L'articolo esamina la crescente tendenza alla "femminilizzazione" patologica tra gli uomini occidentali, causata principalmente dall'aumento degli estrogeni dovuto all'accumulo di grasso corporeo e fattori ambientali. L'aumento dell'attività dell'aromatasi porta a livelli ridotti di testosterone, causando vari disturbi. L'importanza dell'attività fisica nel migliorare il testosterone e la salute generale è sottolineata come soluzione per invertire questa tendenza.
Femminilizzazione e riduzione di testosterone
La scienza sta sempre più confermando una tendenza preoccupante: il maschio occidentale è soggetto a una "femminilizzazione patologica” a livello fisiologico.
Ma cosa significa femminilizzazione patologica?
Si stanno osservando delle alterazioni dell'equilibrio ormonale nel corpo maschile. Queste modifiche sono influenzate da diversi fattori, tra cui l'accumulo di grasso corporeo, l'insufficiente attività fisica e una dieta scorretta. Tutti questi elementi contribuiscono all'aumento degli estrogeni, ormoni tipicamente associati al corpo femminile, principalmente a causa dell'incremento dell'attività di un enzima specifico: l'aromatasi. L’aromatasi è l’enzima che converte il testosterone, ormone maschile principale, in ormoni femminili.
La presenza elevata di aromatasi è riscontrabile principalmente nel tessuto adiposo. 1 In sostanza, maggiore è la quantità di grasso corporeo, maggiore è la concentrazione di ormoni femminili nel corpo maschile. È per questo che lo squilibrio ormonale caratterizzato da livelli ridotti di testosterone e elevata presenza di estrogeni è strettamente associato all’obesità.
La femminilizzazione patologica e l’obesità conducono ad una serie di effetti negativi, tra cui:
- Decremento della massa e della forza muscolare
- Sviluppo del seno maschile (pseudoginecomastia)
- Danneggiamento dei testicoli
- Riduzione della libido e disfunzione erettile
- Insorgenza di diabete e problemi cardiovascolari
- Manifestazione di depressione e affaticamento mentale
- Fragilità ossea
- Etc.
Questi sono solo alcuni delle numerose condizioni patologiche legate allo squilibrio ormonale e all’obesità. L’obesità colpisce un numero crescente di individui in tutto il mondo, coinvolgendo tutte le fasce di età e i sessi.
La sua diffusione è così ampia da richiedere un'analisi approfondita delle cause, degli impatti e delle soluzioni necessarie per affrontare questa sfida globale.
Fino a qualche tempo fa, l’obesità era considerata una condizione dei Paesi industrializzati, legata a un elevato tenore socioeconomico. Negli ultimi vent’anni, l’obesità è drammaticamente aumentata nei Paesi in via di sviluppo, come Messico, Cina e Tailandia, e la sua prevalenza si è estesa anche alle classi più povere.
Nel 1997 l’Oms ha riconosciuto ufficialmente la natura epidemica e globale dell’obesità. Il nuovo millennio ha segnato una svolta per l’umanità: per la prima volta nella storia il numero degli adulti in sovrappeso ha superato il numero di quelli sottopeso. Oggi, è ampiamente riconosciuto che il sovrappeso e l’obesità rappresentano uno dei principali problemi di salute nella maggior parte dei Paesi del mondo.
Per comprendere appieno l’epidemia di obesità è necessario inquadrare il fenomeno in una prospettiva storica. L’obesità non dovrebbe essere considerata come una malattia del singolo individuo, ma come il risultato di una varietà di fattori ambientali e socioeconomici che condizionano fortemente le abitudini alimentari e gli stili di vita, determinando una diffusione epidemica della condizione. 2
Il progressivo aumento del peso corporeo ha portato a una diffusione sempre maggiore di disordini neurofisiologici, tra cui la femminilizzazione patologica negli individui di sesso maschile, con riduzione di testosterone e svariati disturbi corporei, come spiegato in precedenza.
Studi recenti hanno fornito prove tangibili di questa femminilizzazione patologica. Infatti come mostrato nella tabella 1 il testosterone totale e libero e lo SHBG (globulina legante gli ormoni sessuali) sono inversamente correlati con la circonferenza della vita (WC), anche dopo l'aggiustamento per BMI e fattori di stile di vita. Inoltre, gli uomini con una circonferenza della vita (WC) >= 102 cm hanno livelli significativamente più bassi di testosterone totale e SHBG rispetto agli uomini con una circonferenza della vita < 94 cm. Questi risultati suggeriscono che la circonferenza della vita è un indicatore migliore dell'obesità centrale rispetto al BMI, e che l'obesità centrale è associata a livelli più bassi di testosterone e SHBG negli uomini.3
| Correlazione con la circonferenza della vita (p < 0.001) | Correlazione con la circonferenza della vita aggiustata per BMI e fattori di stile di vita (p < 0.001) | Livelli medi in uomini con circonferenza della vita >= 102 cm (p < 0.01) | Livelli medi in uomini con circonferenza della vita < 94 cm | |
|---|---|---|---|---|
| Testosterone totale | -0.34 | -0.29 | 12.3 nmol/l | 13.9 nmol/l |
| Testosterone libero | -0.09 | -0.07 | 48.5 nmol/l | 55.1 nmol/l |
| SHBG | -0.44 | -0.39 | 48.5 nmol/l | 55.1 nmol/l |
| Steroide sessuale | Correlazione con BMI | Correlazione con WHR |
|---|---|---|
| Giovani (22-39 anni) Testosterone totale | Positiva | Negativa |
| Giovani (22-39 anni) DHEAS | Positiva | Positiva |
| Anziani (40 anni e più) Testosterone totale | Nessuna | Nessuna |
| Anziani (40 anni e più) DHEAS | Positiva | Positiva |
| Anziani (40 anni e più) Estradiolo | Positiva | Positiva |
| Misura antropometrica | Correlazione con il testosterone |
|---|---|
| Indice di massa corporea (BMI) | -0,265 |
| Circonferenza vita (WC) | -0,406 |
| Rapporto vita-altezza (WHtR) | -0,412 |
Queste dinamiche di femminilizzazione patologica non interessano solo gli adulti, ma anche i bambini e gli adolescenti. È stata stabilita una correlazione positiva tra la circonferenza vita e i livelli di estradiolo nei bambini di sesso maschile. 6 Questo mette in evidenza l'importanza di monitorare attentamente la salute fisica dei più giovani, in quanto la circonferenza vita si rivela essere un indicatore vitale che influisce sui livelli di ormoni sessuali specialmente in questa fascia d'età.
L'obiettivo principale di questo articolo è informare l'uomo moderno sull'importanza di instaurare delle abitudini sane e positive, compresa l’attività fisica.
L’evidenza scientifica sottolinea l'importanza dell’esercizio regolare, in quanto crea un impatto positivo sulla salute fisica, mentale e psicologica, contribuisce a una vita longeva e a un benessere duraturo e offre anche dei risultati estetici. Tutti questi benefici portano non solo a un miglioramento delle condizioni generali della persona, ma assicurano anche una qualità
Uno studio condotto su un gruppo di quarantaquattro uomini in sovrappeso e obesi ha dimostrato che un programma di modifica dello stile di vita di 12 settimane, comprensivo di esercizi aerobici e modifiche della dieta, non solo ha ridotto la pressione sanguigna sistolica centrale ma ha anche aumentato significativamente i livelli di testosterone totale.7
Anche un altro studio tabella 4 sulla modifica dello stile di vita ha indicato che l’attività fisica influenza notevolmente l’aumento dei livelli sierici di testosterone negli uomini in sovrappeso e obesi, stabilendo una correlazione positiva significativa tra i cambiamenti nei livelli sierici di testosterone e il numero di passi eseguiti.8
| Fattore | Effetti sui Livelli di Testosterone |
|---|---|
| Programma di modificazione dello stile di vita (Esercizi aerobici e Modifiche Dietetiche) | Aumenti significativi |
| Numero totali di passi al giorno | Correlazione positiva (r = 0.40, p < 0.01) |
| Calorie Assunte, Peso corporeo e BMI | Nessun Correlazione Significativa |
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