Il segreto per l’ipertrofia… è la forza!

Autori: Davide Serpe

Il segreto per l'ipertrofia... è la forza!

Il mondo del fitness è letteralmente bombardato dalla pubblicità e dal marketing, allo stato dell’arte pare che se non si assuma pre e post workout integratori proteici o amminoacidici, creatina, glutammina, arginina ecc ecc (la lista sarebbe troppo lunga), il tanto agognato fisico muscoloso e definito non lo si potrà mai ottenere; e i social, in tal senso, hanno dal mio punto di vista peggiorato e di molto la situazione.

Sarebbe opportuno fare un passo indietro e parlare prima di metodologia di allenamento, e solo dopo valutare se/cosa/quando/come assumere quel determinato prodotto. Fintantoché si crede a tutto, e in particolar modo al “grosso” che dispensa in palestra consigli alimentari neanche fosse un ricercatore al servizio dell’Istituto Superiore di Sanità, non dovrebbe sorprendere più di tanto se i risultati ottenuti non sono in linea con quelli attesi (o forse sarebbe meglio dire sognati).

Sì, vi vendono sogni e per di più senza solide realtà giusto per capovolgere un famoso slogan pubblicitario; forse sarebbe il caso di tornare a parlare di allenamento in termini scientifici ma divulgativi, senza dimenticare che stiamo pur sempre considerando come si utilizza un manubrio o un bilanciere e non certo di come si interviene su una dissezione aortica.

L’ipertrofia nel nostro caso è definibile come l’aumento della sezione trasversa del muscolo, un adattamento biologico e fisiologico messo in atto del nostro sistema muscolare in relazione ad uno stress meccanico e metabolico subito attraverso l’allenamento contro resistenza; perché si possano avere muscoli più grossi, in sostanza, non è necessario mangiare tante proteine ma risulta fondamentale la contrazione muscolare contro una resistenza esterna (sovraccarico).

All’interno della cellula muscolare, l’ipertrofia è una conseguenza dell’aumento del numero delle proteine contrattili actina e miosina (ipertrofia miofibrillare) con un parallelo aumento del sarcoplasma (ipertrofia sarcoplasmatica) costituente la parte non contrattile del muscolo.

Un altro dei miti duri a morire all’interno delle palestre è il famoso “isolamento muscolare”, cioè l’idea che con quel particolare esercizio si possa stimolare al 100% solo quel distretto muscolare, o peggio ancora solo una parte di esso (vedi petto esterno o interno, parte alta o parte bassa del bicipite brachiale). Questa è pura utopia, “biomeccanica da palestra” che però a quanto pare richiama molti seguaci al seguito; basterebbe ascoltare qualche conversazione (soprattutto nello spogliatoio), per capire quanto siano radicati questi concetti.

Ritengo l’ipertrofia un processo adattativo piuttosto semplice, non richiedente un approccio polivalente, funzionale e multilaterale; con ciò non voglio assolutamente screditarla sia chiaro, ma la pura ipertrofia risponde a parametri sia pratici che teorici piuttosto semplici. Numero medio-alto di ripetizioni, presenza di esercizi complementari (monoarticolari), frequenza di allenamenti settimanali (multifrequenza), forte motivazione; se a ciò si aggiunge la giovane età il gioco è fatto.

Non entro nel merito di quanto ovviamente influisca sia l’alimentazione sia l’aspetto ormonale, senza però enfatizzare oltremodo quest’ultimo; a titolo conoscitivo cito ad esempio l’MGF (fattore di crescita meccanico, una diversa isoforma della più conosciuta IGF 1), ormone prodotto in loco a seguito della stimolazione meccanica, il quale sollecita l’inizio dell’ipertrofia muscolare attivando le cellule satelliti e mediando la loro proliferazione e differenziazione.

Ma se invece si ribaltasse la situazione e si ricercasse un’ipertrofia più funzionale? Allora si dovrebbe, da un certo punto di vista, ribaltare anche le classiche schede di allenamento ed assumere un approccio molto più aperto e parimenti meno schematico e ruotinario. Premetto che non voglio passare per il sovvertitore del body building (che ha comunque da insegnare), ma solo sollecitare ad una riflessione; se l’obiettivo non è la posa, ma la performance, il body building dovrebbe essere a supporto della preparazione atletica e non il contrario.

In quest’ottica il parametro “intensità” diventa determinante, e per descriverla prendo in prestito e riassumo le indicazioni di Zatsiorsky e Kraemer, che la valutano in quattro modi diversi:

  1. grandezza del sovraccarico, espressa come percentuale del sovraccarico (% dell’1 RM, ripetizione massimale);
  2. numero di ripetizioni per set;
  3. numero (o percentuale) di ripetizioni con sovraccarico massimale;
  4. densità della sessione (semplicemente, rapporto tra tempo di lavoro e tempo di recupero).

Reputo la densità un parametro importantissimo, tant’è vero che merita un articolo e spiegazione dettagliata a parte nei prossimi numeri (così forse capirete perché dovreste allenarvi senza cellulare…), ma ora è giusto soffermarsi sul punto 1 ossia la grandezza del carico. Sempre i due Autori sostengono che durante esercizi di forza, le proteine muscolari sono forzatamente degradate in sostanze più semplici; durante il periodo di reintegro (fase anabolica) la sintesi di proteine muscolari, ossia actina e miosina, risulta accresciuta.

Carichi alti o molto alti, per convenzione fissiamo una percentuale oltre l’85% dell’1RM, sortiscono altresì i seguenti effetti4:

  • agiscono su tutte le unità motorie (UM, ricordo che l’unità motoria è costituita dal motoneurone, il suo assone e le fibre muscolari da esso innervate);
  • richiamano sia le UM costituite da fibre a contrazione lenta  (tipo I) sia quelle costituite da fibra a contrazione rapida (IIx);
  • disinibiscono gli organi tendinei del Golgi, i recettori sensoriali posti in prossimità della giunzione miotendinea, da cui partono i riflessi inibitori della contrazione muscolare quando il muscolo raggiunge una tensione eccessiva;
  • migliorano, in conclusione, la coordinazione intramuscolare (sincronizzazione, reclutamento, frequenza di scarica del motoneurone).

Per chiarezza, il tema è incentrato sulla forza massima ben conscio che vi siano altre tipologie di espressione di forza, molto utilizzate nell’ambito della preparazione atletica; la forza rapida e la resistenza alla forza ad esempio, così come la stessa forza massimale può essere suddivisa in dinamica e statica.

In sostanza, qualora si volesse richiamare le unità motorie più grosse e parimenti più potenti, è necessario aumentare il sovraccarico esterno portandolo prossimo al massimale; il presupposto fisiologico che ne sta alla base prende il nome di “principio della dimensione”6 (legge di Henneman), secondo cui quando aumenta il potenziale d’azione del neurone eccitatorio presente nel sistema nervoso centrale, le UM si attivano procedendo dalla più piccola alla più grande, dalle meno potenti alle più potenti. Affinché la contrazione muscolare sia molto potente, la frequenza degli impulsi nervosi deve gioco forza essere elevatissima.

L’articolo completo è disponibile in formato PDF.
Per scaricarlo clicca qui

Abstract of the article in English

If strength is a cornerstone of athletic training for most sports, even for hypertrophic purposes, the same cannot be said about the gym still mostly linked to the classic body building methods.

Essentially, workouts focused mainly on volume at the expense of intensity (external load) and characterized by numerous exercises for a single muscle group. This undoubtedly stimulates the hypertrophy, which however also sees a powerful stimulus in the maximal loads or under maxims; if well planned, strength is a powerful “ally” of hypertrophy.

Condividi su:

Cerca
Keywords
In Evidenza
Pubblicazioni
Tag
abilità achilles tendon Acido Alfa Lipoico acidosi adapted activity adattamenti fisiologici adattamenti neuromuscolari additivi alimentari adipose tissue adolescence adolescenza aerobic exercise Aerobic training afa affondi agenti anabolizzanti aiuti ergogenici aiuto ergogenico Alcohol alcol alimentazione allenamento allenamento a bassa intensità allenamento a circuito Allenamento aerobico allenamento calistenico allenamento con sovraccarichi allenamento contro resistenza allenamento coordinabolico Allenamento della forza allenamento di resistenza allenamento donne allenamento eccentrico allenamento femminile allenamento funzionale allenamento integrato allenamento intervallato ad alta intensità allenamento polarizzato allenamento respiratorio allenamento tabata allenamento tradizionale allenamento unilaterale allergia alimentare allineamento posturale allineamento spinale alpha-lipoic acid amino acids aminoacidi a catena ramificata amminoacidi anabolic agents anaerobic threshold anafilassi analisi del passo anatomia del piede anoressia anoressia nervosa anorexia anorexia nervosa ANOVA anthropometry anti-doping regulation antiossidante antiossidanti antioxidant antioxidant defense antioxidants antropometria appoggio plantare arti marziali asana asimmetria posturale asimmetrie funzionali athletic performance athletic preparation attaccamento attachment attendibilità attivazione metabolica attività adattata attività fisica attività motoria adattata autismo auto-massaggio autonomic nervous system autostima avvocato balance baseball Benefici psicosociali benessere materno benessere psicofisico biogenesi mitocondriale biomeccanica biomeccanica del nuoto biomechanics blood flow restriction blood pressure control BMI body building body composition body image Body Mass Index bone density branched-chain amino acids breathing breathing efficiency bulimia bulimia nervosa caffeina caffeine calcio calcio giovanile calistenico calisthenics camminare cancro capacità condizionali capacità motorie carbohydrates carboidrati cardiologia cardiometabolic risk cardiovascular endurance cardiovascular risk carenze nutrizionali carriera sportiva catena cinetica catene cinetiche cedimento muscolare central nervous system cerotto neuromuscolare certificato medico chinesiologo ciclo mestruale circonferenza vita circuit training circuito di allenamento classical dance coach cognitive function complementary therapy composizione corporea conditioning contraindications controindicazioni controllo glicemico controllo posturale controllo pressorio controllo respiratorio coordinabolic training coordination coordinazione coordinazione motoria coordinazione neuromuscolare corpi chetonici correzione posturale covid 19 creatina creatine crioterapia cross-education cryotherapy cycling economy cycling endurance dance dancer danza danza classica danzatore DCA definizione muscolare densità ossea deprivazione del sonno developmental age deviazioni fisiologiche diabete di tipo 2 diaframma diaphragm diet dieta dieta vegetale dietary supplements diete difesa antiossidante digital platform dimagrimento dipendenza da esercizio disabilità intellettiva disfunzione erettile dislipidemia disturbi alimentari disturbi del comportamento alimentare doping doping genetico doppio compito down syndrome dual-task dyslipidaemia eating disorders eccentric training economia del gesto educazione al movimento efficienza respiratoria electromyography elettromiografia elettromiografia di superficie elevation mask emotional regulation endocrine function endurance endurance and strength performance endurance performance energy metabolism epoc equilibrio ergogenic aid ergogenic aids esercizio aerobico esercizio contro resistenza esercizio fisico esercizio preventivo esercizio terapeutico età evolutiva eustress exercise addiction exercise fatigue exercise intensity explosive strength fascial system fat loss fat mass fat oxidation fatica da esercizio fitness fitness funzionale fitness metabolico fitness psychology fitness supplements flat-foot flatfoot flessibilità metabolica flow foam roller foam rolling food additives foot anatomy forza forza esplosiva forza isometrica forza massimale frequenza cardiaca fruttosio functional asymmetries functional fitness Functional tests functional training funzione cognitiva funzione endocrina funzione immunitaria gait analysis gene doping ghiaccio ghrelin glicogeno glucose metabolism glutamine glutammina glycemic control glycemic index glycogen golf gravidanza grelina growth hormone heart rate variability high-intensity interval training HIT hormonal response hydroxytyrosol hyperglycaemia hypertension hypertrophy hypervelocity ice ideale di magrezza ideomotor imagery idrossitirosolo IMC immagine corporea immune function inclusion inclusione indice glicemico individual variability infiammazione inflammation influenza dei media infortuni ingredient safety injury injury prevention insulin resistance insulin sensitivity insulin-mimetic insulino-mimetico insulino-resistenza int integrated training integratori integratori dietetici integratori per il fitness integrazione integrazione proteica integrazione sensoriale integrazione sportiva intellectual disability intensità intensità dell’esercizio intensity interval training intolleranza alimentare ipercapnia ipercifosi dorsale iperglicemia ipertensione ipertensione polmonare ipertrofia ipertrofia muscolare ipervelocità isometric strength kettlebell swing kinetic chain kinetic chains lactate threshold leptin leptina lipid metabolism lipolisi lipolysis low carb low-load training malattie croniche marathon maratona mascherina massa grassa massa muscolare massaggio maternal wellness maximal strength media influence mental training metabolic activation metabolic demand metabolic fitness metabolic flexibility metabolic rate metabolic regulation metabolic stimulation metabolic stress metabolic syndrome metabolism metabolismo metabolismo energetico metabolismo glucidico metabolismo lipidico metabolismo post-esercizio microcarichi micronutrient deficiency mitochondrial biogenesis monitoraggio monitoring motivazione motor coordination motor development motor skills movement education mtor multivitaminici muscle hypertrophy muscle mass muscle recovery muscle repair music musica myofascial release neurocognitive recovery neuromotor synergy neuromuscular adaptations neuromuscular coordination neuromuscular tape neuroni specchio neuroscienze non-pharmacological therapy nuoto nutrizione sportiva obesità occlusione vascolare olive polyphenols ormone della crescita ormoni peptidici ortoressia ossidazione dei grassi ossido nitrico ossitocina osteopathy osteopatia osteoporosi osteoporosis overloads overtraining oxidative stress oxytocin paramorfismi paramorphisms peptide hormones perceived exertion percezione dello sforzo perdita di grasso performance performance atletica performance di resistenza performance sportiva periodization periodizzazione periodizzazione dell'allenamento peripheral heart action personal trainer physical activity physical exercise physiological adaptations physiological deviations piattaforma digitale piede piede piatto pilates pilates in acqua pinne corte plant-based diet plantar support plicometria plicometry polarized training polifenoli dell’ulivo popolazioni speciali post-exercise metabolism postmenopausa postmenopause postura postura e piede postural postural alignment postural assessment postural asymmetry postural re-education postural taping posturale posture posture correction posturologia posturology pregnancy preparatore fisico preparazione atletica prestazione prestazione in resistenza e potenza prevention preventive exercise prevenzione prevenzione degli infortuni prevenzione infortuni primary school problemi posturali productivity produttività Promozione della salute propoli proprioception propriocezione propulsion propulsione protein supplementation protein synthesis proteine proteins protocolli riabilitativi psicocibernetica psicologia psicologia del fitness psicologia dello sport psychology psychophysical well-being Psychosocial benefits psychosocial stress pulmonary hypertension rappresentazione motoria ideativa reactive oxygen species recovery recupero recupero cardiaco recupero muscolare recupero neurocognitivo regolamentazione antidoping regolazione emotiva regolazione metabolica rehabilitation protocols reliability resistance exercise resistance training resistenza resistenza cardiovascolare resistenza nel ciclismo respiratory control respiratory training respirazione reward riabilitazione chirurgica riabilitazione motoria richiesta metabolica ricompensa rieducazione posturale rilascio miofasciale riparazione muscolare riposo risarcimento rischio rischio cardiometabolico rischio cardiovascolare risposta ormonale ritardo mentale ritmo circadiano rom running salute lavoro scheda di allenamento schemi neuromuscolari sclerosi multipla scoliosi scoliosis scuola primaria sedentarietà sedentary behavior self-esteem self-massage senior sensibilità all’insulina sensibilità insulinica sensory integration session rpe set-point short fins sicurezza degli ingredienti sildenafil sindrome di down sindrome metabolica Sindrome Miositica di Tensione sinergia neuromotoria sintesi proteica sistema fasciale sistema immunitario sistema nervoso autonomo sistema nervoso centrale sistema tonico posturale skills sleep deprivation Small Sided Games SMT soglia anaerobica soglia del lattato soglia lattacida sovraccarichi sovrallenamento sovrappeso specie reattive dell’ossigeno spinal alignment sport sport and health sport career sport e salute sport nutrition sport psychology sports nutrition sports performance sports supplementation squat stabilometria stabilometry stimolazione metabolica strenght training strength strength coach Strength training stress metabolico stress ossidativo stress psicosociale supplementation surface EMG surgical rehabilitation Sviluppo motorio swim swimming swimming biomechanics tabata training tactics talk test taping taping posturale tapis roulant tattica tendine d'achille terapia complementare terapia non farmacologica tessuto adiposo Test funzionali therapeutic exercise thinness ideal thoracic hyperkyphosis time under tension toga tonic postural system tossicologia toxicology traditional training training training periodization trigger point trigger points tut type 2 diabetes unilateral training uova vaccino Valutazione motoria e posturale valutazione posturale variabilità della frequenza cardiaca variabilità individuale vasodilatazione vasodilation vegetarianesimo vegetarianism vibrazioni vigoressia vo₂max waist circumference web WHR workplace health youth football