La rivista scientifica italiana su fitness e movimento

Anno: 2019 Volume: 20194

Dal calisthenics alla psicocibernetica: evoluzione del metodo ed effetti adattivi

Abstract

Italiano

Questo studio sperimentale analizza l'efficacia dell'integrazione della psicocibernetica nell'allenamento calistenico attraverso un campione di ventisei soggetti (tredici coppie) di età compresa tra 19 e 33 anni. Il gruppo sperimentale ha seguito programmi trimestrali di allenamento calistenico integrati con tecniche di psicocibernetica, in particolare l'allenamento ideomotorio, mentre il gruppo controllo ha eseguito solo l'allenamento fisico. La metodologia ha previsto valutazioni antropo-plicometriche e funzionali iniziali e finali, includendo test di forza resistente, resistenza alla forza e mobilità articolare. I programmi di allenamento sono stati personalizzati mantenendo una frequenza di quattro sedute settimanali con principi di carico progressivo e confusione muscolare. I risultati mostrano un incremento sostanziale delle performance nel gruppo sperimentale rispetto al controllo, confermando l'ipotesi che la psicocibernetica possa influire positivamente sulla prestazione calistenica attraverso la riprogrammazione delle aree subcoscienti del cervello.

English

This experimental study analyzes the effectiveness of integrating psychocybernetics into calisthenics training through a sample of twenty-six subjects (thirteen pairs) aged between 19 and 33 years. The experimental group followed quarterly calisthenics training programs integrated with psychocybernetic techniques, particularly ideomotor training, while the control group performed only physical training. The methodology included initial and final anthropo-plicometric and functional assessments, including tests for strength endurance, endurance strength, and joint mobility. Training programs were personalized while maintaining a frequency of four weekly sessions with principles of progressive overload and muscle confusion. Results show a substantial increase in performance in the experimental group compared to the control, confirming the hypothesis that psychocybernetics can positively influence calisthenics performance through reprogramming of subconscious brain areas.

Keywords

Italiano

calisthenics, psicocibernetica, allenamento ideomotorio, performance, forza resistente, resistenza alla forza, mobilità, allenamento mentale, neuroscienze, fitness

English

calisthenics, psychocybernetics, ideomotor training, performance, strength endurance, resistance strength, mobility, mental training, neuroscience, fitness training

Questo articolo esplora l'integrazione della psicocibernetica nell'allenamento calistenico, dimostrando come tale combinazione possa migliorare le prestazioni sportive. Attraverso uno studio su ventisei partecipanti, si evidenzia l'effetto positivo della riprogrammazione mentale sulla forza e mobilità fisica.

Introduzione

Alla base di questo studio sperimentale vi è l'analisi delle prestazioni sportive di un campione di ventisei persone, nello specifico nell'ambito calistenico, il quale viene associato alla sfera della psicologia tramite l'utilizzo della psicocibernetica. In particolare si pone l'attenzione sulle reazioni e sull'influenza che quest'ultima può avere sul calisthenics. L'obiettivo è quello di promuovere tale sport fornendo informazioni di dominio pubblico utili ai fini dell'incremento della prestazione del suddetto quando associato alla psicocibernetica. A tal proposito, è stata condotta un'indagine in loco, ricorrendo alla partecipazione all'attività fisica di un campione di tredici coppie di persone, suddivise in due gruppi, di età compresa tra i 19 ed i 33 anni con nessuna patologia rilevante ai fini dello studio.

L'analisi dei dati raccolti è stata svolta comparando i risultati dei test iniziali e finali dei singoli soggetti ed in relazione al proprio corrispettivo nella coppia.

Allenamento Calistenico

Descrizione ed Analisi dello Studio

Lo studio si articola in varie fasi:

  • valutazione antropo-plicometrica e funzionale iniziale;
  • redazione della periodizzazione (trimestrale) con i relativi programmi di allenamento;
  • abbinamento delle tecniche di psico-cibernetica ai programmi di allenamento (esclusivamente per i soggetti del gruppo caso);
  • valutazione funzionale finale;
  • elaborazione, confronto e commento dati.

Valutazione Antropo-plicometrica e Funzionale Iniziale

La fase iniziale di tale studio prevede una valutazione antropo-plicometrica e funzionale dei singoli partecipanti. Tale analisi è mirata per poter delineare nel dettaglio la loro composizione corporea ed il livello iniziale di forma fisica ai fini della redazione personalizzata dei programmi di allenamento della fase successiva. La prima valutazione è caratterizzata dalla rilevazione di varie circonferenze (braccio, avambraccio, polso, torace, vita, fianchi, coscia, caviglia), di punti di repere necessari per il calcolo della percentuale della FM; la valutazione funzionale, invece, si basa sull'esecuzione di cinque test (piegamenti dinamici massimali, squat dinamici massimali, squat isometrico, tenute isometriche alla sbarra, mobilità articolare) per verificare alcune capacità condizionali quali la forza resistente, la resistenza alla forza e la mobilità; inoltre, sono stati eseguiti con le stesse condizioni ambientali, climatiche ed utilizzando gli stessi mezzi/attrezzi, per ridurre al massimo i fattori esterni influenzanti nella performance. Qui di seguito sono riportate le tabelle di riferimento dei parametri suddetti:

Dalle suddette tabelle è emerso che, per quanto riguarda la composizione corporea, nessun soggetto presenta parametri eccessivamente al di fuori della norma; negli elaborati della valutazione funzionale iniziale sono evidenziati in giallo i parametri che rappresentano la prova migliore di ogni singolo test, che è stata presa in considerazione per il confronto con quelli della valutazione funzionale finale.

Redazione della Periodizzazione (Trimestrale) con i Relativi Programmi di Allenamento

Una volta definiti i livelli iniziali di forma fisica e le relative composizioni corporee dei singoli sono state redatte le periodizzazioni trimestrali corrispondenti, suddividendole in vari macrocicli, con l'obiettivo primario di migliorare le performance dei test svolti in precedenza riguardanti la forza resistente, la resistenza alla forza e la mobilità. Qui di seguito è stata selezionata come riferimento una delle tredici coppie e riportata la relativa programmazione trimestrale:

Ogni programma redatto è stato plasmato sulle caratteristiche dei singoli, mantenendo lo stesso modus operandi, ovvero garantendo una frequenza di quattro unità di allenamento settimanale con una ripartizione dei grandi gruppi muscolari per ogni seduta per garantire lo stesso carico di allenamento tra le suddette. Inoltre, poiché il campione selezionato è stato caratterizzato esclusivamente da soggetti non agonisti, si è stabilito di utilizzare il principio del carico progressivo e della confusione muscolare.

Abbinamento delle Tecniche di Psico-cibernetica ai Programmi di Allenamento

A tali programmazioni, esclusivamente per i soggetti del gruppo caso, sono state associate alcune tecniche di psico-cibernetica, ai fini di riprogrammare una particolare area del cervello (quella del subconscio), la quale svolge un ruolo inibitorio per le performance, con lo scopo di migliorarle; nello specifico, quella presa in maggior considerazione è stata la tecnica dell'allenamento ideomotorio.

Essa consiste nel ricreare mentalmente la scena in cui si sta eseguendo un determinato gesto tecnico, col vincolo di immaginarlo in prima persona; questo innesca delle particolari aree del cervello che hanno il ruolo di transfer delle informazioni verso i recettori del movimento, determinando una maggiore padronanza del gesto, con conseguente miglioramento della performance.

Valutazione Funzionale Finale

Alla fine del periodo di studio è stata rieseguita la valutazione funzionale sui soggetti e presi in considerazione i migliori risultati di ognuno per poterli, successivamente, confrontare con quelli iniziali e commentare i risultati prodotti. Qui di seguito gli elaborati di riferimento:

Elaborazione, Confronto e Commento Dati

In seguito alla valutazione funzionale finale è stato possibile compararli con i dati iniziali dei singoli soggetti e con i propri corrispettivi nella coppia. Per questioni logistiche qui di seguito è stato riportato esclusivamente il caso della coppia 8 come riferimento:

Da tali elaborati, pertanto, è possibile notare un sostanziale incremento tra i due soggetti della coppia a favore di quello del gruppo caso. L'ipotesi di partenza è stata pertanto avvalorata da tale studio ed è sostenibile che la psicocibernetica può influire positivamente sulla performance di un allenamento calistenico.

Bibliografia

  1. 1. American Journal of Natural Medicine
  2. 2. Bosco C., ìLa forza muscolare, aspetti fisiologici ed applicazioni pratiche, Società Stampa Sportiva, 2002
  3. 3. De Pascalis P., A scuola di fitness, Quarta edizione, Calzetti Mariucci 2015
  4. 4. De Pascalis P., Personal Trainer, come sceglierlo, come diventarlo, Seconda edizione, Calzetti Mariucci 2011
  5. 5. Donald J. Farish, Biologia Umana, Zannichelli, 1999
  6. 6. Earle R.W., Baechle T.R., Il manual del Personal Trainer, Calzetti Mariucci, 2012
  7. 7. Fiorini G., Coretti S., Bocchi S., In Movimento, Marietti Scuola 2010
  8. 8. Foster C. et al., Effects of pre-exercise feedings on endurance performance, 1979
  9. 9. Guyton e Hall, Fisiologia medica, Tredicesima edizione, 2017
  10. 10. Haering D, Huchez A, Barbier F, HolvoÎt P, Begon M., Identification of the contribution of contact and aerial biomechanical parameters in acrobatic performance, PLoS One 2017 April
  11. 11. Harre D., ìTeoria dellíallenamento. Indicazioni di una metodica generale di allenamento, Società Stampa Sportiva, 2005
  12. 12. Israetel M., Hoffmann J. & Smith C., Scientific principles of strenght training, 2015
  13. 13. Kenneth S. Saladin, Anatomia Umana, 2011
  14. 14. Kibler W.B., Press J., Sascia A., The Role of Core Stability in Athletic Function, Sport Medicine, 2006
  15. 15. Lafay O., Il metodo Lafay di muscolazione, 110 esercizi senza attrezzi, LíIppocampo 2011
  16. 16. Le Boulch J., Verso una scienza del movimento umano. Introduzione alla psicocinetica, Armando editore, 1991
  17. 17. Maltz M., Psicocibernetica, Astrolabio 2012
  18. 18. Maxwell P., Psicocibernetica, 10 tecniche essenziali, Area51 Publishing 2017
  19. 19. McDonald L., Methods of endurance training, 2011
  20. 20. McGill S.M., Grenier S., Kavcic N., Cholewicki J., Coordination of muscle activity to assure stability of the lumbar spine, 2003
  21. 21. Neri E., Project Calisthenics, ipertrofia e forza a corpo libero, Project inVictus 2018
  22. 22. Nonsolofitness.it
  23. 23. Siff M.C., Supertraining, Sesta edizione, 2003
  24. 24. Tsypkin J., Fitness and sport, 2015
  25. 25. Verkhoshansky Y.V., Special strenght training - A pratical manual for coaches, 2006
  26. 26. Viada A., Hybrid Athlete, 2014

Vedi anche

Domande frequenti

Cos'è la psicocibernetica applicata al calisthenics?

La psicocibernetica applicata al calisthenics è un approccio che integra tecniche mentali, come l'allenamento ideomotorio (visualizzazione), con l'allenamento fisico. L'obiettivo è stimolare le aree cerebrali responsabili del controllo motorio per migliorare le performance e superare blocchi subconsci.

Quali benefici offre l'allenamento ideomotorio nel calisthenics?

L'allenamento ideomotorio, o visualizzazione, nel calisthenics offre benefici significativi come il miglioramento della forza resistente, della resistenza alla forza e della mobilità. Aiuta a riprogrammare le aree subconscie inibitorie, portando a performance superiori rispetto al solo allenamento fisico.

Questo studio ha dimostrato l'efficacia della psicocibernetica?

Sì, lo studio ha dimostrato che il gruppo che ha integrato tecniche psicocibernetiche ha ottenuto miglioramenti superiori nelle capacità condizionali (forza resistente, resistenza alla forza, mobilità) rispetto al gruppo di controllo, supportando l'ipotesi di un impatto positivo sulla performance.

Chi può beneficiare dell'integrazione tra calisthenics e psicocibernetica?

Atleti, studenti e professionisti del fitness di ogni livello possono beneficiare di questa integrazione. È particolarmente utile per chi cerca di superare plateau, migliorare la coordinazione, la forza e la resistenza, o semplicemente ottimizzare il proprio potenziale atletico.

Come posso iniziare a integrare l'allenamento mentale nel mio programma di calisthenics?

Puoi iniziare dedicando alcuni minuti prima o dopo l'allenamento alla visualizzazione dettagliata degli esercizi che intendi eseguire o che hai appena eseguito, immaginando una performance perfetta e senza sforzo. Concentrati sulle sensazioni muscolari e sul movimento fluido.

La psicocibernetica può aiutare a superare la paura di eseguire esercizi complessi di calisthenics?

Assolutamente sì. La psicocibernetica, attraverso la visualizzazione e la riprogrammazione mentale, può aiutare a ridurre l'ansia e la paura associate a esercizi complessi, costruendo fiducia e migliorando la percezione di sé e delle proprie capacità prima ancora di eseguire fisicamente il movimento.

Mappa concettuale

Mappa concettuale

Trascina per spostarti · pulsanti +/− per zoom · «Adatta alla finestra» per la panoramica

Autori

Restano visibili solo le schede autore che contengono il testo digitato.