La rivista scientifica italiana su fitness e movimento

Anno: 2015 Volume: 20154

La ginnastica posturale nel trattamento dei disequilibri posturali in età evolutiva

Abstract

Italiano

L'età evolutiva rappresenta un periodo critico per lo sviluppo posturale, caratterizzato da significative alterazioni dovute all'incremento staturale rispetto a quello ponderale. L'attività posturale è regolata dal sistema nervoso centrale, da cui originano gli squilibri posturali che si stabilizzano nel tempo per stimoli fisici ed emotivi. I paramorfismi, derivanti da posizioni scorrette e atteggiamenti posturali viziosi, sono reversibili attraverso rieducazione posturale specifica, mentre i dismorfismi richiedono trattamento ortopedico. La ricerca ha analizzato gli effetti di un percorso di rieducazione posturale su 8 soggetti prevalentemente femminili in età evolutiva, nel periodo novembre 2014-marzo 2015. La metodologia ha previsto tre fasi: valutazione iniziale attraverso esame osservazionale secondo il protocollo ISICO, trattamento di ginnastica posturale e valutazione finale. La ginnastica posturale si propone di correggere i difetti posturali attraverso presa di coscienza della postura, riequilibrio muscolare, mobilizzazione vertebrale, miglioramento della coordinazione e controllo respiratorio.

English

The developmental age represents a critical period for postural development, characterized by significant alterations due to height increase compared to weight gain. Postural activity is regulated by the central nervous system, from which postural imbalances originate and stabilize over time due to physical and emotional stimuli. Paramorphisms, deriving from incorrect positions and vicious postural attitudes, are reversible through specific postural reeducation, while dysmorphisms require orthopedic treatment. The research analyzed the effects of a postural reeducation program on 8 predominantly female subjects in developmental age, from November 2014 to March 2015. The methodology involved three phases: initial evaluation through observational examination according to ISICO protocol, postural gymnastics treatment, and final evaluation. Postural gymnastics aims to correct postural defects through postural awareness, muscle rebalancing, spinal mobilization, coordination improvement, and respiratory control.

Keywords

Italiano

ginnastica posturale bambini, paramorfismi età evolutiva, riequilibrio muscolare, consapevolezza corporea, rieducazione posturale, dismorfismi, mobilizzazione vertebrale, screening ISICO

English

postural gymnastics children, paramorphisms developmental age, muscular rebalancing, body awareness, postural rehabilitation, dysmorphisms, vertebral mobilization, ISICO screening

La ginnastica posturale rappresenta un efficace intervento non farmacologico per correggere paramorfismi e prevenire dismorfismi in età evolutiva. Un programma strutturato di 32 sedute può produrre miglioramenti significativi nel controllo posturale e nella simmetria corporea di bambini e adolescenti.

Introduzione

Nel corso dell'età evolutiva la postura subisce delle alterazioni anche importanti in quanto si ha un aumento staturale significativo rispetto a quello ponderale, rappresentando quel periodo al termine del quale si raggiunge l'assetto funzionale e morfologico definitivo dell'età adulta. L'attività posturale è regolata dal sistema nervoso centrale (SNC) ed è proprio in questa sede che originano gli squilibri posturali che nel tempo si stabilizzano causati da stimoli fisici ed emotivi.

Se osserviamo un soggetto da un punto di vista clinico, le alterazioni che riguardano la morfologia corporea si distinguono in paramorfismi e dismorfismi. I primi derivano da posizioni scorrette e atteggiamenti posturali viziosi che con il tempo sono causa di dolore. Di solito sono forme reversibili, si possono correggere attraverso esercizi specifici di rieducazione posturale, ma se sottovalutati si possono trasformare in forme assai più gravi che causano modificazioni della struttura scheletrica, ovvero i dismorfismi. I dismorfismi per essere corretti, necessitano di un trattamento ortopedico adeguato. Anch'essi, se trattati precocemente, possono migliorare, ma se trascurati si aggravano e provocano disturbi funzionali, come problemi respiratori e circolatori.

In base all'evoluzione, possiamo distinguere le alterate modificazioni corporee in forme:

  • statiche: sono quelle forme che restano invariate;
  • involutive: sono quelle forme che regrediscono spontaneamente;
  • evolutive: sono quelle forme che evolvono, peggiorano e si aggravano.

Secondo alcune statistiche, nel periodo che va dal primo ciclo della scuola elementare al terzo anno della scuola media, più del 50% dei bambini risultano portatori di paramorfismi.

È possibile considerare la presenza di una disfunzione posturale se la linea di gravità è distribuita in zone diverse rispetto a quelle in cui deve passare di norma, e altri muscoli, oltre al soleo e ai muscoli posteriori della nuca, devono mantenere un'attività continua. Le variazioni più comuni della postura globale riguardano lo squilibrio generale anteriore; posteriore; laterale; l'atteggiamento in swayback, una morfologia di tipo tonico.

Anche segmentariamente, ogni distretto può mostrare un'alterazione della normale postura di riferimento. I principali difetti posturali del piede sono la diminuzione dell'arco plantare o piede piatto, il piede cavo, il calcagno varo o valgo, l'abbassamento dell'arco metatarsale, l'appoggio prevalente nella parte interna o esterna del piede, le dita a martello o iperestese, l'alluce valgo, tutte le differenze tra piede destro e sinistro.

I principali difetti posturali del ginocchio sono il ginocchio varo o valgo, il ginocchio recurvato o flesso, tutte le differenze tra ginocchio destro e ginocchio sinistro.

I principali difetti posturali dell'anca e della pelvi sono l'antiversione e la retroversione del bacino; la differente altezza delle creste iliache; tutte le alterazioni di posizione di un'anca rispetto all'altra.

I principali difetti posturali del rachide lombare e del tronco sono l'aumento o la diminuzione della cifosi dorsale, la presenza di scoliosi o atteggiamento scoliotico, lo strapiombo del tronco rispetto al bacino.

I principali difetti posturali del rachide cervicale e del capo sono la protrusione, la lateroflessione o rotazione del capo rispetto al collo.

I principali difetti posturali delle spalle e degli arti superiori sono le spalle alte o asimmetriche; una o entrambe le scapole in abduzione, rotazione, elevazione; l'anteposizione di un braccio rispetto all'altro; tutte le differenze nell'atteggiamento di gomito, polso e mano tra l'arto superiore destro e sinistro.

La ginnastica posturale si pone come obiettivo quello di correggere tali difetti e soprattutto di prevenirli. Si tratta di un protocollo di rieducazione dell'apparato muscolo-scheletrico dell'individuo e di riprogrammazione degli schemi muscolari.

Gli obiettivi e i contenuti della ginnastica posturale sono:

  1. Presa di coscienza della propria postura (vale a dire sul "modo di stare" o "di porsi" del corpo nelle varie stazioni).
  2. Riequilibrio della propria postura (attraverso il potenziamento o il ridimensionamento di alcuni gruppi muscolari rispetto ad altri).
  3. Mobilizzazione della colonna vertebrale
  4. Miglioramento della coordinazione generale.
  5. Apprendimento delle posizioni e dei movimenti corretti.
  6. Presa di coscienza dell'atto respiratorio e sue possibilità di modulazione e controllo.

Metodi

L'obiettivo del lavoro di ricerca è stato quello di osservare gli effetti di un percorso di rieducazione posturale su un campione di 8 soggetti per lo più di sesso femminile in età evolutiva nel periodo compreso tra novembre 2014 e marzo 2015.

L'ipotesi di lavoro è quindi il trattamento dei paramorfismi e la prevenzione dei dismorfismi. Il lavoro prevede 3 fasi:

  • valutazione iniziale,
  • trattamento,
  • valutazione finale.

Valutazione iniziale

Il primo step è l'esame osservazionale del soggetto. La valutazione è stata effettuata in equipe dall'ortopedico alla presenza delle terapiste che si sono occupate del trattamento, e i dati sono stati da me registrati in apposite tabelle. È stata seguita una precisa procedura ispirata al protocollo scientifico Screening ISICO che prevede:

1) ANAMNESI DEL SOGGETTO ovvero la raccolta diretta dal paziente di informazioni riguardanti lo stato attuale, eventuali patologie pregresse, patologie correlabili in ambito famigliare, dati salienti sullo sviluppo psico-fisico.

2) L'ANALISI POSTURALE che permette di valutare visivamente il paziente al fine di stabilire la sua posizione rispetto ad una posizione ideale.

Esame del paziente in piedi.

Sul profilo antero-posteriore oltre ad apprezzare la cifosi e la lordosi, si rileverà la deviazione dell'asse occipitale (distanza del filo a piombo dalla piega interglutea). Allo stesso modo si misurerà la differenza di altezza delle spalle e gli altri difetti a livello segmentario.

Sul profilo sagittale si rileveranno le eventuali deviazione della colonna, misurando la distanza dalla sporgenza del processo spinoso alla linea mediana, rappresentata dal filo a piombo teso dall'apofisi spinosa di C7 alla piega interglutea, quindi in corrispondenza di C7, D7, L4 ed S2.

Esame sul paziente flesso in avanti per misurare la differenza di altezza tra il lato concavo e quello convesso in punti simmetrici rispetto alla linea dei processi spinosi (Forward bending).

Esame del paziente in posizione supina.

Il paziente è disposto in posizione supina per verificare la lunghezza degli arti e la flessibilità dei muscoli estensori dell'anca (ischio-crurali) e dei flessori dell'anca (ileo-psoas).

Tabella 1 - Valutazione iniziale Soggetto 1 (A.M.) - Sesso: femmina - Età: 12 anni - Data rilevazione: novembre 2014
Distretto Parametri e difetti posturali rilevati - Piano frontale e sagittale
Capo Scarso equilibrio del capo
Spalle e arti superiori Spalle non allineate leggermente depresse e anteposte.
Scapola sin leggermente più bassa
TDT ++ a sin
Rachide, bacino e anche (profilo laterale) Atteggiamento astenico pronunciato
Rachide, bacino e anche (profilo posteriore) Lieve atteggiamento scoliotico lombare
Asimmetria dei triangoli della taglia. TDT ++ a sin
Altezza simmetrica di creste iliache, SIPS, linee glutee e anche.
Bacino – a dx
Ginocchia e gambe Gambe verticali
Rotule centrate e verticali
Flessioni delle ginocchia di 0-5°
Allineamento delle teste fibulari
Piedi Calcagno leggermente valgo
Angolo di Fick (rotazione esterna del piede) di 5-18°
Allineamento dei malleoli mediale e laterale
Malleolo mediale lievemente più anteriore
Busto flesso Lieve gibbo- salienza a destra
Da sdraiata Lunghezza arti inferiori uguale
Non c'è retrazione di ileo-psoas e degli ischio-crurali

Organizzazione del lavoro

Sono stati effettuati 32 trattamenti suddivisi in 2 incontri settimanali, ciascuno della durata di un'ora. Per ottimizzare i risultati, i ragazzi sono stati divisi in gruppi di lavoro di 5 persone, che presentavano caratteristiche simili. Gli esercizi proposti in parte sono stati tratti dai vari metodi oggi conosciuti e più accreditati, in parte tratti dall'esperienza grazie alla quale si adattano l'intensità e il carico di lavoro alle esigenze degli utenti.

Per le problematiche riscontrate, ovvero uno scarso controllo posturale, un'ipotonia dei muscoli paravertebrali e addominali, atteggiamenti scoliotici in sede lombare, dorsale o dorso lombare, il piano di lavoro ha previsto 3 gruppi di esercizi:

  1. Esercizi a terra e sul tappeto di flessibilità, di rinforzo dei muscoli paravertebrali e addominali, di respirazione da supino, prono, in quadrupedia.
  2. Esercizi alla spalliera di allungamento del rachide
  3. Esercizi davanti allo specchio di controllo posturale e di stretching

Materiale utilizzato: tappetini, cuscini, specchio, spalliera curva.

Valutazione finale

Per la valutazione finale è stata seguita la stessa procedura applicata dalla valutazione iniziale. I dati sono stati registrati in tabelle di confronto.

Tabella 2 - Confronto valutazione iniziale e finale - Soggetto 1 (A.M.)
Distretto Parametri e difetti posturali rilevati (novembre 2014) Parametri e difetti posturali rilevati (marzo 2015)
Capo Scarso equilibrio del capo Maggiore controllo del capo
Spalle e arti superiori Spalle non allineate (spalla sx un po' più bassa)
Spalle leggermente depresse
Spalle e scapole quasi simmetriche
Tabella 3 - Confronto valutativo posturale soggetto 3
Distretto corporeo Novembre 2014 Marzo 2015
Testa e collo Capo lievemente inclinato a dx e lievemente ruotato Capo in asse
Lieve retrazione dello SCOM Assenza di retrazione dello SCOM
Spalle anteposte Spalle anteposte ridotte
Rachide, bacino e anche (profilo laterale) Atteggiamento astenico Atteggiamento astenico ridotto
Lieve atteggiamento scoliotico lombare Atteggiamento scoliotico ridotto
Asimmetria dei triangoli della taglia TDT ++ a sin Lieve asimmetria dei triangoli della taglia. TDT ++ a sin
Rachide, bacino e anche (profilo posteriore) Altezza simmetrica di creste iliache, SIPS, linee glutee e anche. Altezza simmetrica di creste iliache, SIPS, linee glutee e anche.
Bacino – a dx Bacino – a dx
Gambe verticali Gambe verticali
Rotule centrate e verticali Rotule centrate e verticali
Ginocchia e gambe Flessioni delle ginocchia di 0-5° Flessioni delle ginocchia di 0-5°
Allineamento delle teste fibulari Allineamento delle teste fibulari
Piedi Calcagno leggermente valgo Calcagno leggermente valgo
Angolo di Fick (rotazione esterna del piede) di 5-18° Angolo di Fick (rotazione esterna del piede) di 5-18°
Allineamento dei malleoli mediale e laterale Allineamento dei malleoli mediale e laterale
Malleolo mediale lievemente più anteriore Malleolo mediale lievemente più anteriore
Da sdraiata Lieve gibbo-salienza a destra Assenza di gibbo-salienza
Non c'è retrazione di ileo-psoas e degli ischio-crurali Non c'è retrazione di ileo-psoas e degli ischio-crurali

Andamento delle curve nel periodo di osservazione (novembre-marzo)

Il grafico 1 mostra l'andamento della curva al livello di C7. Tale valore è stato rilevato con filo a piombo sul piano sagittale all'inizio e al termine del periodo d'osservazione (novembre 2014-marzo 2015). La freccia blu indica un decremento del valore che è rientrato nel range di riferimento passando da 60 a 20 cm.

Il grafico 2 mostra l'andamento della curva al livello di D7. La freccia blu mostra un andamento costante e sovrapposto al valore di riferimento (linea tratteggiata in verde).

Il grafico 3 mostra l'andamento della curva al livello di L4. La freccia blu mostra un lieve incremento che si discosta dai valori di riferimento (MAX e MIN).

Il grafico 4 mostra l'andamento della curva al livello di S2. La freccia blu mostra un andamento costante e sovrapposto al valore di riferimento.

Conclusioni

La ginnastica posturale è rivolta soprattutto a bambini e ragazzi, ovvero a quei soggetti che sono ancora in crescita e la cui formazione ossea non è ancora definitiva e conseguentemente ancora modificabile attraverso un uso appropriato dell'esercizio fisico. È importante a tal proposito che il laureato in Scienze motorie disponga di un'adeguata preparazione e che sappia mettere in pratica un programma di lavoro finalizzato non solo a correggere il difetto della postura, ma soprattutto a prevenire un futuro possibile peggioramento. Prima si riesce ad intervenire, migliori saranno i risultati affinché il ragazzo diventi in grado di assumere la posizione corretta e di mantenerla.

Il lavoro di ricerca ha permesso di riscontrare nella realtà la diffusione delle problematiche posturali in età evolutiva, rilevate tramite l'esame della postura iniziale. Poi, attraverso gli esercizi proposti negli incontri settimanali, si sono riscontrati sensibili miglioramenti verificati, al termine dei trattamenti, tramite un ulteriore esame della postura. I risultati più significativi si sono registrati per quei ragazzi che venivano seguiti da più tempo. In alcuni soggetti presi in esame la situazione è rimasta pressoché stazionaria, tuttavia si può comunque considerare il percorso di rieducazione della postura seguito come un successo; infatti tra gli obiettivi della ginnastica posturale vi è quello di prevenire futuri peggioramenti nella postura.

Posture is a difficult achievement. Good posture and proper body control require a good balance musculoskeletal and a good perception and body awareness. Propose the gymnastics to kids still growing means accompanying them on a journey of exploration to the discovery of their bodies to achieve its control in space. Change your posture is a daunting task but a thorough analysis enables the initial choice of the exercises most suitable for the successful implementation of the proposed order.

Bibliografia

  1. Cleland J. (2006) "L'esame clinico ortopedico. Un approccio EBM Milano", Masson-Elservier Editor
  2. Fann AV. (2002) "The prevalence of postural asymmetry in people with and without chronic low back pain", Arch Phys Med Rehabil
  3. Ferrari S. & Vanti C.(2003) "L'articolazione sacroiliaca. Fisiopatologia clinica e trattamento." Elsevier editore
  4. Jeni V. (2011) "Ginnastica posturale e kinesiterapia", Nonsolofitness editrice,
  5. Pivetta S. (1978) "La ginnastica correttiva nel trattamento dei paramorfismi giovanili", Sperling e Kupfer editori, Milano
  6. www.Nonsolofitness.it "Ginnastica posturale"
  7. www.Nonsolofitness.it "Ginnastica posturale: quando l'esercizio è dannoso"

Vedi anche

Domande frequenti

Cosa sono i paramorfismi in età evolutiva e quando si manifestano?

I paramorfismi sono alterazioni posturali reversibili che colpiscono oltre il 50% dei bambini durante l'età evolutiva. Si tratta di squilibri muscolari e posturali che, se non trattati tempestivamente, possono evolvere in dismorfismi strutturali permanenti.

Come funziona lo screening ISICO per la valutazione posturale nei bambini?

Lo screening ISICO è un sistema di valutazione posturale standardizzato che permette di identificare precocemente i disequilibri posturali nei bambini attraverso un esame osservazionale strutturato, fondamentale per pianificare il trattamento di ginnastica posturale.

Quali sono gli obiettivi principali della ginnastica posturale in età evolutiva?

La ginnastica posturale in età evolutiva mira a: migliorare la consapevolezza corporea, riequilibrare le tensioni muscolari, mobilizzare la colonna vertebrale e insegnare pattern motori corretti per prevenire l'evoluzione dei paramorfismi in dismorfismi permanenti.

Perché è importante intervenire sui paramorfismi durante l'età evolutiva?

L'intervento precoce durante l'età evolutiva è cruciale perché in questa fase i paramorfismi sono ancora reversibili. Se non trattati, possono consolidarsi e trasformarsi in dismorfismi strutturali permanenti, più difficili da correggere in età adulta.

Quanto dura un protocollo di ginnastica posturale per bambini?

Secondo lo studio, un protocollo efficace di ginnastica posturale può durare circa 4-5 mesi (come nel caso dello studio da novembre 2014 a marzo 2015), con valutazione iniziale, trattamento specifico e valutazione finale dei risultati.

Chi dovrebbe occuparsi della ginnastica posturale nei bambini?

Il trattamento richiede un approccio multidisciplinare che coinvolge valutazione ortopedica specialistica e trattamento fisioterapico specifico, garantendo così una presa in carico completa e professionale del giovane paziente.

Quali tecniche vengono utilizzate nella mobilizzazione vertebrale per bambini?

La mobilizzazione vertebrale in età evolutiva prevede esercizi specifici di stretching, rinforzo muscolare selettivo, tecniche di propriocezione e movimento funzionale, sempre adattati all'età e alle caratteristiche fisiche del bambino per garantire sicurezza ed efficacia.

Mappa concettuale

Mappa concettuale

Trascina per spostarti · pulsanti +/− per zoom · «Adatta alla finestra» per la panoramica

Autori

Restano visibili solo le schede autore che contengono il testo digitato.