Numero 12

La promozione dell’attività fisica sul luogo di lavoro: rischi e vantaggi per i lavoratori e l’azienda

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Il crescente avanzamento della meccanica e della tecnologia stanno portando a dei sostanziali cambiamenti nelle nostre abitudini, sia nella vita quotidiana che lavorativa, un’evoluzione che ci sta trasformando in involuzione.
L’insana abitudine di trascorrere il nostro tempo libero comodamente sul divano e di fronte a marchingegni tecnologici, ci ha di fatto trasformati in  homo sedentarius, condizione che ha ridotto la funzionalità e lo stato di salute del nostro organismo. L’OMS dichiara che l’inattività fisica è il quarto fattore di rischio di mortalità a livello mondiale e causa il 6% di tutti i decessi.
Le persone insufficientemente attive, infatti, hanno maggiore probabilità di essere colpite da malattie cardiovascolari, osteoporosi, diabete di tipo 2 e tumori al colon e alla mammella. Ovviamente il rischio che ogni persona ha di sviluppare tali problematiche dipende dalla combinazione di diversi fattori legati ad uno stile di vita totalmente errato ed è responsabilità di ciascun individuo prevenire ogni forma di malessere attraverso abitudini sane, una tra queste l’attività fisica.

L’attività fisica è un esigenza biologica propria dell’uomo da cui deriva il Benessere o Wellness, ovvero l’equilibrio perfetto tra attività mentale e fisica e la sua promozione potrebbe partire proprio dal luogo di lavoro, il principale ambiente in cui le persone trascorrono la maggior parte del loro tempo, e la cui condizione influenza lo stato psico-fisico del lavoratore. Realizzare dei programmi di promozione dell’attività fisica sul luogo di lavoro è un vero e proprio investimento sia per la salute del lavoratore sia per la crescita dell’azienda per cui lavora.  Per poter raggiungere l’obiettivo principe di questo progetto, ovvero il benessere dell’individuo, è necessario innanzitutto:

  • informare/comunicare ai lavoratori dei benefici dell’attività fisica;
  • educare/formare sui giusti comportamenti da assumere sia durante le ore lavorative e non. Ad esempio, facendo acquisire le posture corrette da tenere al lavoro e perché eliminare le abitudini scorrette dalla loro vita quotidiana;
  • strutturare/organizzare spazi appositi dove poter svolgere l’attività fisica.

Il sostegno e l’autorizzazione dell’Azienda sono fondamentali per l’attuazione di tali interventi, che hanno dei costi, tuttavia non sono solo un privilegio destinato alle multinazionali. Vediamo perché:

si possono attuare interventi a Basso costo, riconoscendo delle piccole pause durante l’orario di lavoro per poter eseguire esercizi specifici per ovviare alle posture scorrette e ai problemi muscolo-scheletrici, oppure organizzando dei percorsi a piedi da fa fare in gruppo all’interno e/o all’esterno della struttura qualora fosse possibile.

Gli interventi a Medio costo possono provvedere alla distribuzione di contapassi a ciascun dipendente per poter monitorare i livelli di attività quotidiani, organizzando corsi di Fitness direttamente in azienda o stipulando convenzioni con strutture idonee.

Gli interventi ad Alto costo prevedono, invece, l’allestimento di uno spazio dove poter fare palestra, dando la possibilità di poter usufruire di attrezzi.

Nella realizzazione di tale progetto bisogna affidarsi a figure competenti, che oltre a definire il quadro economico, devono saper Programmare, ovvero organizzare un percorso che tenga conto delle esigenze dei lavoratori, che sappiano definire gli obiettivi da raggiungere e che sappiano analizzare i risultati ottenuti per poterli divulgare affinché fungano da esempio per altre aziende. Raggruppiamo i lavoratori in due macro insiemi ed analizziamo quali le problematiche ad essi associate. Le Professioni Sedentarie ci costringono a rimanere seduti per almeno 8 ore al giorno dietro ad una scrivania  e questa insana pratica viene trascinata anche nel tempo libero, trascorrendolo davanti al televisore o davanti a tablet e cellulari, attività che hanno lo stesso dispendio energetico di quando si dorme.

Abstract of the article in English

The working place is the environment where the people leave most part of their lives. The conditions of the working place influence the psychophysical state of the worker. Physical activity is a biological need proper of the human being from which many advantages derive, both for the worker and for the company that encourages it. On the other hand, the damages deriving from the lack of physical activity have negative repercussions on the whole body and the interests of company.

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Profilo autore

Laureata in Scienze delle attività Motorie e Sportive c/o Università degli Studi di Foggia.


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