La rivista scientifica italiana su fitness e movimento

Anno: 2014 Volume: 20141

Chi può prescrivere una dieta in Italia e quale ruolo può avere il Personal Trainer

Abstract

Italiano

Il presente articolo affronta la problematica giuridica relativa alla prescrizione di diete in Italia, con particolare riferimento ai limiti professionali dei personal trainer e istruttori di palestra. Viene analizzato il quadro normativo che disciplina le figure professionali abilitate alla consulenza alimentare: il dietologo (medico specializzato), il dietista (laureato triennale in dietistica) e il nutrizionista (laureato in scienze biologiche). L'articolo chiarisce che la prescrizione di una dieta quale atto terapeutico è riservata esclusivamente al medico, come ribadito dalla giurisprudenza recente. I professionisti del fitness privi di specifica abilitazione possono fornire solo consigli alimentari generali per promuovere uno stile di vita sano, senza prescrivere schemi dietetici personalizzati. La violazione di tali limiti comporta il rischio di configurare il reato di esercizio abusivo di professione medica e, in caso di danni alla salute del cliente, anche il reato di lesioni personali colpose.

English

This article addresses the legal issues concerning diet prescription in Italy, with particular reference to the professional limitations of personal trainers and gym instructors. The regulatory framework governing qualified professionals in nutritional counseling is analyzed: the dietologist (specialized physician), the dietitian (holder of a three-year degree in dietetics), and the nutritionist (graduate in biological sciences). The article clarifies that diet prescription as a therapeutic act is reserved exclusively for physicians, as confirmed by recent jurisprudence. Fitness professionals without specific qualifications may only provide general dietary advice to promote a healthy lifestyle, without prescribing personalized dietary plans. Violation of these limits carries the risk of constituting the crime of unauthorized practice of the medical profession and, in case of damage to the client's health, also the crime of negligent personal injury.

Keywords

Italiano

prescrizione diete Italia, personal trainer limiti legali, dietista biologo nutrizionista, esercizio abusivo professione medica, consigli alimentari fitness, diritto sanitario, scienze motorie alimentazione, responsabilità civile trainer

English

diet prescription Italy, personal trainer legal limits, dietitian nutritionist biologist, unauthorized medical practice, fitness nutrition advice, health law, sports science nutrition, trainer civil liability

In Italia solo i medici possono prescrivere diete come atto terapeutico, mentre personal trainer e istruttori di palestra possono limitarsi a fornire consigli alimentari generici per uno stile di vita sano. La prescrizione di diete da parte di soggetti non abilitati configura il reato di esercizio abusivo della professione medica e può comportare gravi responsabilità penali.

Introduzione

Il presente articolo si propone di trattare, seppur brevemente, un tema che è di notevole interesse per chi svolga la professione di istruttore di palestra, preparatore atletico o personal trainer.

Molto spesso difatti questi professionisti forniscono ai propri clienti una consulenza alimentare che, in alcuni casi, si tramuta nella prescrizione di una vera e propria dieta con tanto di schede giornaliere personalizzate sul regime alimentare da seguire. Ciò, in molti casi, avviene in assoluta buona fede, senza avere la precisa consapevolezza di quali siano i limiti all'interno dei quali operare per non sconfinare nell'esercizio di altre professioni.

Le figure professionali dell'alimentazione in Italia

Per comprendere cosa possa o non possa fare un allenatore che non abbia anche uno specifico diploma di laurea in ambito nutrizionale, senza correre inutili rischi, è bene esaminare le figure che operano in tale settore.

In Italia ci sono diversi esperti dell'alimentazione con compiti specifici e ben definiti.

Questi sono il dietologo (medico con specializzazione in dietologia), il dietista (soggetto che ha conseguito un diploma di laurea triennale in tale disciplina e non è medico) e il nutrizionista (soggetto che ha una laurea in scienze biologiche).

La prescrizione di diete: competenze esclusive del medico

LA PRESCRIZIONE DI UNA DIETA QUALE ATTO TERAPEUTICO È RISERVATA AL MEDICO

La prescrizione di una dieta quale atto terapeutico è riservata al medico. Lo ha ribadito da ultimo una sentenza del Tribunale di Roma (sentenza n. 3527 del 18 febbraio 2011) che stabilisce che "il biologo può solo suggerire o consigliare profili nutrizionali finalizzati al miglioramento dello stato di salute e mai, in nessun caso, può prescrivere una dieta come atto curativo, che rimane sempre un'attribuzione esclusiva del medico".

Già il Ministro della Salute il 15 dicembre 2009 in un proprio parere attribuiva la competenza della prescrizione di una dieta esclusivamente al medico riconoscendo al biologo un ruolo complementare nell'elaborazione di tale dieta.

Qualora la dieta non abbia invece finalità terapeutica e riguardi un soggetto sano il biologo godrà di una autonomia piena nel consigliare ed elaborare la dieta stessa dal momento che tale ultima non potrà più essere intesa come atto terapeutico.

Il ruolo del dietista

Per quanto attiene il dietista (soggetto che ha conseguito un diploma triennale di laurea in dietistica e non è pertanto un medico ma un esperto di alimentazione) il DM 744 del 14.09.1994 all'articolo 1 stabilisce, fra i suoi compiti quello di elaborare, formulare ed attuare le diete prescritte dal medico e controllarne l'accettabilità da parte del paziente.

Limiti legali per personal trainer e istruttori

Per tornare al caso concreto dell'allenatore della palestra, quand'anche avesse un diploma di laurea in scienze motorie (non sempre necessario, peraltro, per poter operare all'interno di una palestra), non potrebbe prescrivere nessuna dieta poiché non è a ciò abilitato.

Quello che però anche un "semplice" allenatore potrà sempre fare sarà di dare dei consigli alimentari volti a suggerire uno stile di vita sano (quali ad esempio evitare un consumo eccessivo di grassi, mangiare molta frutta e verdura, ridurre il consumo di bevande alcoliche ecc.).

L'esempio dell'allenatore è ovviamente estensibile anche a altre figure prive di abilitazione quali, ad esempio, il naturopata o lo stesso farmacista che, pur potendo avere nozioni di scienza dell'alimentazione non sono però abilitati a prescrivere diete.

Conseguenze penali dell'esercizio abusivo

Qualora un soggetto non abilitato a farlo prescrivesse una dieta potrebbe essere certamente integrato il reato di cui all'art. 348 c.p. di abusivo esercizio di una professione (nel caso in esame della professione medica).

Si sottolinea altresì come, oltre ad una possibile contestazione di esercizio abusivo di altra professione, qualora il soggetto cui è stata prescritta una dieta abbia delle patologie (es. diabete o celiachia o altro) e, in conseguenza di suggerimenti non consoni, riporti delle conseguenze negative per la propria salute potrà sussistere altresì a carico dell'allenatore una contestazione per lesioni personali colpose.

Vedi anche

Domande frequenti

Un personal trainer può prescrivere una dieta personalizzata ai suoi clienti?

No, in Italia i personal trainer non possono prescrivere diete personalizzate, anche se laureati in scienze motorie. Solo medici dietologi, dietisti e biologi nutrizionisti possono farlo secondo specifiche competenze definite per legge. La violazione costituisce esercizio abusivo della professione medica (art. 348 c.p.).

Quali professionisti possono prescrivere diete in Italia?

In Italia possono prescrivere diete: medici specialisti in scienza dell'alimentazione o dietologia (come atto terapeutico), dietisti (su prescrizione medica o autonomamente per soggetti sani), e biologi nutrizionisti iscritti all'Ordine (per soggetti in buono stato di salute).

Che tipo di consigli alimentari può dare un personal trainer?

I personal trainer possono fornire solo consigli alimentari generali per uno stile di vita sano, come promuovere un'alimentazione equilibrata o consigliare di consultare specialisti. Non possono dare indicazioni specifiche su quantità, porzioni o piani alimentari dettagliati.

Quali sono le conseguenze legali per un trainer che prescrive diete?

Le conseguenze includono: reato di esercizio abusivo della professione medica (art. 348 c.p.) con sanzioni penali, responsabilità civile per danni alla salute del cliente, possibili denunce da parte degli ordini professionali, e risarcimento danni in caso di problemi sanitari correlati.

Un laureato in scienze motorie può dare consigli nutrizionali?

Anche i laureati in scienze motorie hanno gli stessi limiti legali: possono fornire solo informazioni generali su alimentazione e stile di vita sano, ma non possono prescrivere diete specifiche o piani alimentari personalizzati senza incorrere in violazioni legali.

Come può un personal trainer collaborare legalmente con i professionisti dell'alimentazione?

Il personal trainer può collaborare indirizzando i clienti verso medici, dietisti o biologi nutrizionisti qualificati, coordinando l'attività fisica con le indicazioni nutrizionali ricevute dai professionisti competenti, mantenendo sempre una comunicazione professionale e rispettando i ruoli definiti per legge.

Mappa concettuale

Mappa concettuale

Trascina per spostarti · pulsanti +/− per zoom · «Adatta alla finestra» per la panoramica

Autori

Restano visibili solo le schede autore che contengono il testo digitato.