Numero 3

Effetti della musica sulla performance natatoria. Un case study: come la musica influenza la prestazione di un atleta amatoriale

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Come la musica influenza la prestazione di un atleta amatoriale

Abstract

La musica ha visto incrementare il proprio utilizzo in moltissime forme di attività fisica, dalla corsa in solitario, al ormai comune uso nelle palestre e durante i corsi tenuti nelle sale fitness.
Nel mondo del nuoto, data la ovvia difficoltà e la poca praticità nell’utilizzare lettore mp3 subacquei, gli studi disponibili riguardo l’utilizzo della musica nell’ambiente acquatico sono pochi, e comunque soprattutto indirizzati a nuotatori d’elite. Nel nostro studio invece, abbiamo analizzato cosa succede ad un solo nuotatore, non professionista ne agonist, ma amatoriale, come la maggior parte degli utenti degli impianti natatori. Per il nostro scopo, il soggetto ha nuotato due volte in giorni diversi, 7x100m in progressione prima senza e poi con musica di suo gradimento.
Sembra che l’ascolto di musica durante l’allenamento possa abbassare la percezione dello sforzo e interviene anche nell’accumulo del lattato, oltre al fatto che rende più piacevole il tempo tracorso in acqua.

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Dottore Magistrale in Scienze e Tecniche dello Sport


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