Abstract in lingua italiana
La caffeina, alcaloide della famiglia delle metilxantine, è una delle sostanze psicoattive più consumate al mondo, presente in numerose bevande come caffè e tè. In ambito sportivo, la caffeina è nota per i suoi effetti ergogenici, in grado di influenzare sia il sistema nervoso centrale che i meccanismi metabolici periferici. L’articolo esamina in modo sistematico i meccanismi biochimici della caffeina, tra cui l’inibizione della fosfodiesterasi, l’aumento dei livelli di AMP ciclico e la stimolazione della lipolisi, della termogenesi e del rilascio di catecolamine. Vengono inoltre analizzati gli effetti fisiologici su sistema cardiovascolare e respiratorio, nonché la capacità della sostanza di migliorare la performance sia nella resistenza che nella forza. Il lavoro prende in esame il rapporto dose-risposta, la variabilità individuale e i possibili effetti collaterali come disidratazione e ansia. Sebbene gli effetti positivi sulla performance siano generalmente confermati, l’efficacia dipende da molteplici fattori quali il dosaggio, il livello di allenamento, la composizione corporea e la tolleranza individuale. L’articolo conclude che la caffeina, se utilizzata in modo appropriato, può rappresentare un valido supporto per l’atleta, soprattutto negli sport di endurance, pur richiedendo un’attenta valutazione del profilo individuale.
Abstract in lingua inglese
Caffeine, a methylxanthine alkaloid, is one of the most widely consumed psychoactive substances globally, present in various beverages such as coffee and tea. In the context of sports performance, caffeine is recognized for its ergogenic effects, influencing both the central nervous system and peripheral metabolic pathways. This article systematically reviews the biochemical mechanisms of caffeine, including its inhibition of phosphodiesterase, elevation of cyclic AMP levels, and stimulation of lipolysis, thermogenesis, and catecholamine release. It also evaluates its physiological effects on cardiovascular and respiratory function, as well as its capacity to enhance endurance and strength performance. The paper analyzes dose-response relationships, interindividual variability, and potential side effects such as dehydration and anxiety. Although its performance-enhancing properties are generally supported, the degree of efficacy is contingent upon factors including dosage, training level, body composition, and tolerance. The article concludes that caffeine, when used judiciously, can be a valuable supplement for athletes, especially in endurance sports, though individual responses and contraindications must be carefully considered.
Keywords
IT: caffeina, aiuti ergogenici, stimolazione metabolica, performance sportiva, variabilità individuale
EN: caffeine, ergogenic aids, metabolic stimulation, sports performance, individual variability
Download dell’articolo
L’articolo è disponibile in formato PDF e può essere consultato liberamente cliccando sul seguente link
Scarica l’articolo in formato PDF
Numeri arretrati e abbonamento alla rivista
È possibile acquistare una copia del numero arretrato contenente questo articolo o sottoscrivere un abbonamento alla rivista cliccando qui




