La rivista scientifica italiana su fitness e movimento

Anno: 2024 Volume: 20241

Obesità e coordinazione motoria in età evolutiva. Evidenze e implicazioni metodologiche

Abstract

Italiano

Sovrappeso e obesità infantile rappresentano gravi problematiche di salute pubblica che possono persistere per tutta la vita causando implicazioni per la salute. L'analisi della letteratura esamina la relazione tra indice di massa corporea e coordinazione motoria nei bambini. Sono stati analizzati 8 studi pubblicati tra 2019 e 2023, di cui 6 utilizzarono il KTK di Kiphard & Schilling e 2 il test della navetta 10x4 metri. I risultati mostrano una correlazione inversa tra coordinazione motoria e BMI: i bambini in sovrappeso e obesi presentano livelli inferiori di abilità motorie e parametri di coordinazione motoria rispetto ai coetanei normopeso. Le limitazioni riguardano l'esecuzione delle varianti esecutive delle abilità motorie di base nei compiti che richiedono spostamento del corpo in orizzontale e verticale. I risultati sottolineano l'importanza di uno stile di vita fisicamente attivo per sviluppare una corretta alfabetizzazione motoria necessaria a prevenire sovrappeso e obesità dall'infanzia, orientando lo sviluppo delle competenze motorie attraverso interventi educativi mirati e personalizzati.

English

Childhood overweight and obesity represent serious public health issues that can persist throughout life causing health implications. The literature analysis examines the relationship between body mass index and motor coordination in children. Eight studies published between 2019 and 2023 were analyzed, of which 6 used Kiphard & Schilling's KTK and 2 used the 10x4 meter shuttle test. Results show an inverse correlation between motor coordination and BMI: overweight and obese children present lower levels of motor skills and motor coordination parameters compared to normal-weight peers. Limitations concern the execution of executive variants of basic motor skills in tasks requiring body displacement horizontally and vertically. Results emphasize the importance of a physically active lifestyle to develop proper motor literacy necessary to prevent overweight and obesity from childhood, guiding the development of motor competencies through targeted and personalized educational interventions.

Keywords

Italiano

obesità infantile, coordinazione motoria, età evolutiva, KTK test, attività fisica bambini, sviluppo motorio, sovrappeso bambini, equilibrio bambini, orientamento spaziale

English

childhood obesity, motor coordination, developmental age, KTK test, children physical activity, motor development, childhood obesity, children balance, spatial orientation

Questo articolo esplora la relazione tra obesità infantile e coordinazione motoria, evidenziando come un indice di massa corporea elevato possa influire negativamente sulle abilità motorie dei bambini. Propone l'importanza di uno stile di vita attivo e di interventi educativi per migliorare la coordinazione motoria e prevenire l'obesità fin dall'infanzia.

Introduzione

Sovrappeso e obesità rappresentano una seria problematica di salute pubblica, poiché, se non prevenuta, può persistere per tutta la vita di un individuo e causare gravi implicazioni per la salute come il rischio di fratture, ipertensione, malattie cardiovascolari e respiratorie, insulino-resistenza, oltre a produrre effetti negativi sia dal punto di vista psicologico che sociale.

L’obesità infantile è una patologia complessa, derivante da uno squilibrio tra l’apporto calorico e il dispendio energetico, manifestandosi con un aumento del peso corporeo e un aumento della quantità di tessuto adiposo[7]. In Italia, nel 2019, il 20,4% dei bambini di 8 anni era in sovrappeso (senza includere gli obesi), mentre il 9,4% era obeso, con il 2,4% rappresentato dai bambini gravemente obesi[8].

Promuovere uno stile di vita attivo, associato a strategie nutrizionali e alla partecipazione a programmi didattici multicomponente sin dall’infanzia, è fondamentale per affrontare il problema dell’obesità e del sovrappeso, riducendo i rischi correlati e migliorando la salute generale della popolazione.

Obesità e Attività Fisica

Tra i corretti stili di vita rientra l’educazione dei bambini e degli adolescenti a rispettare le ore di sonno, promuovendo la conoscenza del proprio corpo. Il sonno ha un ruolo fondamentale nello sviluppo dell’alfabetizzazione motoria dei bambini, contribuendo a rendere più piacevoli e divertenti le lezioni di Educazione fisica. I bambini che dormono a sufficienza hanno maggiori probabilità di essere attivi fisicamente, indipendentemente dalla presenza di sovrappeso ed obesità. Questo, a sua volta, migliora la qualità della vita in diversi domini, inclusi il benessere fisico, psicologico, l’autonomia, le relazioni familiari, il sostegno sociale, le amicizie e l’ambiente scolastico[4].

L’importanza della partecipazione dei bambini ad un’attività fisica regolare (educazione al corpo e al movimento) è emersa come un elemento ineludibile per la promozione della salute, grazie ai suoi effetti positivi sulla prevenzione al sovrappeso e all’obesità, sullo sviluppo delle competenze motorie e sul benessere psicologico e sociale[10, 3].

Sviluppo Motorio in Età Evolutiva

I bambini in età scolare che presentano un ricco repertorio di abilità motorie e varianti esecutive (Fundamental Motor Skills) tendono a essere più attivi fisicamente rispetto ai loro coetanei meno abili. Le FMS costituiscono la base per movimenti più complessi necessari per partecipare a sport, giochi o altre attività fisiche specifiche, come correre, saltare, lanciare e afferrare in cui sono ricorrenti varianti esecutive.

Gli anni della scuola Primaria rappresentano per i bambini una fase critica per l’acquisizione di FMS e il corretto apprendimento-sviluppo delle abilità motorie[2], l’analisi dei livelli di attività fisica giornaliera e l’osservazione dell’evoluzione delle abilità motorie forniscono dati fondamentali per promuovere interventi educativi mirati alla prevenzione dell’obesità e all’acquisizione di competenze motorie personalizzate per ciascun bambino, rispettando le loro differenze individuali[3].

Analisi dei Dati

Indipendentemente dall’approccio metodologico e dallo strumento di valutazione delle abilità motorie utilizzato, in vari lavori si evidenzia che i bambini in sovrappeso e obesi presentano livelli inferiori di abilità motorie e parametri di coordinazione motoria (riconducibili a singoli fattori, ad es. equilibrio, orientamento spazio-temporale, differenziazione cinestesica, combinazione motoria) rispetto ai loro coetanei normopeso.

Degli 8 studi esaminati nella short review (pubblicati tra il 2019 e il 2023), in 6 lavori è stato utilizzato il KTK di Kiphard & Schilling (1974) come strumento per valutare la coordinazione motoria, negli altri 2 invece il test della navetta 10 metri x4. In tutti gli studi sono stati analizzati i dati e confrontate le differenze di genere (maschi vs femmine) e di gruppo (normopeso vs sovrappeso e obesi). Emerge che sovrappeso e obesità limitano l’esecuzione delle varianti esecutive delle abilità motorie di base (spaziali-temporali-quantitative-qualitative e dei reciproci rapporti) nei compiti motori che richiedono lo spostamento del corpo in orizzontale e in verticale, condizionando le relazioni abilità-capacità motorie.

Il protocollo KTK è composto da 4 test: (1) camminare all’indietro (WB) su tre travi di equilibrio poste a 4 cm dal pavimento, lunghe 3 metri ma con larghezze in ordine decrescente (6, 4.5 e 3 cm); (2) saltare lateralmente (JS) su due piedi, da un lato all’altro di una piccola trave (60 × 4 × 2 cm) il più velocemente possibile per 15 secondi; (3) saltare in alto (HH) su un piede, oltre l’ostacolo composto da pannelli di schiuma (alti 5 cm l’uno) con un’altezza complessiva variabile in funzione dell’età e dei vari tentativi riusciti; (4) muoversi lateralmente (MS) sul pavimento in 20 secondi facendo un passo da una piastra (25 × 25 × 5,7 cm), alla successiva, spostandosi continuamente da una piastra all’altra fino allo scadere del tempo, utilizzando sempre entrambe le mani per spostare la piastra; viene valutato, oltre ai metri percorsi, anche la traiettoria intrapresa durante gli spostamenti.

Il test della navetta consiste nell’eseguire, nel minor tempo possibile, 4 volte una distanza di 10 metri e prevede che i bambini svolgano 3 volte un cambio di direzione di 180°. In entrambi i sessi, i bambini normopeso hanno dimostrato risultati migliori, quindi una coordinazione motoria significativamente più elevata rispetto ai bambini in sovrappeso e obesi.

Conclusioni

È ampiamente riconosciuto che il comportamento dei bambini e degli adolescenti, incluso il loro coinvolgimento nelle attività fisiche quotidiane, è influenzato dalla loro capacità di coordinazione motoria (MC) espressa attraverso il grado di padronanza delle abilità motorie. Il setting scolastico rappresenta il contesto educativo ideale per implementare interventi orientati a promuovere attività motorie adattate e personalizzate[3]. Tali interventi, attraverso metodologie didattiche produttive, non-direttive e riproduttive o direttive, potranno promuovere l’apprendimento di un ampio repertorio di abilità motorie, una maggiore autopercezione, aumentando i livelli di attività fisica e di conseguenza, contrastando sovrappeso e obesità.

Tabella 1. Review degli studi inclusi
Anno Autori Strumento Risultati Principali
2019 Autore A et al. KTK Deficit di coordinazione nei bambini obesi
2020 Autore B et al. Navetta 10m x4 Prestazioni inferiori nei bambini sovrappeso

I bambini con un alto indice di massa corporea possono riscontrare maggiori difficoltà nelle attività che richiedono lo spostamento del proprio corpo, a causa del maggior peso da sostenere contro la forza di gravità. Oltre alle limitazioni biomeccaniche, i bambini in sovrappeso tendono ad essere meno attivi fisicamente oltre l'orario scolastico e presentano livelli di efficienza fisica inferiori. Le probabilità di partecipare ad attività fisiche sono molto basse e questo riduce ulteriormente le opportunità (quanti-qualitative) di sviluppare le competenze motorie e i livelli di fitness correlati.

Infatti, livelli più elevati di coordinazione motoria durante l'infanzia e l'adolescenza hanno un impatto significativo sulla capacità dei bambini di partecipare con successo a varie attività motorie extrascolastiche e, di conseguenza, di mantenere uno stile di vita attivo nelle diverse età. Considerato che i comportamenti sedentari ed una scarsa partecipazione all'attività fisica contribuiscono negativamente all'aumento di peso durante l'infanzia e l'adolescenza, è di fondamentale importanza valutare la coordinazione motoria nei bambini e negli adolescenti con un indice di massa corporea (BMI) elevato2.

L'obesità influisce sulla padronanza delle abilità motorie individuali e le ricerche future nell'ambito delle attività motorie dovrebbero analizzare i progetti multicomponente, cioè gli interventi che prevedono diverse azioni didattiche scolastiche ed extracurriculari integrate (es. pedibus, pause attive quotidiane curriculari, avviamento allo sport) e orientate alla prevenzione dell'obesità e del sovrappeso attraverso l'aumento dei livelli qualitativi e quantitativi di attività fisica quotidiana, il monitoraggio degli apprendimenti, l'analisi longitudinale delle relazioni tra livelli di attività fisica, livelli di prestazione motoria e costrutti psico-affettivi correlati, in particolare l'autopercezione e l'enjoyment.

Bibliografia

  1. 1. Aimar, D.E., Bañuelos, A., Menéndez, J., García López, Y.L.M., Neme, K.A., Magallanes, M.B., et al. (2023). Assessment of children's physical fitness and school health in the province of San Luis, Archivos argentinos de pediatria, e202202975. Advance online publication.
  2. 2. Battaglia, G., Giustino, V., Tabacchi, G., Lanza, M., Schena, F., Biino, V., et al. (2021). Interrelationship Between Age, Gender, and Weight Status on Motor Coordination in Italian Children and Early Adolescents Aged 6-13 Years Old. Frontiers in Pediatrics, 9.
  3. 3. Colella, D., Monacis, D., d'Arando, C. (2021). Motor Coordination, Physical Activity Levels and Self-Perception in Italian Children with Obesity: Methodological Implications for Adapted Physical Activity at School. In, G., Balint, B., Antala, C., Carty, J.M., Aleokol Mabièmè, I., Ben Amar (Eds.), Physical Education and Sport for Children and Youth with Special Needs Researches – Best Practices – Situation. Bratislava: KO & KA spol. s.r.o. Slovak Scientific Society for Physical Education and Sport and FIEP. ISBN 978-80-89075-99-7, pp. 93-104.
  4. 4. Lemes, V.B., Sehn, A.P., Reuter, C.P., Burns, R., Reis Gaya, A., Cesar, A., et al. (2023). Associations of Sleep Time, Quality of Life, and Obesity Indicators on Physical Literacy Components: A Structural Equation Model. 10.21203/rs.3.rs-3349911/v1
  5. 5. Lima, R. A., Soares, F. C., Queiroz, D. R., Aguilar, J. A., Bezerra, J., & Barros, M. V. G. (2021). The importance of body weight status on motor competence development: From preschool to middle childhood. Scandinavian Journal of Medicine and Science in Sports, 31(S1), 15-22.
  6. 6. Lopes, V. P., Malina, R. M., Maia, J. A. R., & Rodrigues, L. P. (2018). Body mass index and motor coordination: Non-linear relationships in children 6–10 years. Child: Care, Health and Development, 44(3), 443-451.
  7. 7. Martins, J.M.C., Landeiro, J.C., Cardoso, J.N., & Honório, S.A.A. (2022). The influence of obesity on the motor coordination in children between 6 and 9 years of age. Science and Sports, 37(7), 564-571.
  8. 8. Nardone, P., Spinelli, A., Ciardullo, S., Salvatore, M.A., Andreozzi, S., Galeone, D. (2022). Obesità e stili di vita dei bambini: OKkio alla SALUTE 2019. Roma: Istituto Superiore di Sanità.
  9. 9. Robinson, L.E., Stodden, D.F., Barnett, L.M., Lopes, V.P., Logan, S.W., Rodrigues, L.P., et al. (2015). Motor competence and its effect on positive developmental trajectories of health. Sports Medicine, 45, 1273-1284
  10. 10. Ružbarská, I. (2020). Gross motor coordination in relation to weight status in 7-to 9-year-old children. Acta Gymnica, 50(3), 105-112.
  11. 11. Vandoni, M., Calcaterra, V., Pellino, V.C., de Silvestri, A., Marin, L., Zuccotti, G.V., et al. (2021). "Fitness and Fatness" in Children and Adolescents: An Italian Cross-Sectional Study. Children, 8(9).

Vedi anche

Domande frequenti

Qual è la relazione tra obesità e coordinazione motoria nei bambini?

Studi recenti indicano una correlazione inversa: i bambini in sovrappeso o obesi tendono ad avere livelli di coordinazione motoria inferiori rispetto ai coetanei normopeso, con deficit specifici nell'equilibrio, nell'orientamento spazio-temporale e nella combinazione motoria.

Quali sono le principali abilità motorie compromesse dall'obesità infantile?

L'obesità infantile compromette principalmente l'equilibrio, l'orientamento spazio-temporale e la capacità di combinazione motoria, rendendo più difficile l'esecuzione di movimenti complessi e coordinati.

Come viene valutata la coordinazione motoria nei bambini obesi?

La valutazione della coordinazione motoria nei bambini, inclusi quelli obesi, viene spesso condotta utilizzando test standardizzati come il KTK (Körperkoordinationstest für Kinder), che misura diverse componenti della coordinazione.

L'attività fisica può migliorare la coordinazione motoria nei bambini in sovrappeso?

Sì, l'attività fisica regolare è fondamentale non solo per prevenire l'obesità, ma anche per promuovere un corretto sviluppo dell'alfabetizzazione motoria e migliorare significativamente la coordinazione nei bambini in sovrappeso e obesi.

Quali sono le implicazioni pratiche di questi studi per allenatori e genitori?

Le implicazioni suggeriscono l'importanza di programmi di attività fisica mirati e personalizzati fin dalla prima infanzia, volti a migliorare la coordinazione motoria e a contrastare l'obesità, favorendo uno sviluppo motorio armonico.

A che età è più critico intervenire per migliorare la coordinazione e prevenire l'obesità?

L'età evolutiva, in particolare l'infanzia, è il periodo più critico per intervenire. Promuovere l'attività fisica e un corretto sviluppo motorio fin da piccoli è essenziale per prevenire l'obesità e i deficit di coordinazione.

Ci sono differenze tra maschi e femmine nella correlazione tra obesità e coordinazione?

Sebbene l'abstract non specifichi differenze di genere, la ricerca generale indica che i deficit di coordinazione legati all'obesità possono manifestarsi in entrambi i sessi, anche se alcune abilità motorie possono essere influenzate in modo leggermente diverso.

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