La rivista scientifica italiana su fitness e movimento

Anno: 2024 Volume: 20241

Femminilizzazione e riduzione di testosterone

Abstract

Italiano

L'articolo esplora la crescente tendenza alla 'femminilizzazione' patologica tra gli uomini occidentali, attribuita principalmente all'aumento degli estrogeni dovuto all'accumulo di grasso corporeo e a fattori ambientali quali obesità, scarsa attività fisica e dieta inadeguata. L'aumento dell'attività dell'aromatasi, un enzima che converte il testosterone in estrogeni, porta a livelli ridotti di ormoni maschili e a un aumento degli ormoni femminili, generando numerosi disturbi, tra cui la perdita di massa muscolare, la disfunzione erettile e l'affaticamento mentale. Questo fenomeno è ora pervasivo globalmente, richiedendo una comprensione approfondita delle sue cause e delle soluzioni. Esiste una stretta correlazione tra i cambiamenti ormonali e l'attuale epidemia globale di obesità, che va analizzata come un fenomeno socioeconomico, con particolare attenzione alle dinamiche nei paesi in via di sviluppo. Il ruolo cruciale dell'attività fisica nel migliorare il testosterone e la salute generale e quindi invertire questa tendenza è enfatizzato da solide evidenze scientifiche.

English

The article explores the growing trend of pathological 'feminization' among Western men, primarily attributed to increased estrogen levels due to body fat accumulation and environmental factors such as obesity, lack of physical activity, and inadequate diet. The rise in aromatase activity, an enzyme that converts testosterone to estrogen, leads to reduced levels of male hormones and higher levels of female hormones, causing various disorders including muscle mass reduction, erectile dysfunction, and mental fatigue. This phenomenon is now pervasive globally, necessitating a profound understanding of its causes and solutions. There is a strong correlation between hormonal changes and the current global obesity epidemic, which needs to be analyzed as a socioeconomic phenomenon, with particular attention to dynamics in developing countries. The crucial role of physical activity in improving testosterone and overall health, thus reversing this trend, is emphasized by robust scientific evidence.

Keywords

Italiano: femminilizzazione maschile, testosterone basso, estrogeni alti, obesità, aromatasi, salute ormonale maschile, ginecomastia, disfunzione erettile, perdita massa muscolare, circonferenza vita, Femminilizzazione, Testosterone, Squilibrio Ormonale, attività fisica

Inglese: male feminization, low testosterone, high estrogen, obesity, aromatase, male hormonal health, gynecomastia, erectile dysfunction, muscle loss, waist circumference, Feminization, Testosterone, Hormonal Imbalance, physical activity

L'articolo esamina la crescente tendenza alla "femminilizzazione" patologica tra gli uomini occidentali, causata principalmente dall'aumento degli estrogeni dovuto all'accumulo di grasso corporeo e fattori ambientali. L'aumento dell'attività dell'aromatasi porta a livelli ridotti di testosterone, causando vari disturbi. L'importanza dell'attività fisica nel migliorare il testosterone e la salute generale è sottolineata come soluzione per invertire questa tendenza.

Femminilizzazione e riduzione di testosterone

La scienza sta sempre più confermando una tendenza preoccupante: il maschio occidentale è soggetto a una "femminilizzazione patologica” a livello fisiologico.

Ma cosa significa femminilizzazione patologica?

Si stanno osservando delle alterazioni dell'equilibrio ormonale nel corpo maschile. Queste modifiche sono influenzate da diversi fattori, tra cui l'accumulo di grasso corporeo, l'insufficiente attività fisica e una dieta scorretta. Tutti questi elementi contribuiscono all'aumento degli estrogeni, ormoni tipicamente associati al corpo femminile, principalmente a causa dell'incremento dell'attività di un enzima specifico: l'aromatasi. L’aromatasi è l’enzima che converte il testosterone, ormone maschile principale, in ormoni femminili.

La presenza elevata di aromatasi è riscontrabile principalmente nel tessuto adiposo. 1 In sostanza, maggiore è la quantità di grasso corporeo, maggiore è la concentrazione di ormoni femminili nel corpo maschile. È per questo che lo squilibrio ormonale caratterizzato da livelli ridotti di testosterone e elevata presenza di estrogeni è strettamente associato all’obesità.

La femminilizzazione patologica e l’obesità conducono ad una serie di effetti negativi, tra cui:

  • Decremento della massa e della forza muscolare
  • Sviluppo del seno maschile (pseudoginecomastia)
  • Danneggiamento dei testicoli
  • Riduzione della libido e disfunzione erettile
  • Insorgenza di diabete e problemi cardiovascolari
  • Manifestazione di depressione e affaticamento mentale
  • Fragilità ossea
  • Etc.

Questi sono solo alcuni delle numerose condizioni patologiche legate allo squilibrio ormonale e all’obesità. L’obesità colpisce un numero crescente di individui in tutto il mondo, coinvolgendo tutte le fasce di età e i sessi.

La sua diffusione è così ampia da richiedere un'analisi approfondita delle cause, degli impatti e delle soluzioni necessarie per affrontare questa sfida globale.

Fino a qualche tempo fa, l’obesità era considerata una condizione dei Paesi industrializzati, legata a un elevato tenore socioeconomico. Negli ultimi vent’anni, l’obesità è drammaticamente aumentata nei Paesi in via di sviluppo, come Messico, Cina e Tailandia, e la sua prevalenza si è estesa anche alle classi più povere.

Nel 1997 l’Oms ha riconosciuto ufficialmente la natura epidemica e globale dell’obesità. Il nuovo millennio ha segnato una svolta per l’umanità: per la prima volta nella storia il numero degli adulti in sovrappeso ha superato il numero di quelli sottopeso. Oggi, è ampiamente riconosciuto che il sovrappeso e l’obesità rappresentano uno dei principali problemi di salute nella maggior parte dei Paesi del mondo.

Per comprendere appieno l’epidemia di obesità è necessario inquadrare il fenomeno in una prospettiva storica. L’obesità non dovrebbe essere considerata come una malattia del singolo individuo, ma come il risultato di una varietà di fattori ambientali e socioeconomici che condizionano fortemente le abitudini alimentari e gli stili di vita, determinando una diffusione epidemica della condizione. 2

Il progressivo aumento del peso corporeo ha portato a una diffusione sempre maggiore di disordini neurofisiologici, tra cui la femminilizzazione patologica negli individui di sesso maschile, con riduzione di testosterone e svariati disturbi corporei, come spiegato in precedenza.

Studi recenti hanno fornito prove tangibili di questa femminilizzazione patologica. Infatti come mostrato nella tabella 1 il testosterone totale e libero e lo SHBG (globulina legante gli ormoni sessuali) sono inversamente correlati con la circonferenza della vita (WC), anche dopo l'aggiustamento per BMI e fattori di stile di vita. Inoltre, gli uomini con una circonferenza della vita (WC) >= 102 cm hanno livelli significativamente più bassi di testosterone totale e SHBG rispetto agli uomini con una circonferenza della vita < 94 cm. Questi risultati suggeriscono che la circonferenza della vita è un indicatore migliore dell'obesità centrale rispetto al BMI, e che l'obesità centrale è associata a livelli più bassi di testosterone e SHBG negli uomini.3

Tabella 1
Correlazione con la circonferenza della vita (p < 0.001) Correlazione con la circonferenza della vita aggiustata per BMI e fattori di stile di vita (p < 0.001) Livelli medi in uomini con circonferenza della vita >= 102 cm (p < 0.01) Livelli medi in uomini con circonferenza della vita < 94 cm
Testosterone totale -0.34 -0.29 12.3 nmol/l 13.9 nmol/l
Testosterone libero -0.09 -0.07 48.5 nmol/l 55.1 nmol/l
SHBG -0.44 -0.39 48.5 nmol/l 55.1 nmol/l

Inoltre come mostrato nella tabella 2 uomini polacchi più giovani (di età compresa tra 22 e 39 anni), sia i livelli di testosterone totale che quelli di DHEAS erano significativamente correlati con l'indice di massa corporea (BMI). Tuttavia, negli uomini di età pari o superiore a 40 anni, non è stata rivelata alcuna correlazione tra qualsiasi steroide sessuale e BMI. In termini di rapporto vita-fianchi (WHR), lo studio ha trovato che solo il livello di DHEAS era significativamente correlato con il WHR negli uomini più giovani, mentre negli uomini più anziani, livelli elevati di estradiolo e DHEAS erano entrambi significativamente correlati con il WHR. Le relazioni tra l'attività androgeno-estrogenica e i parametri antropometrici dell'adiposità variano tra uomini polacchi più giovani e più anziani. 4

Tabella 2
Steroide sessuale Correlazione con BMI Correlazione con WHR
Giovani (22-39 anni) Testosterone totale Positiva Negativa
Giovani (22-39 anni) DHEAS Positiva Positiva
Anziani (40 anni e più) Testosterone totale Nessuna Nessuna
Anziani (40 anni e più) DHEAS Positiva Positiva
Anziani (40 anni e più) Estradiolo Positiva Positiva

Un ulteriore studio tabella 3 mostrano che tutte le misure antropometriche sono correlate in modo inverso con il testosterone. Questo significa che un aumento della misura antropometrica è associato a una diminuzione del testosterone. La correlazione è più forte per il WHtR, seguito da WC e BMI. Questo significa che il WHtR è il miglior predittore del testosterone tra le misure antropometriche considerate. 5

Tabella 3
Misura antropometrica Correlazione con il testosterone
Indice di massa corporea (BMI) -0,265
Circonferenza vita (WC) -0,406
Rapporto vita-altezza (WHtR) -0,412

BMI: Indice di massa corporea WC: Circonferenza vita. WHtR: Rapporto vita-altezza

Queste dinamiche di femminilizzazione patologica non interessano solo gli adulti, ma anche i bambini e gli adolescenti. È stata stabilita una correlazione positiva tra la circonferenza vita e i livelli di estradiolo nei bambini di sesso maschile. 6 Questo mette in evidenza l'importanza di monitorare attentamente la salute fisica dei più giovani, in quanto la circonferenza vita si rivela essere un indicatore vitale che influisce sui livelli di ormoni sessuali specialmente in questa fascia d'età.

L'obiettivo principale di questo articolo è informare l'uomo moderno sull'importanza di instaurare delle abitudini sane e positive, compresa l’attività fisica.

L’evidenza scientifica sottolinea l'importanza dell’esercizio regolare, in quanto crea un impatto positivo sulla salute fisica, mentale e psicologica, contribuisce a una vita longeva e a un benessere duraturo e offre anche dei risultati estetici. Tutti questi benefici portano non solo a un miglioramento delle condizioni generali della persona, ma assicurano anche una qualità

Uno studio condotto su un gruppo di quarantaquattro uomini in sovrappeso e obesi ha dimostrato che un programma di modifica dello stile di vita di 12 settimane, comprensivo di esercizi aerobici e modifiche della dieta, non solo ha ridotto la pressione sanguigna sistolica centrale ma ha anche aumentato significativamente i livelli di testosterone totale.7

Anche un altro studio tabella 4 sulla modifica dello stile di vita ha indicato che l’attività fisica influenza notevolmente l’aumento dei livelli sierici di testosterone negli uomini in sovrappeso e obesi, stabilendo una correlazione positiva significativa tra i cambiamenti nei livelli sierici di testosterone e il numero di passi eseguiti.8

Tabella 4
Fattore Effetti sui Livelli di Testosterone
Programma di modificazione dello stile di vita (Esercizi aerobici e Modifiche Dietetiche) Aumenti significativi
Numero totali di passi al giorno Correlazione positiva (r = 0.40, p < 0.01)
Calorie Assunte, Peso corporeo e BMI Nessun Correlazione Significativa

In conclusione, questo articolo evidenzia come le misurazioni antropometriche siano indicatori fondamentali nella valutazione del benessere maschile, in quanto influenzano direttamente i livelli di testosterone ed estradiolo. Investire nel proprio benessere adottando abitudini positive come l’attività fisica regolare rappresenta il primo passo verso una vita migliore e più appagante per il genere maschile.

Bibliografia

  1. [1] Condorelli, R. A., La Vignera, S., Mongioì, L. M., Di Mauro, M., & Calogero, A. E. 2016, Grasso Viscerale, Testosterone e Rischio Cardiovascolare. UOC Andrologia ed Endocrinologia, AOU Policlinico Vittorio Emanuele, Dipartimento di Medicina Clinica e Sperimentale, Università di Catania. https://www.simg.it/Riviste/rivista_media/2016/02_2016/4.pdf
  2. [2] Benjamin Caballero, The Global Epidemic of Obesity: An Overview, 2007, Epidemiologic Reviews, Volume 29, Issue 1, , Pages 1–5, https://doi.org/10.1093/epirev/mxm012
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  5. [5] Agbecha Ayu, Gberindyer James Saa-Aondo. Association of Waist-Height-Ratio, Waist Circumference, and Body Mass Index with Serum Testosterone Level in Apparently Healthy Men, Biochemistry and Molecular Biology. Volume 4, Issue 1, January 2019 , pp. 1-5. doi: 10.11648/j.bmb.20190401.11
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  7. [7] Kumagai H, Zempo-Miyaki A, Yoshikawa T, Tsujimoto T, Tanaka K, Maeda S., 2015, Lifestyle modification increases serum testosterone level and decrease central blood pressure in overweight and obese men. Endocr J.;62(5):423-30. doi: 10.1507/endocrj.EJ14-0555. Epub 2015 Mar 1. PMID: 25753766.
  8. [8] Kumagai H, Zempo-Miyaki A, Yoshikawa T, Tsujimoto T, Tanaka K, Maeda S. 2016, Increased physical activity has a greater effect than reduced energy intake on lifestyle modification-induced increases in testosterone. J Clin Biochem Nutr.;58(1):84-9. doi: 10.3164/jcbn.15-48. Epub 2015 Nov 27. PMID: 26798202; PMCID: PMC4706091.

Vedi anche

Domande frequenti

Cos'è la 'femminilizzazione patologica' nel maschio occidentale?

La 'femminilizzazione patologica' nel maschio occidentale è un fenomeno caratterizzato da uno squilibrio ormonale, con una riduzione dei livelli di testosterone e un aumento degli estrogeni, spesso correlato all'accumulo di grasso corporeo.

Qual è il ruolo dell'enzima aromatasi nella riduzione del testosterone?

L'enzima aromatasi è cruciale perché converte il testosterone (ormone maschile) in estrogeni (ormoni femminili). L'accumulo di grasso corporeo, specialmente quello viscerale, aumenta l'attività di questo enzima, accelerando la conversione e riducendo il testosterone disponibile.

Quali sono gli effetti principali della riduzione di testosterone e dell'aumento degli estrogeni negli uomini?

Gli effetti includono perdita di massa muscolare, aumento del grasso corporeo (in particolare ginecomastia), disfunzioni sessuali, problemi cardiovascolari, fragilità ossea e un generale peggioramento della qualità della vita.

Come l'obesità influenza i livelli ormonali maschili?

L'obesità, in particolare l'accumulo di grasso addominale, è un fattore chiave. Il tessuto adiposo è metabolicamente attivo e produce aromatasi, che converte il testosterone in estrogeni, creando un circolo vizioso che peggiora lo squilibrio ormonale.

Quali misurazioni antropometriche sono correlate ai livelli di testosterone?

La circonferenza vita è una delle misurazioni antropometriche più significative. Studi mostrano una correlazione inversa tra una circonferenza vita elevata e bassi livelli di testosterone, indicando l'importanza del grasso addominale.

È possibile invertire la femminilizzazione e aumentare il testosterone in modo naturale?

Sì, in molti casi è possibile. Interventi sullo stile di vita come la perdita di peso attraverso una dieta equilibrata e l'esercizio fisico regolare (specialmente allenamento di forza) possono ridurre l'attività dell'aromatasi, diminuire il grasso corporeo e favorire un aumento naturale del testosterone.

Quando è consigliabile consultare un medico per bassi livelli di testosterone?

È consigliabile consultare un medico o un endocrinologo se si sperimentano sintomi persistenti come affaticamento cronico, perdita di libido, disfunzione erettile, perdita di massa muscolare, aumento di peso inspiegabile o cambiamenti dell'umore, per una diagnosi accurata e un piano di trattamento personalizzato.

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