Numero 12

Small Sided Games

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La prestazione calcistica dipende da una moltitudine di fattori tra i quali, ad esercitare una notevole influenza in partita, emergono l’abilità tecnica e la capacità fisica dei giocatori.

In passato, l’allenamento ed il miglioramento delle capacità condizionali, in particolare della resistenza, veniva ricercato attraverso esercitazioni specifiche “a secco”, ovvero senza l’utilizzo della palla, in quanto ritenuti gli unici adeguati a fornire un input di intensità sufficiente per migliorare i meccanismi fisiologici importanti per tale capacità.

Nel corso degli anni numerosi autori hanno ipotizzato che un allenamento contemporaneo delle abilità tecniche e fisiche potesse ottimizzare il tempo e la qualità dell’allenamento: il calcio moderno, pertanto, predilige metodi di training più efficaci i quali prevedono l’utilizzo di esercitazioni in grado di incidere sia su aspetti tecnico-tattici che condizionali.
Di fatti hanno costatato, mediante l’utilizzo di test specifici, che alcune esercitazioni con la palla eseguite ad alta intensità in spazi ridotti rappresentino uno stimolo appropriato per il miglioramento delle capacità condizionali soprattutto per quanto concerne l’allenamento di resistenza, sottolineando l’importanza dell’utilizzo di queste esercitazioni specifiche definite “Small-Sided Games” (SSG), al fine di riprodurre i pattern motori coinvolti durante la partita, utilizzando gli stessi gruppi muscolari.

Gli “Small Sided Games” o più comunemente “Partitelle a tema” sono un mezzo d’allenamento specifico basato sull’attività del gioco: rispetto al classico 11 contro 11 vengono modificate le dimensioni del campo, il numero dei giocatori e alcune regole del gioco per dare stimoli specifici ai giocatori.
Questo tipo di allenamento permette ai calciatori di ricreare situazioni di gara migliorando, al contempo, i fondamentali tecnici, sotto pressione avversaria, e lo sviluppo della creatività nel trovare soluzioni differenti ed efficaci in spazi ridotti.
Inoltre, per le categorie dei giovani calciatori sembra che gli aspetti cognitivi relativi alla comprensione del gioco possano essere influenzati positivamente variando i paramenti degli SSG.
Dal punto di vista motivazionale, inoltre, sono meglio accetti dai giocatori rispetto ai classici lavori fisici a “secco”.

Le variabili che influenzano l’intensità dell’esercizio nelle Partitelle a Tema sono:

  • Le dimensioni del campo;
  • Il numero dei giocatori coinvolti;
  • L’incoraggiamento dato dall’allenatore e dallo staff durante l’esercizio;
  • Il rapporto tempo di lavoro – tempo di recupero;
  • Le modifiche delle regole di gioco;
  • La presenza dei portieri durante le esercitazioni.

Abstract of the article in English

Small-sided games (SSGs) are played on reduced pitch area, often using modified rules and involving a smaller number of players than traditional football. These games are less structured than traditional fitness training methods but are very popular training drills for players of all ages and levels.

At present, there are a lot of information about  SSGs used to improve physical capacities and technical or tactical skills of the footballers. Furthermore, many variables selected by the coach can influence the exercise intensity during SSGs. Coach usually attempts to change the training stimulus in SSGs altering the pitch area, players number, coach encouragement, training regimen (continuous vs interval training), rules and the use of goalkeepers. In general, it appears that SSG exercise intensity is increased with reduction in players number and increase pitch area for game.

It also appears that fitness and football-specific performance can be equally improved with SSG and generic training drills.

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Profilo autore

Laureato in Scienze delle Attività Motorie e Sportive


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