La rivista scientifica italiana su fitness e movimento

Anno: 2024 Volume: 20242

Il divertimento nello sport individuale? Un’analisi della scherma

Abstract

Italiano

Lo studio esamina il divertimento nella scherma come sport individuale, sfidando lo stereotipo che vede gli sport individuali come meno piacevoli rispetto a quelli di squadra. È stato utilizzato il questionario Physical Activity Enjoyment Scale (PACES) su un campione di 20 giovani schermidori (8 femmine, 12 maschi) di età compresa tra 8-11 anni con 12 mesi di pratica media. Il questionario è composto da 16 item su scala Likert a 5 punti ed è stato somministrato dopo un allenamento nel marzo 2023. I risultati mostrano un valore medio PACES di 71,55, corrispondente all'89,4% del massimo raggiungibile, con due atleti che hanno espresso il punteggio massimo. Lo studio dimostra che la scherma, nonostante sia uno sport individuale, è in grado di generare elevati livelli di divertimento nei giovani praticanti, confutando i pregiudizi comuni sugli sport individuali e supportando l'importanza dell'enjoyment come fattore motivazionale primario per la continuità della pratica sportiva giovanile.

English

The study examines enjoyment in fencing as an individual sport, challenging the stereotype that views individual sports as less enjoyable compared to team sports. The Physical Activity Enjoyment Scale (PACES) questionnaire was used on a sample of 20 young fencers (8 females, 12 males) aged 8-11 years with an average of 12 months of practice. The questionnaire consists of 16 items on a 5-point Likert scale and was administered after a training session in March 2023. Results show a mean PACES value of 71.55, corresponding to 89.4% of the maximum achievable score, with two athletes expressing the maximum score. The study demonstrates that fencing, despite being an individual sport, is capable of generating high levels of enjoyment in young practitioners, refuting common prejudices about individual sports and supporting the importance of enjoyment as a primary motivational factor for continuity in youth sports practice.

Keywords

Italiano

scherma, divertimento, sport individuale, PACES, sport giovanile, motivazione sportiva, adesione sportiva, psicologia sport, enjoyment, attività fisica

English

fencing, enjoyment, individual sport, PACES, youth sport, sports motivation, sport adherence, sport psychology, physical activity, physical activity

Questo articolo esplora come il divertimento, spesso trascurato negli sport individuali, sia un fattore cruciale per la partecipazione continua, utilizzando la scherma come caso di studio. Attraverso l'analisi del Physical Activity Enjoyment Scale (PACES), si dimostra che un approccio focalizzato sul piacere può ridurre l'abbandono precoce e migliorare l'esperienza sportiva dei giovani atleti.

Introduzione

La pratica degli sport è sinonimo di competizione e, purtroppo, troppo spesso tende a escludere il piacere e il divertimento che sa infondere. Infatti, nei periodi di infanzia, fanciullezza e adolescenza, gli individui frequentano attività per il puro piacere di muoversi, di divertirsi, di stare in compagnia tra amici e di provare soddisfazioni. Infatti, il senso di divertimento (enjoyment, inteso come esperienza piacevole in cui si riesce ad ottenere qualcosa) è tra le principali ragioni per cui gli individui, a tutte le età, praticano attività motorie e sportive e le mantengono nel tempo mentre la mancanza di esso porta frequentemente all’abbandono.

Alcuni manager o dirigenti del mondo del lavoro (così come genitori o docenti) ritengono gli sport di squadra più efficaci nel creare situazioni di socializzazione, integrazione e legami tra pari. Inoltre, sostengono che gli sport individuali sono, parallelamente, meno divertenti e scarsamente mediatori di esperienze condivise.

Questa visione è da ritenere popolare e debole dal punto di vista pedagogico e metodologico. In ragione di ciò, infatti, alcuni autori hanno precipuamente diffuso idee più innovative e ponderate: lo sport è noioso se viene proposto in modo noioso, incentrato solo al risultato e modulato da un tecnico noioso e ripetitivo.

Materiali e Metodi

Soggetti

Il campione di studio è stato costituito da 20 atleti di età compresa tra gli otto e gli undici anni di cui 8 femmine e 12 maschi. I giovani schermidori, con una media di 12 mesi di pratica pregressa, sono stati reclutati presso una società di scherma regolarmente affiliata al comitato regionale Lombardia.

Questionario

Il questionario psicobiologico Physical Activity Enjoyment Scale (PACES) di Kendzierski & De Carlo, validato nella sua versione italiana da Carraro et al., è stato somministrato in considerazione della sua facile interpretazione e per la veloce compilazione che evita l’abbassamento della soglia di attenzione, garantendo attendibilità delle risposte. Il questionario è composto da 16 item con punteggi dati su scala Likert a 5 punti, da 1 (sono totalmente in disaccordo) a 5 (sono totalmente d’accordo) richiede di rispondere rispetto alla specifica attività.

Procedura

I questionari sono stati somministrati nel mese di marzo (2023), quando l’attività sportiva societaria era avviata con continuità e il clima permetteva una frequenza assidua da parte degli atleti. Al termine dell’allenamento del martedì è stato somministrato il questionario ed è stato esplicitato che non c’erano risposte giuste o sbagliate. Ogni atleta ha compilato volontariamente e autonomamente il questionario entro i venti minuti successivi all’allenamento come indicato in letteratura. La presenza del somministratore ha permesso di chiarire eventuali dubbi non influenzando le risposte.

Analisi dati

I dati sono stati preliminarmente sottoposti a controllo per verificare la presenza di refusi o segni confondenti. Successivamente sono stati inseriti in fogli di calcolo generando matrici con tutti gli items del questionario. Da queste matrici è stato calcolato il punteggio totale PACES di ogni singolo atleta rovesciando sul dato mediano (numero 3) i punteggi degli item negativi e sommandoli a quelli positivi. In questo modo si ottengono punteggi da un minimo di 16 a un massimo di 80 come livello di PACES.

Risultati

Lo sport individuale analizzato (scherma) ha ottenuto un valore medio pari a 71,55 che corrisponde al 89,4% del massimo raggiungibile. Due atleti hanno espresso il massimo (dato non mostrato).

Interessanti i dati presenti nella Figura 3 che sintetizzano i punteggi medi delle valutazioni in ogni singolo item del questionario. La domanda positiva che ha ottenuto una media più alta è stata la numero 6 (“Mi dà energia”), mentre “Non è per niente interessante” risulta il valore più alto nelle risposte negative.

In parallelo, se consideriamo la domanda “Ottengo qualcosa” con “Mi dà una forte sensazione di successo” si nota come i valori raggiunti sono tra i più bassi: quindicesimo e quattordicesimo posto.

Questo articolo dimostra che gli sport individuali, come la scherma, possono essere altrettanto divertenti e coinvolgenti quanto gli sport di squadra. Utilizzando la Physical Activity Enjoyment Scale (PACES), la ricerca ha rilevato alti livelli di piacere tra i giovani schermidori, suggerendo che un ambiente sportivo piacevole può incentivare la partecipazione e ridurre l'abbandono tra i giovani atleti.

Discussione

All’apparenza, gli sport individuali sono il vero collante e motivatore per l’adesione allo sport di tutti i tipi! Sebbene la bassa numerosità del campione sia un limite per estendere alla popolazione questa deduzione, le evidenze raccolte sono significative. I fanciulli praticano attività individuale per il puro piacere e divertimento che essa sa trasmettere, permettendone una pratica continua.

Da evidenziare, in maniera decisa, il basso punteggio ottenuto nelle domande “ottengo qualcosa” e “mi dà una forte sensazione di successo”. Queste piccole evidenze dovrebbero servire per indirizzare le pianificazioni atletiche e tecniche affinché la pratica sia sgombra da inutili pressioni e precoci performance che fanno abbandonare lo sport a moltissimi giovani.

Conclusioni

In conclusione, il nostro studio sottolinea l'importanza del piacere nella partecipazione sportiva. Gli sport individuali, se progettati e condotti in modo coinvolgente, possono offrire un'esperienza altrettanto piacevole quanto gli sport di squadra. Questo suggerisce che il piacere dovrebbe essere un componente chiave nella progettazione e implementazione dei programmi sportivi giovanili per promuovere la partecipazione continua e ridurre i tassi di abbandono tra i giovani atleti.

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Vedi anche

Domande frequenti

La scherma è considerata uno sport divertente per i bambini?

Sì, questo studio dimostra che la scherma è percepita come altamente divertente dai giovani atleti (8-11 anni), con un punteggio medio PACES del 89,4%, sfatando lo stereotipo che gli sport individuali siano meno divertenti di quelli di squadra.

Cosa significa PACES e come è stato utilizzato nello studio?

PACES sta per Physical Activity Enjoyment Scale, una scala utilizzata per misurare il livello di divertimento percepito durante l'attività fisica. Nello studio, è stata somministrata a 20 giovani schermidori per quantificare il loro enjoyment nella pratica della scherma.

Il divertimento è un fattore importante per la pratica sportiva a lungo termine?

Assolutamente sì. L'alto piacere percepito, come evidenziato nello studio sulla scherma, è un fattore chiave per l'adesione sportiva a lungo termine, contribuendo a mantenere i giovani motivati e attivi nello sport.

Gli sport individuali sono meno divertenti di quelli di squadra?

Questo studio confuta tale stereotipo. I risultati sulla scherma indicano che il divertimento non dipende dalla natura collettiva o individuale dello sport, ma piuttosto dalla qualità dell'approccio metodologico e pedagogico proposto dagli istruttori e dalla società sportiva.

Quali sono le implicazioni di questo studio per gli allenatori di scherma?

Gli allenatori di scherma dovrebbero continuare a focalizzarsi sulla creazione di un ambiente di allenamento stimolante e divertente, poiché il piacere percepito è fondamentale per l'engagement e la ritenzione dei giovani atleti. Questo studio conferma l'efficacia di un approccio che valorizza il divertimento.

Come può un allenatore aumentare il divertimento nello sport individuale?

Un allenatore può aumentare il divertimento variando gli esercizi, introducendo elementi ludici, offrendo feedback positivi, promuovendo un ambiente inclusivo e sfidante ma non eccessivamente pressante, e personalizzando l'allenamento per rispondere alle esigenze e preferenze individuali degli atleti.

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