare sport e corsi di fitness. L'attuale condizione economica del nostro Paese costringe le persone, che hanno conseguito un determinato titolo di studio, a inventarsi in un altro settore lavorativo e lo fanno per necessità, aumentando in loro i livelli di stress. Lo stress è quell'insieme di fattori che sottopongono l'individuo ad una tensione continua, generando malesseri psicologici che si riversano inevitabilmente sul fisico. Anche coloro che hanno la fortuna di poter lavorare nel loro settore, a causa dei ritmi frenetici, possono cadere in stati di forte stress. Ecco dunque che l'attività fisica diventa una strategia intelligente per prevenire ogni forma di rischio perché favorisce il rilascio di endorfine che sono responsabili del buonumore, migliora la percezione che si ha di se stessi aumentando la fiducia nelle proprie capacità e riduce la produzione di cortisolo, l'ormone responsabile dello stress. Inoltre potrebbe essere un espediente per creare nuovi posti di lavoro per i laureati in Scienze Motorie che possono agire nel campo della prevenzione attraverso l'attuazione di un progetto dettagliato e condiviso dall'azienda per promuovere il benessere attraverso il fitness.
Concludo con la frase di un noto imprenditore statunitense, Jim Rohn, che aveva scoperto le chiavi del successo e che per questo disse: "abbi cura del tuo corpo, è l'unico posto in cui devi vivere".

Bibliografia

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Vedi anche

Domande frequenti

Quali sono i principali rischi della sedentarietà sul lavoro?

La sedentarietà lavorativa causa problematiche muscolo-scheletriche (mal di schiena, tensioni cervicali), disturbi cardiovascolari, problemi metabolici e aumenta il rischio di obesità. L'OMS la considera il quarto fattore di rischio di mortalità globale.

Come implementare l'attività fisica in azienda con budget limitato?

Gli interventi a basso costo includono pause attive ogni 2 ore, stretching di gruppo, scale invece di ascensori, riunioni camminando e sessioni di ginnastica posturale. Questi programmi richiedono investimenti minimi ma offrono benefici significativi.

Quanto può ridursi l'assenteismo con programmi di fitness aziendale?

Studi dimostrano che programmi strutturati di attività fisica sul lavoro possono ridurre l'assenteismo del 20-30%, migliorando contemporaneamente la produttività e il clima aziendale attraverso il benessere psico-fisico dei dipendenti.

Quali competenze servono per progettare programmi di wellness aziendale?

È necessaria formazione in scienze motorie per analizzare le esigenze lavorative specifiche, progettare interventi mirati e monitorare i risultati. L'approccio deve essere personalizzato in base al tipo di lavoro (sedentario o dinamico).

L'attività fisica aziendale è utile anche per lavori fisicamente impegnativi?

Sì, anche i lavoratori con mansioni dinamiche beneficiano di programmi specifici. L'attività fisica mirata può prevenire infortuni, migliorare la resistenza e ridurre l'affaticamento muscolare attraverso esercizi compensativi.

Come misurare l'efficacia dei programmi di attività fisica sul lavoro?

L'efficacia si misura attraverso indicatori quantitativi (riduzione assenteismo, infortuni) e qualitativi (questionari benessere, produttività percepita). È fondamentale un monitoraggio continuo per adattare gli interventi alle esigenze emergenti.

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