L'analisi di circa 200 integratori sportivi commercializzati in Italia rivela la presenza diffusa di additivi alimentari, alcuni dei quali possono presentare rischi per soggetti predisposti (asmatici, allergici) o effetti tossici se assunti in dosi eccessive. La valutazione degli ingredienti degli integratori dovrebbe essere parte integrante della scelta di un prodotto, considerando che alcuni additivi come Tartrazina, Giallo arancio e Eritrosina presentano controindicazioni specifiche per determinate categorie di utilizzatori.
Introduzione
All'atto di avviare un programma dietetico che preveda l'impiego di integratori alimentari - situazione estremamente diffusa se non spasmodicamente ricercata da buona parte degli sportivi - poche volte ci si chiede se l'integrazione sia effettivamente necessaria o se, nel singolo soggetto, possano esserci elementi che la sconsiglino.
Una volta deciso di utilizzare gli integratori alimentari, raramente ci si ferma a leggere l'etichetta con gli ingredienti. Alcuni leggono le proprietà e il contenuto nutrizionale, ma gli ingredienti sembrano sfuggire all'esame.
Tale atteggiamento, a dir poco superficiale, non consente di valutare l'eventuale presenza di elementi potenzialmente dannosi. Elementi che possono costituire un fattore di rischio per un soggetto predisposto (ad esempio con delle allergie), o elementi che sono potenzialmente tossici e rischiosi per chiunque.
Questo potenziale rischio è offerto in massima parte dagli additivi alimentari utilizzati tanto nelle comuni preparazioni industriali, quanto negli integratori alimentari ad uso sportivo.
Metodi
Per verificarne l'eventuale presenza, ed anche la misura del problema, sono stati controllati gli ingredienti di circa 200 prodotti comunemente commercializzati in Italia, scegliendo fra marche differenti.
La gamma degli integratori è stata suddivisa in:
- integratori proteici;
- integratori per soggetti in sovrappeso e/o che mirano al dimagrimento;
- integratori energetici;
- integratori di vitamine e sali minerali;
- altri tipi di integratore.
Sono stati controllati i loro ingredienti, elencando quali additivi contenessero. Bene inteso, anche se sarebbe auspicabile assumere prodotti che contengono il minor numero di additivi, la maggior parte di quelli comunemente utilizzati (e alle dosi previste) non rappresentano un pericolo per la salute dell'uomo. Tuttavia esistono sempre delle eccezioni.
Risultati
Additivi negli integratori proteici
Analizzando gli ingredienti degli integratori proteici (incluse barrette proteiche e integratori di aminoacidi), è stata rilevata la possibile presenza di uno o più dei seguenti additivi: aromi naturali; aromi artificiali; Tartrazina (E102); Giallo arancio (E110); Cocciniglia (E120); Eritrosina (E127); Blu brillante (E133); Biossido di titanio (E171); Ossidi e idrossidi di ferro (E172); Acido sorbico (E200); Esteri di acidi grassi dell'acido ascorbico (E304); Estratti contenenti tocoferolo (E306); Lecitina (E322); Acido citrico (E330); Citrati di potassio (E332); Acido tartarico (E334); Fosfati di potassio (E340); Fosfati di magnesio (E343); Gomma d'acacia (E414); Gomma di xanthano (E415); Sorbitolo (E420); Glicerolo (E422); ß-ciclodestrina (E459); Sali di magnesio degli acidi grassi (E470b); Poliricinoleato di poliglicerile (E476); Carbonato di magnesio (E504); Solfato di calcio (E516); Biossido di silicio (E551); Talco (E553b); Silicato d'alluminio e potassio (E555); Acido stearico (E570); Stearato di magnesio (E572); Aspartame (E951); Maltitolo (E965); Acesulfame (E950); Sucralosio (E955); Amido acetilato (E1420).
Additivi negli integratori per il dimagrimento
Analizzando gli ingredienti degli integratori utilizzati per il dimagrimento (compresi gli inibitori dell'appetito e prodotti ipocalorici) è stata rilevata la possibile presenza di uno o più dei seguenti additivi: Cocciniglia (E120); Sorbato di potassio (E202); Lecitina (E322); Fosfati di calcio (E341); Idrossipropilmetilcellulosa (E464); Esteri acetici dei mono- e digliceridi degli acidi grassi (E472a); Carbonati di sodio (E500); Carbonato di magnesio (E504); Ossido di magnesio (E530); Biossido di silicio (E551); Stearato di magnesio (E572).
Additivi negli integratori energetici
Analizzando gli ingredienti degli integratori energetici (incluse le barrette energetiche) è stata rilevata la possibile presenza di uno o più dei seguenti additivi: aromi, Acido ascorbico (E300); Esteri di acidi grassi dell'acido ascorbico (E304); Lecitina (E322); Acido citrico (E330); Solfato di magnesio (E518); Ossido di magnesio (530); Gomma d'acacia (E414); Gomma di guar (E412); Gomma di xanthano (E415); Acesulfame (E950); Aspartame (E951); Sucralosio (E955); Polidestrosio (E1200).
Additivi negli integratori di vitamine e sali minerali
Analizzando gli ingredienti degli integratori di vitamine e sali minerali è stata rilevata la possibile presenza di uno o più dei seguenti additivi: aromi; Rosso cocciniglia (E124); Biossido di titanio (E171); Benzoato di sodio (E211); Acido citrico (E330); Fosfati di calcio (E341); Acido nicotinico (E375); Glicerolo (E422); Cellulosa microcristallina (E460); Idrossipropilcellulosa (E463); Idrossipropilmetilcellulosa (E464); Sali di magnesio degli acidi grassi (E470b); Esteri acetici dei mono- e digliceridi degli acidi grassi (E472a); Sorbitolo (E491); Cloruro di potassio (E508); Biossido di silicio (E551); Acido stearico (E570); Stearato di magnesio (E572); Cera di carnauba (E903); Aspartame (E951).
Additivi negli altri integratori
Analizzando gli ingredienti di altri integratori (esclusi quelli appartenenti ai gruppi precedentemente descritti) è stata rilevata la possibile presenza di uno o più dei seguenti additivi: aromi naturali; aromi artificiali; Rosso allura (E129); Indigotina (E132); Blu brillante (E133); Diossido di titanio (E171); Acido citrico (E330); Fosfati di potassio (E340); Biossido di silicio (E551); Stearato di magnesio (E572); Acesulfame (E950); Sucralosio (E955).
Discussione
Sebbene quasi tutti questi additivi siano assolutamente sicuri (o tollerati) è da segnalare che:
La Tartrazina (E102) può essere pericolosa per asmatici e soggetti allergici all'aspirina. È un colorante azoico solfonato i cui ulteriori effetti sono ancora oggetto di studio. La dose giornaliera da non superare, è attualmente pari a 7,5mg/Kg di peso corporeo1. Si ritiene che, soprattutto in soggetti predisposti, possa essere alla base di fenomeni di orticaria, asma, rinite, edema. Non a caso ne è vietato l'uso in alimenti destinati all'alimentazione dei bambini e delle gestanti.
Il Giallo arancio (E110); può essere pericoloso per asmatici e soggetti allergici all'aspirina, può causare eritemi, orticaria e gastroenterite.
Il Rosso cocciniglia (E124); può essere pericoloso per asmatici e soggetti allergici all'aspirina, può causare eritemi. È sconsigliato nei bambini.
L'Eritrosina (E127); in alte dosi, ed in cavie da laboratorio, ha evidenziato l'incremento di neoplasie tiroidee. Per questa ragione anche la FDA americana ne ha vietato l'uso negli alimenti poiché, il suo alto contenuto in iodio, può esporre anche ad altri problemi tiroidei2.
Il Blu brillante (E133); l'assunzione è sconsigliata nei più giovani e, in ogni caso, un quantitativo eccessivo può portare a fenomeni di sedimentazione nei reni e nei vasi linfatici. La dose massima giornaliera non dovrebbe superare i 5mg nell'individuo adulto3.
Il Biossido di titanio (E171); è ancora controversa la questione relativa alla sua non tossicità, alcuni autori riportano il potenziale rischio che possa favorire la comparsa del cancro.
L'Acido sorbico (E200); la massima dose giornalmente tollerabile è pari a 25 mg/Kg di peso corporeo.
Il Benzoato di sodio (E211); può avere effetti tossici in caso di cospicue dosi, con irritazione gastrica e disturbi neurologici. Inoltre in soggetti asmatici, allergici in genere ed allergici all'aspirina, e nei bambini, può provocare reazioni avverse o reazioni cutanee sino a disturbi dell'attenzione.
Gli Esteri di acidi grassi dell'acido ascorbico (E304); possono avere effetti diuretici e potenzialmente favorire la comparsa di calcoli alla vescica.
La Gomma d'acacia (E414); e la Gomma di xanthano (E415) a dosi elevate possono innescare reazioni allergiche.
Il Sorbitolo (E420); a dosi elevate può avere effetto lassativo, è sconsigliato per i più piccoli, in Australia è vietato nei cibi per bambini.
Il Glicerolo (E422); a dosi elevate può favorire l'emicrania.
Il Cloruro di potassio (E508); Dosi eccessive possono risultare tossiche per l'organismo e l'University of Bologna ha pubblicato sull'European Journal of Oncology un articolo che dimostrava come l'aspartame fosse effettivamente cancerogeno4.
Obiettivo di questa piccola indagine non è ovviamente quello di creare ulteriore allarmismo in un ambito, quello degli integratori, dove è già presente fin troppa disinformazione, sia fra chi sostiene l'utilità di un impiego che spesso sfocia nell'abuso, sia da parte di chi ha timori sovradimensionati rispetto agli integratori.
La ragione è evidentemente un'altra e parte dall'assunto che l'integrazione alimentare dovrebbe essere funzionale ad una esigenza, spesso quella di un incremento nel fabbisogno determinato dalla pratica sportiva. Partendo dall'assunto che l'allenamento dovrebbe avere fra le principali finalità (e certamente fra le principali conseguenze) quello di migliorare le condizioni di salute dell'atleta, sarebbe auspicabile che ogni aspetto dell'integrazione contribuisca a questo miglioramento o perlomeno non interferisca negativamente con esso.
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Bibliografia
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P. Cabras, A. Martelli, chimica degli alimenti, Piccin Nuova Libraria, 2004.
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P. Cabras, A. Martelli, (op. cit.)
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I. Elmadfa, E. Muskat, D. Fritzsche, Additivi e conservanti, L'airone editrice, Roma, 2005.
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Paolo C. Conti, La leggenda del buon cibo italiano, Fazi editore – 2006