La rivista scientifica italiana su fitness e movimento

Anno: 2024 Volume: 20241

Obesità e coordinazione motoria in età evolutiva. Evidenze e implicazioni metodologiche

Abstract

Italiano

Il sovrappeso e l'obesità in età evolutiva sono considerati gravi problemi di salute pubblica, poiché sono associati ad un aumento significativo di malattie non trasmissibili. I bambini obesi solitamente presentano livelli di attività fisica inferiori rispetto ai loro coetanei normopeso. I comportamenti sedentari sono molto diffusi tra i bambini con un elevato BMI e questo può comportare difficoltà nell'esecuzione di compiti motori e nella partecipazione ad attività motorie e sportive. Diversi studi hanno evidenziato un deficit della coordinazione motoria nei bambini in sovrappeso e obesi rispetto ai coetanei normopeso. Lo scopo di questo studio è quello di presentare un'analisi della letteratura più recente (2018-2023) per analizzare le relazioni tra indice di massa corporea e coordinazione motoria nei bambini da 8 a 10 anni.

English

Overweight and obesity in childhood are considered serious public health issues as they are associated with a significant increase in non-communicable diseases. Obese children typically exhibit lower levels of physical activity compared to their normal-weight peers. In fact, sedentary behaviors are quite common among obese children, which can lead to difficulties in performing motor tasks and participating in sports activities. Several studies have identified a deficit in motor coordination among overweight and obese children. The purpose of this study is to confirm the relationship between body mass index and motor coordination in children aged 8 to 10 years through the analysis of the most recent literature (2018-2023).

Keywords

Italiano: obesità infantile, coordinazione motoria, età evolutiva, KTK test, attività fisica bambini, sviluppo motorio, sovrappeso bambini, equilibrio bambini, orientamento spaziale, bambini, obesità

Inglese: childhood obesity, motor coordination, developmental age, KTK test, children physical activity, motor development, childhood obesity, children balance, spatial orientation, children, obesity

Questo articolo analizza la relazione tra indice di massa corporea e coordinazione motoria nei bambini di età compresa tra 8 e 10 anni. Attraverso una revisione della letteratura recente, si evidenzia come sovrappeso e obesità possano influenzare negativamente le abilità motorie e la partecipazione ad attività fisiche.

Obesità e attività fisica

Sovrappeso e obesità rappresentano una seria problematica di salute pubblica, poiché, se non prevenuta, può persistere per tutta la vita di un individuo e causare gravi implicazioni per la salute come il rischio di fratture, ipertensione, malattie cardiovascolari e respiratorie, insulino-resistenza, oltre a produrre effetti negativi sia dal punto di vista psicologico che sociale. L’obesità infantile è una patologia complessa, derivante da uno squilibrio tra l’apporto calorico e il dispendio energetico, manifestandosi con un aumento del peso corporeo e un aumento della quantità di tessuto adiposo 7.

In Italia, nel 2019, il 20,4% dei bambini di 8 anni era in sovrappeso (senza includere gli obesi), mentre il 9,4% era obeso, con il 2,4% rappresentato dai bambini gravemente obesi 8.

Promuovere uno stile di vita attivo, associato a strategie nutrizionali ed alla partecipazione a programmi didattici multicomponente sin dall’infanzia, è fondamentale per affrontare il problema dell’obesità e del sovrappeso, riducendo i rischi correlati e migliorando la salute generale della popolazione.

Tra i corretti stili di vita rientra l’educazione dei bambini e degli adolescenti a rispettare le ore di sonno promuovendo la conoscenza del proprio corpo. Il sonno ha un ruolo fondamentale nello sviluppo dell’alfabetizzazione motoria dei bambini, contribuendo a rendere più piacevoli e divertenti le lezioni di educazione fisica. I bambini che dormono a sufficienza hanno maggiori probabilità di essere attivi fisicamente, indipendentemente dalla presenza di sovrappeso ed obesità. Questo, a sua volta, migliora la qualità della vita in diversi domini, inclusi il benessere fisico, psicologico, l’autonomia, le relazioni familiari, il sostegno sociale, le amicizie e l’ambiente scolastico 4.

L’importanza della partecipazione dei bambini ad un’attività fisica regolare (educazione al corpo e al movimento) è emersa come un elemento ineludibile per la promozione della salute, grazie ai suoi effetti positivi sulla prevenzione al sovrappeso e all’obesità, sullo sviluppo delle competenze motorie e sul benessere psicologico e sociale 10, 3.

Sviluppo motorio in età evolutiva

I bambini in età scolare che presentano un ricco repertorio di abilità motorie e varianti esecutive (Fundamental Motor Skills) tendono a essere più attivi fisicamente rispetto ai loro coetanei meno abili. Le FMS costituiscono la base per movimenti più complessi necessari per partecipare a sport, giochi o altre attività fisiche specifiche, come correre, saltare, lanciare e afferrare in cui sono ricorrenti varianti esecutive. Gli anni della scuola primaria rappresentano per i bambini una fase critica per l’acquisizione di FMS e il corretto apprendimento-sviluppo delle abilità motorie 2, l’analisi dei livelli di attività fisica giornaliera e l’osservazione dell’evoluzione delle abilità motorie forniscono dati fondamentali per promuovere interventi educativi mirati alla prevenzione dell’obesità e all’acquisizione di competenze motorie personalizzate per ciascun bambino, rispettando le loro differenze individuali 3.

Negli ultimi dieci anni, c’è stato un crescente interesse nella ricerca sulle relazioni tra coordinazione motoria e parametri fisici. Diverse prove emerse da studi trasversali indicano una correlazione inversa tra la coordinazione motoria e l’indice di massa corporea (Body Mass Index) nei bambini, con un notevole deficit nella coordinazione motoria nei bambini in sovrappeso e obesi, sia di sesso maschile che femminile, rispetto ai bambini normopeso. In generale questi risultati sono coerenti con la maggior parte delle altre ricerche che evidenziano una relazione inversa tra lo stato ponderale dei bambini e varie misurazioni della coordinazione motoria 6, 10.

Secondo Robinson et al. 9 la coordinazione motoria potrebbe essere sia un fattore predittivo che una conseguenza dello stato ponderale durante l’infanzia. In un reciproco rapporto di causa effetto, le abilità motorie e le varianti esecutive spazio-temporali-quantitative-qualitative, contribuiscono allo sviluppo della coordinazione motoria che, a sua volta genera i presupposti coordinativi, cioè le basi ed i legami tra le varianti necessarie alo sviluppo delle capacità coordinative. Tali fattori interdipendenti nei bambini in sovrappeso ed obesi sono limitati.

È stato altresì constatato che abitudini quotidiane alle attività motorie nel tempo libero sono correlate a un ricco repertorio e sviluppo delle abilità motorie di base, mentre le abitudini sedentarie potrebbero influenzare negativamente lo sviluppo motorio.

Questi risultati sottolineano l’importanza di uno stile di vita fisicamente attivo come mezzo per sviluppare una corretta alfabetizzazione motoria necessaria a prevenire il sovrappeso e l’obesità a partire dall’infanzia, orientando lo sviluppo delle competenze motorie.

Lo scopo di questa analisi della letteratura è quello di confermare la relazione e l’influenza dell’indice di massa corporea sulle abilita-capacità motorie, in particolare sulla coordinazione motoria.

Analisi dei dati

Indipendentemente dall’approccio metodologico e dallo strumento di valutazione delle abilità motorie utilizzato, in vari lavori si evidenzia che i bambini in sovrappeso e obesi presentano livelli inferiori di abilità motorie e parametri di coordinazione motoria (riconducibili a singoli fattori, ad es., equilibrio, orientamento spazio-temporale, differenziazione cinestesica, combinazione motoria) rispetto ai loro coetanei normopeso.

Tabella 1. Review degli studi inclusi
Uw Nw Ow Ob KTK MC
Underweight Normal-weight Overweight Obese Köperkoordinationstest für kinder Motor Coordination

Degli 8 studi esaminati nella short review (pubblicati tra il 2019 e il 2023), in 6 lavori è stato utilizzato il KTK di Kiphard & Schilling (1974) come strumento per valutare la coordinazione motoria, negli altri 2 invece il test della navetta 10x4 metri. In tutti gli studi sono stati analizzati i dati e confrontate le differenze di genere (maschi vs femmine) e di gruppo (normopeso vs sovrappeso & obesi). Emerge che sovrappeso e obesità limitano l’esecuzione delle varianti esecutive delle abilità motorie di base (spaziali-temporali-quantitative-qualitative e dei reciproci rapporti) nei compiti motori che richiedono lo spostamento del corpo in orizzontale e in verticale, condizionando le relazioni abilità-capacità motorie.

Il protocollo KTK è composto da 4 test: (1) camminare all’indietro (WB) su tre travi di equilibrio poste a 4 cm dal pavimento, lunghe 3 metri ma con larghezze in ordine decrescente (6, 4.5 e 3 cm); (2) saltare lateralmente (JS) su due piedi, da un lato all’altro di una piccola trave (60 × 4 × 2 cm) il più velocemente possibile per 15 secondi; (3) saltare in alto (HH) su un piede, oltre l’ostacolo composto da pannelli di schiuma (alti 5 cm l’uno) con un’altezza complessiva variabile in funzione dell’età e dei vari tentativi riusciti; (4) muoversi lateralmente (MS) sul pavimento in 20 secondi facendo un passo da una piastra (25 × 25 × 5,7 cm), alla successiva, spostandosi continuamente da una piastra all’altra fino allo scadere del tempo, utilizzando sempre entrambe le mani per spostare la piastra; viene valutato oltre ai metri percorsi anche la traiettoria intrapresa durante gli spostamenti.

Il test della navetta consiste nell’eseguire nel minor tempo possibile, 4 volte una distanza di 10 metri e prevede che i bambini svolgano 3 volte un cambio di direzione di 180°.

In entrambi i sessi, i bambini normopeso hanno dimostrato risultati migliori e quindi, una coordinazione motoria significativamente più elevata rispetto ai bambini in sovrappeso e obesi.

Conclusioni

I bambini con un alto indice di massa corporea possono riscontrare maggiori difficoltà nelle attività che richiedono lo spostamento del proprio corpo a causa del maggior peso da sostenere contro la forza di gravità. Oltre alle limitazioni biomeccaniche, i bambini in sovrappeso tendono ad

essere meno attivi fisicamente oltre l’orario scolastico e presentano livelli di efficienza fisica inferiori. Le probabilità di partecipare ad attività fisiche sono molto basse e questo riduce ulteriormente le opportunità (quanti-qualitative) di sviluppare le competenze motorie ed i livelli di fitness correlati. Questo processo circolare di causa-effetto è probabile che contribuisca all'incremento del proprio peso corporeo, determinando frequentemente fenomeni di evitamento del compito motorio e di rinuncia alla pratica 5.

È ampiamente riconosciuto che il comportamento dei bambini e degli adolescenti, incluso il loro coinvolgimento nelle attività fisiche quotidiane, è influenzato dalla loro capacità di coordinazione motoria (MC) espressa attraverso il grado di padronanza delle abilità motorie. Infatti, livelli più elevati di coordinazione motoria durante l’infanzia e l’adolescenza hanno un impatto significativo sulla capacità dei bambini di partecipare con successo a varie attività motorie extrascolastiche e, di conseguenza, di mantenere uno stile di vita attivo nelle diverse età. Considerato che i comportamenti sedentari ed una scarsa partecipazione all’attività fisica contribuiscono negativamente all’aumento di peso durante l’infanzia e l’adolescenza, è di fondamentale importanza valutare la coordinazione motoria nei bambini e negli adolescenti con un Indice di Massa Corporea (BMI) elevato 2. L’obesità influisce sulla padronanza delle abilità motorie individuali e il setting scolastico rappresenta il contesto educativo ideale per implementare interventi di attività motoria orientati a promuovere attività motorie adattate e personalizzate 3. Tali interventi, attraverso metodologie didattiche produttive, non-direttive e riproduttive o direttive, potranno promuovere l’apprendimento di un ampio repertorio di abilità motorie, una maggiore auto-percezione, aumentando i livelli di attività fisica e di conseguenza, contrastando sovrappeso e obesità.

Le ricerche future nell’ambito delle attività motorie, in questo ambito, dovrebbero analizzare i progetti multicomponente, cioè gli interventi che prevedono diverse azioni didattiche scolastiche ed extracurriculari integrate (es., pedibus, pause attive quotidiane curriculari, avviamento allo sport) ed orientate alla prevenzione dell’obesità e del sovrappeso attraverso l’aumento dei livelli qualitativi e quantitativi di attività fisica quotidiana, il monitoraggio degli apprendimenti, l’analisi longitudinale delle relazioni tra livelli di attività fisica, livelli di prestazione motoria e costrutti psico-affettivi correlati, in particolare l’autopercezione e l’enjoyment.

Bibliografia

  1. Aimar, D.E., Bañuelos, A., Menéndez, J., García López, Y.L.M., Neme, K.A., Magallanes, M.B., et al. (2023). Assessment of children's physical fitness and school health in the province of San Luis, Archivos argentinos de pediatria, e202202975. Advance online publication.
  2. Battaglia, G., Giustino, V., Tabacchi, G., Lanza, M., Schena, F., Biino, V., et al. (2021). Interrelationship Between Age, Gender, and Weight Status on Motor Coordination in Italian Children and Early Adolescents Aged 6-13 Years Old. Frontiers in Pediatrics, 9.
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  6. Lopes, V. P., Malina, R. M., Maia, J. A. R., & Rodrigues, L. P. (2018). Body mass index and motor coordination: Non-linear relationships in children 6–10 years. Child: Care, Health and Development, 44(3), 443-451.
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  8. Nardone, P., Spinelli, A., Ciardullo, S., Salvatore, M.A., Andreozzi, S., Galeone, D. (2022). Obesita` e stili di vita dei bambini: OKkio alla SALUTE 2019. Roma: Istituto Superiore di Sanita`.
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Vedi anche

Domande frequenti

Qual è la relazione tra obesità e coordinazione motoria nei bambini?

Studi recenti indicano una correlazione inversa: i bambini in sovrappeso o obesi tendono ad avere livelli di coordinazione motoria inferiori rispetto ai coetanei normopeso, con deficit specifici nell'equilibrio, nell'orientamento spazio-temporale e nella combinazione motoria.

Quali sono le principali abilità motorie compromesse dall'obesità infantile?

L'obesità infantile compromette principalmente l'equilibrio, l'orientamento spazio-temporale e la capacità di combinazione motoria, rendendo più difficile l'esecuzione di movimenti complessi e coordinati.

Come viene valutata la coordinazione motoria nei bambini obesi?

La valutazione della coordinazione motoria nei bambini, inclusi quelli obesi, viene spesso condotta utilizzando test standardizzati come il KTK (Körperkoordinationstest für Kinder), che misura diverse componenti della coordinazione.

L'attività fisica può migliorare la coordinazione motoria nei bambini in sovrappeso?

Sì, l'attività fisica regolare è fondamentale non solo per prevenire l'obesità, ma anche per promuovere un corretto sviluppo dell'alfabetizzazione motoria e migliorare significativamente la coordinazione nei bambini in sovrappeso e obesi.

Quali sono le implicazioni pratiche di questi studi per allenatori e genitori?

Le implicazioni suggeriscono l'importanza di programmi di attività fisica mirati e personalizzati fin dalla prima infanzia, volti a migliorare la coordinazione motoria e a contrastare l'obesità, favorendo uno sviluppo motorio armonico.

A che età è più critico intervenire per migliorare la coordinazione e prevenire l'obesità?

L'età evolutiva, in particolare l'infanzia, è il periodo più critico per intervenire. Promuovere l'attività fisica e un corretto sviluppo motorio fin da piccoli è essenziale per prevenire l'obesità e i deficit di coordinazione.

Ci sono differenze tra maschi e femmine nella correlazione tra obesità e coordinazione?

Sebbene l'abstract non specifichi differenze di genere, la ricerca generale indica che i deficit di coordinazione legati all'obesità possono manifestarsi in entrambi i sessi, anche se alcune abilità motorie possono essere influenzate in modo leggermente diverso.

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