Numero 7

EPOC, effetti sul metabolismo e dimagrimento

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Con il termine EPOC si identifica l’incremento del consumo di ossigeno nelle fasi successive all’allenamento, che si sviluppa come conseguenza dell’attività fisica svolta. EPOC infatti è un acronimo che significa  Excess Postexercise Oxygen Consumption.
Tradotto  in italiano significa appunto Consumo di ossigeno in eccesso postumo all’esercizio, e con questo termine si identifica l’aumentato impiego di ossigeno da parte del corpo che si sviluppa in seguito ad uno sforzo fisico imponente, come conseguenza dell’attività fisica stessa. Esso si produce infatti dopo un importante lavoro fisica ed ha lo scopo di coprire le richieste di energia che, in seguito all’attività, incrementano nella fase di recupero, successiva al lavoro. Infatti terminato un importante sforzo fisico è stato evidenziato che il dispendio energetico rimane maggiore rispetto alle condizioni di riposo, ciò si verifica proprio come conseguenza del fatto che il lavoro fisico determina effetti biochimici che persistono anche successivamente al lavoro stesso generando questo effetto, e, pertanto, in virtù di questa osservazione, è stato creato questo termine.

L’EPOC rappresenta in pratica l’incremento del  metabolismo e del dispendio energetico che si realizza per diverse ore a seguito dell’allenamento fisico come emerso da diversi studi [Børsheim], [LaForgia], [Smith]. Questa alterazione metabolica viene interpretata come strumento  utilizzato dall’organismo per riportare il corpo all’omeostasi, alterata dall’attività fisica stessa.

Ciò che viene riscontrato da numerose ricerche è il fatto che al termine dell’esercizio fisico, l’attività metabolica e il dispendio calorico, misurabili attraverso il reale impiego di ossigeno, non ritornano ai livelli basali, ma rimangono più elevati per un certo tempo che cambia in relazione ad intensità e durata dell’attività stessa. In realtà ciò che emerge dagli studi sino ad ora condotti è che l’intensità abbia un impatto notevolmente maggiore sul EPOC rispetto alla durata [Quinn], [Maehlum].

La portata (il quantitativo di energia utilizzata) e la durata (il tempo in cui il consumo di ossigeno rimane elevato) dell’EPOC dipendono dall’intensità e dalla durata dell’esercizio. Infatti posso servire  tempi che variano dai 15 minuti alle 48 ore per ripristinare il metabolismo di riposo [Maehlum], questi tempi dipendono dai suddetti parametri.

Abstact of the article in English

Analysis of the main research conducted on EPOC and assessment of how this may be generated in different measure, depending on the different types of physical activity and hers implication in the fat burning.

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Profilo autore

Da sempre affascinato dalle scienze biologiche e dallo sport, seguendo questa passione ha conseguito due lauree presso l'Università  di Modena, maturando allo stesso tempo una profonda esperienza nell'allenamento fisico e l'attività  motoria.

Osservatore critico di tutto ciò che riguardava il condizionamento atletico, nel corso degli anni ha sviluppato un approccio personale all'allenamento, senza mai lasciarsi influenzare dalle mode del momento. Studiando i meccanismi biochimici alla basa degli adattamenti fisiologici all'attività  motoria, ha realizzato un personale metodo di allenamento basato sulla biochimica del metabolismo.
Si occupa di salute, fitness e sport da oltre 20 anni. Attraverso il suo percorso universitario (che ha portato al conseguimento di due lauree in materie scientifiche quali biotecnologie e farmacia) e tramite la sua attività  presso palestre e centri sportivi come tecnico, istruttore, personal trainer prima e come consulente e formatore per gli istruttori negli ultimi anni.

Come testimoniano le numerose pubblicazioni, è uno dei maggiori conoscitori dell'attività  fisica finalizzata al dimagrimento.

In particolare in merito all'attività  fisica ad alta intensità  come strumento ottimale per l'innalzamento metabolico e la perdita di grasso


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