Abstract in lingua italiana
Il foam roller, tecnica di auto-rilascio miofasciale (SMR), si è diffuso negli ambiti sportivi e riabilitativi come alternativa al massaggio manuale. Questo articolo ne analizza i presupposti fisiologici, le modalità di utilizzo e l’efficacia alla luce delle evidenze scientifiche. Pur attribuendo al foam rolling la capacità di ridurre tensioni miofasciali, infiammazioni e fatica percepita, i dati empirici sono ancora limitati. Due studi principali (Kim, 2014; Kellie, 2014) mostrano effetti marginali sulla riduzione del cortisolo e nessun miglioramento significativo della performance rispetto allo stretching statico, ma evidenziano un minore affaticamento percepito nei soggetti che hanno utilizzato il foam roller. Vengono illustrati i criteri diagnostici dei trigger point miofasciali e le tecniche principali di SMR (Cross Friction e Rolling). Sebbene siano riportati benefici a breve termine su ROM e clearance dell’acido lattico, l’efficacia a lungo termine resta da confermare. La mancanza di standardizzazione su pressione, durata e configurazione dell’attrezzo limita l’applicazione clinica. Tuttavia, il foam roller si mostra promettente come supporto alle metodiche convenzionali di recupero, soprattutto nella riduzione soggettiva della fatica.
Abstract in lingua inglese
Foam rolling, a form of self-myofascial release (SMR), has gained popularity in athletic and rehabilitation contexts as an alternative to manual therapy. This article explores the physiological basis, application techniques, and scientific evidence regarding the foam roller’s efficacy. Although the mechanical action of foam rolling is thought to reduce myofascial tension, inflammation, and perceived fatigue, empirical findings remain inconclusive. Two notable studies (Kim, 2014; Kellie, 2014) are discussed: the first observed minimal cortisol reduction post-exercise in women using the foam roller, while the second found no significant performance enhancement compared to static stretching, but noted lower perceived fatigue in the foam rolling group. The paper also outlines diagnostic criteria for myofascial trigger points and common SMR techniques (Cross Friction vs. Rolling). While short-term improvements in range of motion (ROM) and lactic acid clearance are reported, long-term outcomes require further validation. The lack of standardization in pressure, duration, and tool configuration presents a challenge for clinical application. Nonetheless, foam rolling shows promise as an adjunct to conventional recovery methods, particularly in subjective fatigue mitigation.
Keywords
IT: foam roller, rilascio miofasciale, trigger point, recupero muscolare, auto-massaggio
EN: foam roller, myofascial release, trigger points, muscle recovery, self-massage
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