Numero 8

Modelli societari per l’apertura di una palestra

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Il presente articolo si propone di fornire un sintetico quadro d’insieme circa le possibili forme giuridiche utilizzabili da chi intenda aprire una palestra od un centro sportivo. La scelta del modello societario è un momento estremamente delicato poiché avrà conseguenze rilevanti sulla vita e sulla gestione della società / associazione.

La sintetica trattazione che segue non intende in alcun modo sostituirsi agli imprescindibili approfondimenti con i professionisti di riferimento – da individuarsi principalmente nelle figure del commercialista e dell’avvocato – che dovranno valutare tutti gli elementi concreti del singolo caso.

L’analisi inizierà con la forma giuridica oggi prevalente, in special modo in realtà di piccole o medie dimensioni e non facenti parte di grandi network, che è quella dell’associazione sportiva dilettantistica. Tale ultima difatti offre un ampio numero di vantaggi e agevolazioni, pur a fronte di alcuni inevitabili limiti. La critica forse maggiore che può essere mossa oggi a questa vantaggiosa opzione è che la stessa venga spesso adottata quale soluzione quasi “automatica” ed oltre i limiti che le sono connaturati

Bisogna innanzitutto considerare che le associazioni sportive possono essere di due tipi: associazioni prive di personalità giuridica ai sensi dell’art. 36 e ss. del c.c. e associazioni con personalità giuridica di diritto privato ai sensi del DPR 361/2000. Per ottenere il riconoscimento della personalità giuridica sarà necessario richiedere l’iscrizione nel Registro delle imprese.

La differenza più rilevante fra associazioni riconosciute e non riguarda l’autonomia patrimoniale. Nell’associazione riconosciuta vi sarà una autonomia patrimoniale perfetta. Ciò significa che il patrimonio dei componenti dell’associazione sarà completamente separato dal patrimonio dell’ente. Delle obbligazioni contratte dall’ente non saranno mai chiamati a rispondere gli associati con il loro patrimonio personale. Le associazioni non riconosciute, invece, avranno una autonomia patrimoniale imperfetta il che significa che risponderanno dei debiti dell’associazione anche i soggetti che hanno agito per conto della stessa.

Per costituire una ASD, sia essa con o senza personalità giuridica, per prima cosa è necessario redigere un atto costitutivo ed uno statuto.

Nello statuto dovranno essere inderogabilmente recepite, fra le altre, le seguenti regole: obbligo di inserire nella denominazione sociale la finalità sportiva e la dizione dilettantistica, assenza di fini di lucro, divieto di distribuire utili tra i soci, rispetto del principio di democrazia interna, , devoluzione ai fini sportivi del patrimonio in caso di scioglimento, obbligo di conformarsi alle norme alle direttive del Coni nonché agli statuti e regolamenti delle federazioni sportive nazionali e dell’ente di promozione sportiva a cui ci si affilia. A seguito della redazione di tali documenti, sottoscritti dal Presidente dell’associazione, è necessario registrare l’atto costitutivo e lo statuto.

Oltre alla registrazione occorrerà richiedere il codice fiscale/partita IVA poiché in mancanza l’associazione non godrà dei benefici previsti dalla normativa per gli enti non commerciali. Il passo successivo è la richiesta di affiliazione ad un Ente di Promozione Sportiva o Federazione. 

Come ultimo passo si deve procedere alla iscrizione nel registro del Coni. Ciò è obbligatorio per tutte le associazioni che si costituiscono nella forma dilettantistica e che vogliano beneficiare delle agevolazioni fiscali fra le quali in estrema sintesi e senza alcuna pretesa di completezza: determinazione forfettaria del reddito imponibile, un  sistema forfettario per la determinazione dell’IVA, l’esonero dall’obbligo di tenuta delle scritture contabili,  l’esonero dagli obblighi di fatturazione e registrazione.

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Profilo autore

Hr Assessment & Development Consultant. External consultant to support the HR Assessment and Development operations, concerning with: 1) Talent Finding & Assessment Centre 2) Development Centre 3) Managemnt Appraisal 4) Carrer Plans 5) BeArch - Individual Development Model 6) Talent Management.


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